La retribuzione

Nel set­to­re edi­le al per­so­na­le impie­ga­to è soli­ta­men­te cor­ri­spo­sta la retri­bu­zio­ne “men­si­liz­za­ta”.

Una vol­ta deter­mi­na­ta la retri­bu­zio­ne da cor­ri­spon­de­re su base men­si­le, si tie­ne con­to del mese di lavo­ro, indi­pen­den­te­men­te dal nume­ro di ore ovve­ro gior­na­te lavo­ra­te nel mese.

Il valo­re otte­nu­to è com­pren­si­vo di gior­ni di ripo­so, di ferie, di festi­vi­tà e di assen­ze che devo­no esse­re retri­bui­te. Per i lavo­ra­to­ri assun­ti con tale qua­li­fi­ca è pre­vi­sto un divi­so­re gior­na­lie­ro pari a 25.

Gli elementi della retribuzione

Nel­la seguen­te tabel­la non sono elen­ca­te alcu­ne poste del­la retri­bu­zio­ne (straor­di­na­rio, tra­sfer­ta, inden­ni­tà varie, E.V.R.) per le qua­li si rin­via ad altre pagi­ne del sito e/o a rivol­ger­si alla Pro­pria Asso­cia­zio­ne di Cate­go­ria.

Paga baseè la paga con­trat­tua­le sta­bi­li­ta dal CCNL per uno spe­ci­fi­co set­to­re; indi­vi­dua la misu­ra del com­pen­so mini­mo spet­tan­te in misu­ra egua­le ai lavo­ra­to­ri di pari qua­li­fi­ca e/o livel­lo di inqua­dra­men­to.
E.D.R.que­sto ele­men­to retri­bu­ti­vo è nato dal­l’Ac­cor­do 31/07/92, per com­pen­sa­re la per­di­ta di riva­lu­ta­zio­ne del­la con­tin­gen­za bloc­ca­ta a Novem­bre del 1991, ha un valo­re fis­so.
E’ con­si­de­ra­to uti­le ai fini del com­pu­to del­le seguen­ti voci:
1) G.N.F. — Gra­ti­fi­ca nata­li­zia e ferie;
2) festi­vi­tà;
3) per­mes­si retri­bui­ti o Rol;
4) inden­ni­tà sosti­tu­ti­va di pre­av­vi­so;
5) TFR — Trat­ta­men­to di fine rap­por­to;
Inden­ni­tà ter­ri­to­ria­le di set­to­reE’ una voce retri­bu­ti­va, in vigo­re dal 1960, con­ge­la­ta alla tor­na­ta con­trat­tua­le degli inte­gra­ti­vi 1998 ai valo­ri codi­fi­ca­ti a quel­la data nel­le sin­go­le cir­co­scri­zio­ni ter­ri­to­ria­li.
E.E.T.Voce intro­dot­ta in sosti­tu­zio­ne del­la Inden­ni­tà ter­ri­to­ria­le di set­to­re, a sua vol­ta poi con­ge­la­ta e sosti­tui­ta dal 1′ gen­na­io 2011 dall’E.V.R.