La premessa

In caso di malat­tia pro­fes­sio­na­le, l’operaio, non in pro­va, ha dirit­to alla con­ser­va­zio­ne del posto, sen­za inter­ru­zio­ne dell’anzianità pro­fes­sio­na­le per un perio­do di 9 mesi con­se­cu­ti­vi (pari a 270 gior­ni di calen­da­rio).

Nel caso di più malat­tie o rica­du­ta nel­la stes­sa malat­tia l’operaio ha dirit­to alla con­ser­va­zio­ne del posto di lavo­ro per un perio­do mas­si­mo di 9 mesi nell’arco di 12 mesi con­se­cu­ti­vi (pari a 365 gior­ni di calen­da­rio).

In caso di infor­tu­nio sul lavo­ro, l’operaio, non in pro­va, ha dirit­to alla con­ser­va­zio­ne del posto fino a quan­do dura la inva­li­di­tà tem­po­ra­nea.

L’adempimento

Le impre­se iscrit­te alla Cas­sa Edi­le sono tenu­te a ver­sa­re i con­tri­bu­ti nel­la misu­ra sot­to indi­ca­ta sta­bi­li­ta dal Con­trat­to del Lavo­ro pro­vin­cia­le vigen­te e dagli even­ti suc­ces­si­vi Accor­di sin­da­ca­li in rela­zio­ne ai lavo­ra­to­ri pro­pri dipen­den­ti iscrit­ti pres­so l’Ente.

Il calcolo della indennità

L’indennità inte­gra­ti­va è pari all’importo  che  risul­ta  mol­ti­pli­can­do:

  • la quo­ta sot­toin­di­ca­ta del valo­re del­la  retri­bu­zio­ne ora­ria costi­tui­ta da mini­mo di paga base +ele­men­to eco­no­mi­co ter­ri­to­ria­le +inden­ni­tà ter­ri­to­ria­le di set­to­re + ex inden­ni­tà di con­tin­gen­za.
  • il nume­ro di ore cor­ri­spon­den­te alla divi­sio­ne per set­te dell’orario con­trat­tua­le set­ti­ma­na­le in vigo­re nel­la cir­co­scri­zio­ne duran­te l’assenza per infor­tu­nio o per malat­tia pro­fes­sio­na­le.

dal 1° al 90° gior­no di assen­za0,25
dal 91° in poi0,05

Il trat­ta­men­to eco­no­mi­co è ero­ga­to per tut­te le gior­na­te inden­niz­za­te dall’INPS, com­pre­se le dome­ni­che.

I versamenti in Cassa Edile

L’impresa duran­te l’assenza dal lavo­ro per malat­tia dei pro­pri dipen­den­ti, nei limi­ti del­la con­ser­va­zio­ne del posto, è tenu­ta ad accan­to­na­re pres­so la Cas­sa  Edi­le  la  per­cen­tua­le  per  ferie  e  gra­ti­fi­ca  nata­li­zia.

Le per­cen­tua­li di accan­to­na­men­to devo­no esse­re com­pu­ta­te sul­la retri­bu­zio­ne figu­ra­ti­va che l’operaio avreb­be per­ce­pi­to qua­lo­ra aves­se lavo­ra­to, in base all’orario nor­ma­le di lavo­ro effet­tua­to dal can­tie­re duran­te l’assenza per infor­tu­nio o malat­tia pro­fes­sio­na­le.

Le per­cen­tua­li di accan­to­na­men­to sono:

- nei pri­mi 3° gior­ni di assen­za14,20%
- dal 4° al 90° gior­no di assen­za5,70%
- dal 91° gior­no in poi3,60%

I riferimenti contrattuali

– Art. 27 (Trat­ta­men­to in caso di infor­tu­nio sul lavo­ro o malat­tia pro­fes­sio­na­le) C.C.N.L.