Il ricor­so al lavo­ro a tem­po par­zia­le (part-time) è con­si­de­ra­to “ecce­zio­na­le” ed è sog­get­to a limi­ta­zio­ni da par­te dei CCNL del set­to­re edi­le

L’art. 78 del vigen­te CCNL Indu­stria pre­ve­de che:

un’impresa edi­le non può assu­me­re ope­rai a tem­po par­zia­le per una per­cen­tua­le supe­rio­re al 3% del tota­le dei lavo­ra­to­ri occu­pa­ti a tem­po inde­ter­mi­na­to” e al com­ma suc­ces­si­vo ripor­ta che “resta fer­ma la pos­si­bi­li­tà di impie­ga­re alme­no un ope­ra­io a tem­po par­zia­le, lad­do­ve non ecce­da il 30% degli ope­rai a tem­po pie­no occu­pa­ti dal­l’Im­pre­sa”.

Il part-time si distin­gue in:

  • oriz­zon­ta­le quan­do l’o­ra­rio ridot­to di lavo­ro si attua con rife­ri­men­to a tut­ti i gior­ni del­la set­ti­ma­na.
  • ver­ti­ca­le quan­do l’at­ti­vi­tà lavo­ra­ti­va si svol­ge solo in alcu­ni gior­ni pre­de­ter­mi­na­ti del­la set­ti­ma­na.

L’instaurazione del rap­por­to di lavo­ro part–time deve avve­ni­re con atto scrit­to che pre­ci­sa l’orario di lavo­ro.

La retri­bu­zio­ne diret­ta ed indi­ret­ta, non­ché tut­ti gli isti­tu­ti con­trat­tua­li, sono pro­por­zio­na­ti all’orario di lavo­ro con­cor­da­to, con rife­ri­men­to al trat­ta­men­to con­trat­tua­le dei lavo­ra­to­ri a tem­po pie­no.

Limiti di assunzione

Con­trat­to appli­ca­toNume­ro dipen­den­ti a tem­po inde­ter­mi­na­toNume­ro mas­si­mo di lavo­ra­to­ri part-time
Arti­gia­na­toda 0 a 31
Indu­striada 0 a 30
Arti­gia­na­to o Indu­striada 3 a 651
Arti­gia­na­to o Indu­striada 66 a 992

Impresa artigiana da 0 a 3 operai

Può assu­me­re 1 LAVORATORE a tem­po par­zia­le fino a un tet­to mas­si­mo usu­frui­bi­le pari a 912 ore annue dal momen­to dell’assunzione (art. 97 del vigen­te CCNL Arti­gia­na­to).

Per que­sto tipo di assun­zio­ne occor­re rispet­ta­re le pro­ce­du­re pre­vi­ste dal com­ma 9 dell’articolo 97 del CCNL che si rie­pi­lo­ga­no di segui­to:

Il dato­re di lavo­ro comu­ni­che­rà alle OO.SS. l’intenzione di assu­me­re a tem­po par­zia­le l’operaio, tra­scor­si 10 gior­ni dal­la comu­ni­ca­zio­ne, nel silen­zio del­la rispo­sta, potrà pro­ce­de­re alla assun­zio­ne.”

Impresa artigiana o industriale con più di 3 operai

Le Impre­se che occu­pa­no più’ di 3 OPERAI a tem­po inde­ter­mi­na­to, indi­pen­den­te­men­te dal con­trat­to appli­ca­to, pos­so­no assu­me­re con con­trat­to PART-TIME alme­no un ope­ra­io.

Il limi­te per l’as­sun­zio­ne del pri­mo ope­ra­io part-time è fis­sa­to nel 30% degli ope­rai a tem­po inde­ter­mi­na­to.

Pos­so­no assu­me­re ulte­rio­ri ope­rai part-time, ma nel limi­te del 3% degli ope­rai a tem­po inde­ter­mi­na­to.

Ciò com­por­ta che per assu­me­re un secon­do ope­ra­io con con­trat­to part-time devo­no ave­re alme­no 66 ope­rai a tem­po pie­no.

Esclusioni

Non rien­tra­no nel con­teg­gio i seguen­ti casi di con­trat­to part-time:

  • Operai

    • che usu­frui­sco­no di trat­ta­men­to pen­sio­ni­sti­co;
    • occu­pa­ti in lavo­ri di restau­ro e archeo­lo­gi­ci;
    • non adi­bi­ti alla pro­du­zio­ne (es.: addet­ti alle puli­zie, cuo­chi, ecc.);
    • di 4° livel­lo;
    • assun­ti con con­trat­to a tem­po pie­no, poi tra­sfor­ma­to in con­trat­to part-time a cau­sa di:a. gra­vi e com­pro­va­ti pro­ble­mi di salu­te dell’operaio,b. com­pro­va­ta neces­si­tà di assi­sten­za del coniu­ge o dei paren­ti di pri­mo gra­do per malat­tia o disa­bi­li­tà che richie­do­no assi­sten­za con­ti­nua;
  • Impiegati

    • Tut­ti

Conseguenze

Le impre­se che non rispet­ta­no la nor­ma con­trat­tua­le che limi­ta il ricor­so al lavo­ro part-time ven­go­no con­si­de­ra­te irre­go­la­ri dal­la Cas­sa Edi­le e segna­la­te alla BNI ai fini del rila­scio del Durc.

La Cas­sa Edi­le richie­de all’impresa un’integrazione degli accan­to­na­men­ti e dei con­tri­bu­ti dovu­ti , cal­co­la­ta sull’orario ordi­na­rio di lavo­ro, in favo­re del o degli ope­rai erro­nea­men­te dichia­ra­ti a tem­po par­zia­le.

La dispo­si­zio­ne pun­ta a com­bat­te­re feno­me­ni di eva­sio­ne par­zia­le degli obbli­ghi con­tri­bu­ti­vi in un set­to­re già‘ pro­stra­to dal­la cri­si, nel qua­le può acca­de­re che per con­te­ne­re il costo del lavo­ro l’impresa assi­cu­ri come lavo­ra­to­re part time l’operaio occu­pa­to di fat­to a tem­po pie­no.