Premessa

In caso di malat­tia, l’operaio, non in pro­va, ha dirit­to alla con­ser­va­zio­ne del posto, sen­za inter­ru­zio­ne dell’anzianità pro­fes­sio­na­le:

  • per un perio­do di 9 mesi con­se­cu­ti­vi (pari a 270 gior­ni di calen­da­rio), in gene­ra­le.
  • per un perio­do di 12 mesi con­se­cu­ti­vi (pari a 365 gior­ni di calen­da­rio), se ha un’anzianità supe­rio­re a tre anni e mez­zo.

Nel caso di più malat­tie o rica­du­te nel­la stes­sa malat­tia, il perio­do di con­ser­va­zio­ne del posto di lavo­ro è pari a:

  • 9 mesi nell’arco di 20 mesi con­se­cu­ti­vi.
  • 12  mesi nell’arco di 24 mesi con­se­cu­ti­vi.

L’adempimento

Le impre­se iscrit­te alla Cas­sa Edi­le sono tenu­te a ver­sa­re i con­tri­bu­ti nel­la misu­ra sot­to indi­ca­ta sta­bi­li­ta dal Con­trat­to del Lavo­ro pro­vin­cia­le vigen­te e dagli even­ti suc­ces­si­vi Accor­di sin­da­ca­li in rela­zio­ne ai lavo­ra­to­ri pro­pri dipen­den­ti iscrit­ti pres­so l’Ente.

Il calcolo

L’indennità inte­gra­ti­va è pari all’importo  che  risul­ta  mol­ti­pli­can­do:

  • la quo­ta sot­to indi­ca­ta del valo­re del­la  retri­bu­zio­ne ora­ria costi­tui­ta da mini­mo di paga base +ele­men­to eco­no­mi­co ter­ri­to­ria­le +inden­ni­tà ter­ri­to­ria­le di set­to­re + ex inden­ni­tà di con­tin­gen­za.
  • il nume­ro di ore cor­ri­spon­den­te alla divi­sio­ne per sei dell’orario con­trat­tua­le set­ti­ma­na­le in vigo­re nel­la cir­co­scri­zio­ne duran­te l’assenza per malat­tia.

Per le malat­tie sor­te dal 1° giu­gno 2008:

Perio­do malat­tiaCasi­sti­caCoef­fi­cien­te per cal­co­lo busta pagaCoef­fi­cien­te per cal­co­lo rim­bor­so Cas­sa Edi­leCoef­fi­cien­te quo­ta a cari­co Impre­sa
Per 1°, 2° e 3° gior­nonel caso la malat­tia supe­ri i 6 gior­ni0,54950,50000,0495
Per 1°, 2° e 3° gior­nonel caso la malat­tia supe­ri i 12 gior­ni1,04951,00000,0495
dal 4° al 20° gior­noper le gior­na­te inden­niz­za­te dal­l’INPS0,37950,33000,0495
dal 21° al 180° gior­noper le gior­na­te inden­niz­za­te dal­l’INPS0,15670,50000,0495
dal 181° al 365°per le sole gior­na­te non inden­niz­za­te dal­l’INPS0,54950,50000,0495

Il trat­ta­men­to eco­no­mi­co gior­na­lie­ro è ero­ga­to dall’impresa all’operaio per 6 gior­ni alla set­ti­ma­na, esclu­se le festi­vi­tà.

I versamenti in Cassa Edile

L’impresa duran­te l’assenza dal lavo­ro per malat­tia dei pro­pri dipen­den­ti, nei limi­ti del­la con­ser­va­zio­ne del posto, è tenu­ta ad accan­to­na­re pres­so la Cas­sa  Edi­le  la  per­cen­tua­le  per  ferie  e  gra­ti­fi­ca  nata­li­zia  nel­la  misu­ra  del 18,50% lor­do (14,20% net­to).

Per i gior­ni di caren­za in caso di assen­za per malat­tia di dura­ta non supe­rio­re a 6 gior­ni la per­cen­tua­le per ripo­si annui del 4,95% è ero­ga­ta per inte­ro diret­ta­men­te dall’impresa all’operaio.

I riferimenti contrattuali

– Art. 26 (Trat­ta­men­to in caso di infor­tu­nio sul lavo­ro o malat­tia pro­fes­sio­na­le) C.C.N.L.