Premesse

Il contratto di apprendistato è un rapporto di lavoro speciale, in forza del quale il datore di lavoro ha il dovere di impartire o di fare impartire, all’apprendista assunto alle sue dipendenze, l’insegnamento necessario perché quest’ultimo possa conseguire la capacità tecnica per diventare lavoratore qualificato, utilizzandone l’attività nell’Impresa medesima.

La retribuzione

Il personale apprendista è solitamente retribuito con la retribuzione oraria.

Pertanto, l’addetto dipendente percepisce un importo orario per tutte le ore effettivamente lavorate nel mese, nonché, per le ore cadenti nel mese che, pur non essendo state lavorate, per Legge o per Contratto devono essere retribuite totalmente o parzialmente.

I tipi di apprendistato

Apprendistato per la qualifica

Può essere stipulato per ragazzi che hanno un’età tra i 15 ed i 25 anni.

Porta all’acquisizione di una qualifica professionale triennale.

Apprendistato professionalizzante

Può essere stipulato per acquisire una qualifica professionale a fini contrattuali ed è rivolto a ragazzi di età compresa tra i 18 anni (17 se in possesso di una qualifica professionale) ed i 29 (intesi come 29 anni e 364 giorni).

La durata del periodo formativo è individuata dal contratti collettivi (nel limite massimo di 3 anni)

Il contratto  stabilisce, inoltre, il monte ore e la modalità di erogazione della formazione professionalizzante che viene svolta sotto la responsabilità dell’azienda.

Le Regioni invece, sentite le Parti Sociali, disciplinano la formazione di base e trasversale entro un monte ore massimo di 120 nell’arco di un triennio (questa formazione, quindi, è pubblica e può essere interna o esterna all’azienda).

Gli elementi della retribuzione

Le presente tabelle sono valide per il conteggio dei versamenti alla Cassa Edile di Savona.

Non sono elencate tutte le altre poste della retribuzione (straordinario, trasferta, trasporto, mensa, indennità varie, E.V.R.) per le quali si rinvia ad altre pagine del sito e/o a rivolgersi alla Propria Associazione di Categoria.

Componenti retribuzione 
Paga baseè la paga contrattuale stabilita dal CCNL per uno specifico settore; individua la misura del compenso minimo spettante in misura eguale ai lavoratori di pari qualifica e/o livello di inquadramento.
E.D.R.questo elemento retributivo è nato dall'Accordo 31/07/92, per compensare la perdita di rivalutazione della contingenza bloccata a Novembre del 1991, ha un valore fisso.
E' considerato utile ai fini del computo delle seguenti voci:
1) G.N.F. - Gratifica natalizia e ferie;
2) festività;
3) permessi retribuiti o Rol;
4) indennità sostitutiva di preavviso;
5) TFR - Trattamento di fine rapporto;
Indennità territoriale di settoreE' una voce retributiva, in vigore dal 1960, congelata alla tornata contrattuale degli integrativi 1998 ai valori codificati a quella data nelle singole circoscrizioni territoriali.
E.E.T.Voce introdotta in sostituzione della Indennità territoriale di settore, a sua volta poi congelata e sostituita dal 1' gennaio 2011 dall'E.V.R.

Accedi alla tabella delle ore lavorabili nel mese

Le ore e variabili del mese

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