Premessa

Il contratto di apprendistato è un rapporto di lavoro speciale, in forza del quale il datore di lavoro ha il dovere di impartire o di fare impartire, all’Apprendista assunto alle sue dipendenze, l’insegnamento necessario perché quest’ultimo possa conseguire la capacità tecnica per diventare lavoratore qualificato, utilizzandone l’attività nell’Impresa medesima.

Nel settore artigiano il legislatore consente un utilizzo più ampio dell’istituto dell’apprendistato, rispetto a quello dell’industria.

La retribuzione

Nel settore edile il personale apprendista è solitamente retribuito con la retribuzione oraria.

Pertanto, l’addetto dipendente percepisce un importo orario per tutte le ore effettivamente lavorate nel mese, nonché, per le ore cadenti nel mese che, pur non essendo state lavorate, per Legge o per Contratto devono essere retribuite totalmente o parzialmente.

La retribuzione convenzionale - Finalità

Le tabelle contenute nel ns. sito sono valide solo per il conteggio dei versamenti alla Cassa Edile di Savona.

Le stesse sono determinate in conformità all’accordo 31 marzo 2011 che prevede  che nelle province in cui è stipulato esclusivamente il contratto integrativo del C.C.N.L. sottoscritto dall’ANCE e  dai Sindacati nazionali, gli elementi retributivi territoriali imponibili convenzionali da prendere a riferimento per il calcolo dei contributi dovuti alla Cassa edile e per gli accantonamenti a titolo di ferie e di gratifica natalizia sono quelli stabiliti dal contratto territoriale integrativo del C.C.N.L. stipulato dall’ANCE e dai Sindacati nazionali sottoscritti.

Inoltre nelle stesse non sono elencate tutte le altre poste della retribuzione (straordinario, trasferta, trasporto, mensa, indennità varie, E.V.R.) per le quali si rinvia ad altre pagine del sito e/o a rivolgersi alla Propria Associazione di Categoria.

Gli elementi della retribuzione

Componenti retribuzione 
Paga baseè la paga contrattuale stabilita dal CCNL per uno specifico settore; individua la misura del compenso minimo spettante in misura eguale ai lavoratori di pari qualifica e/o livello di inquadramento.
E.D.R.questo elemento retributivo è nato dall'Accordo 31/07/92, per compensare la perdita di rivalutazione della contingenza bloccata a Novembre del 1991, ha un valore fisso.
E' considerato utile ai fini del computo delle seguenti voci:
1) G.N.F. - Gratifica natalizia e ferie;
2) festività;
3) permessi retribuiti o Rol;
4) indennità sostitutiva di preavviso;
5) TFR - Trattamento di fine rapporto;
Indennità territoriale di settoreE' una voce retributiva, in vigore dal 1960, congelata alla tornata contrattuale degli integrativi 1998 ai valori codificati a quella data nelle singole circoscrizioni territoriali.
E.E.T.Voce introdotta in sostituzione della Indennità territoriale di settore, a sua volta poi congelata e sostituita dal 1' gennaio 2011 dall'E.V.R.

Accedi alla tabella delle ore lavorabili nel mese

Gli elementi variabili mensili della retribuzione

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