La retribuzione

In edi­li­zia per gli ope­rai i per­mes­si con­trat­tua­li annui ven­go­no retri­bui­ti diret­ta­men­te dal dato­re di lavo­ro alla sca­den­za di cia­scun perio­do di paga con l’inserimento nel cedo­li­no paga di una spe­ci­fi­ca voce, cor­ri­spon­den­te ad una mag­gio­ra­zio­ne pari al 4,95 per cen­to. Que­sta per­cen­tua­le è cal­co­la­ta su deter­mi­na­ti ele­men­ti retri­bu­ti­vi con­si­sten­ti nel­la retri­bu­zio­ne per­ce­pi­ta per le ore di effet­ti­vo lavo­ro e per il trat­ta­men­to eco­no­mi­co per le festi­vi­tà.

Quin­di, in caso di effet­ti­vo godi­men­to del­le ore di per­mes­si da par­te dell’operaio, il dato­re di lavo­ro non è tenu­to alla cor­re­spon­sio­ne di alcu­na retri­bu­zio­ne in quan­to già cor­ri­spo­sta mese per mese.

I permessi disponibili

L’ammontare tota­le annua­le dei per­mes­si indi­vi­dua­li è pari a 88 ore con una matu­ra­zio­ne in ragio­ne di un’ora ogni ven­ti ore di lavo­ro effet­ti­va­men­te pre­sta­to.

Nel cal­co­lo sono com­pu­ta­te anche le ore di assen­za per malat­tia o infor­tu­nio pur­ché inden­niz­za­te ed il con­ge­do matri­mo­nia­le.

Quando usufruirne

I per­mes­si sono usu­frui­ti, com­pa­ti­bil­men­te con le esi­gen­ze del lavo­ro, su richie­sta dell’operaio che deve per­ve­ni­re all’impresa con con­gruo pre­av­vi­so.

I per­mes­si matu­ra­ti entro il 31 dicem­bre di cia­scun anno sola­re non pos­so­no esse­re godu­ti oltre il 30 giu­gno dell’anno suc­ces­si­vo.

Se non se ne usufruisce

Le ore rela­ti­ve ai per­mes­si non godu­ti sono da con­si­de­rar­si per­se a far data dal 1° luglio dell’anno suc­ces­si­vo a quel­lo di matu­ra­zio­ne.

Il rela­ti­vo trat­ta­men­to eco­no­mi­co risul­ta esse­re sta­to comun­que assol­to dall’impresa median­te la cor­re­spon­sio­ne al lavo­ra­to­re del­la per­cen­tua­le del 4,95% di mag­gio­ra­zio­ne rico­sciu­ta men­sil­men­te nel­la busta paga.