L’asseverazione è una scel­ta volon­ta­ria dell’impresa edi­le che atte­sta l’adozione di un model­lo di orga­niz­za­zio­ne e gestio­ne del­la salu­te e sicu­rez­za sul lavo­ro.

E’ rego­la­men­ta­ta da UNI ed è pro­mos­sa dal­la CNCPT (Com­mis­sio­ne Nazio­na­le dei Comi­ta­ti Pari­te­ti­ci Ter­ri­to­ria­li) con il soste­gno di INAIL

Comu­ni­ca l’impegno dell’impresa per la pre­ven­zio­ne e per la salu­te e sicu­rez­za nei luo­ghi di lavo­ro.

Può ave­re effi­ca­cia esi­men­te del­la respon­sa­bi­li­tà ammi­ni­stra­ti­va (D. Lgs. N. 231 2001) ed offre van­tag­gi eco­no­mi­ci. Gli orga­ni di vigi­lan­za pos­so­no tener­ne con­to ai fini del­le loro atti­vi­tà ispet­ti­ve.

È pre­vi­sta dal “Testo Uni­co per la salu­te e sicu­rez­za nei luo­ghi di lavo­ro” (Art. 51 D. Lgs. 81/08 e s.m.i) che asse­gna agli orga­ni­smi pari­te­ti­ci il com­pi­to di rila­scia­re, su richie­sta del­le impre­se, un atte­sta­to com­pro­van­te l’adozione e l’efficace attua­zio­ne dei model­li di orga­niz­za­zio­ne e gestio­ne del­la sicu­rez­za. Con l’Asseverazione, l’organismo pari­te­ti­co garan­ti­sce la con­for­mi­tà e la cor­ret­ta appli­ca­zio­ne del model­lo adot­ta­to dall’impresa alle nor­me vigen­ti.

INAIL e CNCPT han­no sot­to­scrit­to un accor­do di col­la­bo­ra­zio­ne per pro­get­ta­re e pro­muo­ve­re ini­zia­ti­ve di infor­ma­zio­ne fina­liz­za­te a divul­ga­re la cono­scen­za dei con­te­nu­ti del­la pras­si di rife­ri­men­to UNI/PdR 2:2013, che mira all’applicazione cor­ret­ta ed effi­ca­ce di model­li di orga­niz­za­zio­ne e gestio­ne del­la sicu­rez­za in edi­li­zia.

Gli Enti Uni­fi­ca­ti per la For­ma­zio­ne e la Sicu­rez­za e i CPT (comi­ta­ti pari­te­ti­ci ter­ri­to­ria­li) sono i pun­ti di rife­ri­men­to per le impre­se che inten­do­no asse­ve­rar­si.

La procedura di asseverazione

  1. Le impre­se edi­li dota­te di un model­lo di gestio­ne del­la salu­te e sicu­rez­za sul lavo­ro – rea­liz­za­to con­for­me­men­te alle linee gui­da Uni/Inail, alla nor­ma OHSAS 18001 o uti­liz­zan­do i model­li ela­bo­ra­ti dal­le asso­cia­zio­ni di cate­go­ria (es. model­lo ANCE) – iscrit­te in cas­sa edi­le ed in pos­ses­so di DURC rego­la­re, effet­tua­no richie­sta al CPT del­la pro­vin­cia in cui l’impresa è iscrit­ta in cas­sa edi­le.
  2. Il CPT effet­tua il ser­vi­zio di Asse­ve­ra­zio­ne valu­tan­do la docu­men­ta­zio­ne del model­lo di gestio­ne del­la salu­te e sicu­rez­za nei luo­ghi di lavo­ro e la sua rea­le appli­ca­zio­ne nei can­tie­ri e negli altri luo­ghi di lavo­ro (veri­fi­ca docu­men­ta­le e veri­fi­ca tec­ni­ca).
  3. Effet­tua­te le veri­fi­che, la com­mis­sio­ne pari­te­ti­ca tec­ni­ca­men­te com­pe­ten­te isti­tui­ta nel CPT valu­ta il rap­por­to di veri­fi­ca ela­bo­ra­to dal tec­ni­co veri­fi­ca­to­re che ha effet­tua­to i con­trol­li sul model­lo di gestio­ne del­la salu­te e sicu­rez­za nei luo­ghi di lavo­ro e sul­la sua attua­zio­ne. Nel caso di rap­por­to di veri­fi­ca pri­vo di rilie­vi nega­ti­vi, vie­ne rila­scia­to l’attestato di cor­ret­ta imple­men­ta­zio­ne ed attua­zio­ne del model­lo di gestio­ne del­la salu­te e sicu­rez­za nei luo­ghi di lavo­ro. In pre­sen­za di rilie­vi nega­ti­vi (non con­for­mi­tà) l’impresa ade­gua il model­lo di gestio­ne del­la salu­te e sicu­rez­za nei luo­ghi di lavo­ro e/o la sua attua­zio­ne e il CPT pro­ce­de con una ulte­rio­re veri­fi­ca.
  4. L’attestato di asse­ve­ra­zio­ne ha vali­di­tà trien­na­le e, con caden­za annua­le dal rila­scio, sono effet­tua­te le veri­fi­che di man­te­ni­men­to. Per le impre­se cer­ti­fi­ca­te OHSAS 18001 da un ente di cer­ti­fi­ca­zio­ne accre­di­ta­to pres­so ACCREDIA, il CPT veri­fi­ca le par­ti del model­lo del­la salu­te e sicu­rez­za nei luo­ghi di lavo­ro pre­vi­ste dall’articolo 30 del D.Lgs 81/08 non veri­fi­ca­te nell’iter di cer­ti­fi­ca­zio­ne.