Denuncia mensile attività — M.U.T. (Scheda riassuntiva Cassa Edile)

Il M.U.T. è il ser­vi­zio mes­so a dispo­si­zio­ne dal CNCE (Com­mis­sio­ne Nazio­na­le Cas­se Edi­li) che con­sen­te la tra­smis­sio­ne del­le denun­ce perio­di­che men­si­li, tra­mi­te la rete internet.
Il ser­vi­zio con­sen­te di:

  1. Sca­ri­ca­re via inter­net i dati dal ser­ver M.U.T. neces­sa­ri alla pre­di­spo­si­zio­ne del­la denuncia
  2. Com­pi­la­re la denun­cia sul per­so­nal com­pu­ter del­la Impre­sa, anche in via auto­ma­ti­ca pre­le­van­do i dati dai soft­ware paghe del­la ditta
  3. Tra­sfe­ri­re i dati al ser­ver M.U.T. con con­te­stua­le rila­scio di una rice­vu­ta com­pro­van­te l’avvenuta rice­zio­ne dei dati
  4. Visua­liz­za­re e stam­pa­re la situa­zio­ne del­le denun­ce invia­te al ser­ver M.U.T

Per infor­ma­zio­ni det­ta­glia­te sul­la moda­li­tà di svi­lup­po del­la pro­ce­du­ra si rin­via alla sezio­ne del sito “manua­li” => “M,U.T.” rag­giun­gi­bi­le dal seguen­te link  ove risul­ta­no rin­trac­cia­bi­li le spie­ga­zio­ni per le moda­li­tà di accre­di­ta­men­to ed instal­la­zio­ne del soft­ware, non­chè la manua­li­sti­ca e le F.A.Q.

La denun­cia è l’atto for­ma­le con il qua­le l’impresa dichia­ra di svol­ge­re i lavo­ri in un deter­mi­na­to can­tie­re,  che gli stes­si sono sta­ti rea­liz­za­ti dai lavo­ra­to­ri, per i qua­li sono sta­ti effet­tua­ti gli accan­to­na­men­ti pre­vi­sti dal­le nor­me con­trat­tua­li, sul­la base del­le retri­bu­zio­ni agli stes­si dovu­te per le ore lavorate.

Presupposti contrattuali

L’Impresa iscrit­ta in Cas­sa Edi­le ha l’onere di prov­ve­de­re men­sil­men­te alla comu­ni­ca­zio­ne dell’attività svol­ta dal pro­prio per­so­na­le ope­ra­io  dipendente.

All’atto pra­ti­co tale dove­re si con­cre­tiz­za nel­la svi­lup­po men­si­le del­la pro­ce­du­ra M.U.T.

Apertura della denuncia

Fin­ché la Cas­sa Edi­le non prov­ve­de a met­te­re in linea il mese da ela­bo­ra­re, non è pos­si­bi­le gesti­re la denun­cia stes­sa.  In gene­re le denun­ce ven­go­no mes­se a dispo­si­zio­ne del­le Impre­se il gior­no 6 di ogni mese e da quel­la data l’Impresa o il suo Con­su­len­te han­no la pos­si­bi­li­tà di effet­tua­re lo sca­ri­co e la ela­bo­ra­zio­ne del docu­men­to. Lo sca­ri­co del docu­men­to deve esse­re effet­tua­to una sola vol­ta nel mese; quin­di, se per qual­che moti­vo la reda­zio­ne del­la denun­cia sul com­pu­ter non vie­ne com­ple­ta­ta in una uni­ca ela­bo­ra­zio­ne, ma in più fasi, la denun­cia non va risca­ri­ca­ta, ma sem­pli­ce­men­te alla ria­per­tu­ra del pro­gram­ma M.U.T. occor­re rien­tra­re nel­la fine­stra “Apri denun­cia” clic­can­do sul­la pri­ma voce del menù prin­ci­pa­le “Apri per la com­pi­la­zio­ne una denun­cia già sca­ri­ca­ta” e ria­pri­re il file già in pre­ce­den­za sca­ri­ca­to. Si rac­co­man­da per altro di sca­ri­ca­re il file dal ser­ver M.U.T. quan­do effet­ti­va­men­te si ritie­ne di poi ela­bo­ra­re a bre­ve la denun­cia stessa.

Dati da inserire

Il MU.T. con­tie­ne tut­ti i dati neces­sa­ri a iden­ti­fi­ca­re, clas­si­fi­ca­re e quan­ti­fi­ca­re le atti­vi­tà lavo­ra­ti­ve svol­te dal­la Impre­sa ai fini del­la deter­mi­na­zio­ne dei con­tri­bu­ti da cor­ri­spon­de­re alla Cas­sa Edi­le. In sostan­za il M.U.T. contiene:

  1. I dati ana­gra­fi­ci del­la Impresa
  2. I Can­tie­ri
  3. Gli ope­rai attivi
  4. Gli impie­ga­ti atti­vi (al fine del solo cal­co­lo del con­tri­bu­to con­trat­tua­le Prevedi)
  5. Le ore lavo­ra­ti­ve e non degli operai

Nel limi­te del pos­si­bi­le i dati, se già pre­sen­ti nel­l’ar­chi­vio ser­ver M.U.T. in quan­to inse­ri­ti in pre­ce­den­ti denun­ce o in altre pro­ce­du­re, ven­go­no ripro­po­sti. I can­tie­ri, ad esem­pio, non pos­so­no esse­re diret­ta­men­te inse­ri­ti, ma ven­go­no auto­ma­ti­ca­men­te pre­le­va­ti dal­la pro­ce­du­ra “DNL”. Il nume­ro di ore ad ope­ra­io inse­ri­to in denun­cia deve esse­re pari al nume­ro di ore men­si­le teo­ri­ca­men­te lavo­ra­bi­le (vedi tabel­la). A tal fine nel­la denun­cia van­no inse­ri­te sia le ore effet­ti­va­men­te lavo­ra­te (esclu­so gli straor­di­na­ri) che tut­te le ore di even­tua­le assen­za dal can­tie­re. Il limi­te va rap­por­ta­to all’o­ra­rio di lavo­ro svol­to e, quin­di, ripro­por­zio­na­to per i lavo­ra­to­ri part-time.

Scadenza

La denun­cia M.U.T. va tra­smes­sa in via tele­ma­ti­ca, indi­pen­den­te­men­te dal­la posi­zio­ne con­tri­bu­ti­va, entro il gior­no 20 del mese suc­ces­si­vo a quel­lo di com­pe­ten­za del­le ore lavorate.(ad esem­pio: entro il 20 di feb­bra­io va pre­sen­ta­ta la denun­cia che si rife­ri­sce al mese di lavo­ro di gen­na­io). La sca­den­za se caden­te di saba­to o in gior­ni festi­vi, si inten­de auto­ma­ti­ca­men­te pro­ro­ga­ta al pri­mo gior­no lavo­ra­ti­vo imme­dia­ta­men­te successivo.

Allegati da inviare

L‘impresa è tenu­ta ad alle­ga­re alla denun­cia alcu­ni docu­men­ti car­ta­cei che com­pro­vi­no deter­mi­na­te situa­zio­ni dei lavo­ra­to­ri impie­ga­ti.  La pre­sen­ta­zio­ne del­la docu­men­ta­zio­ne alla Cas­sa Edi­le va fat­to entro la fine del mese di pre­sen­ta­zio­ne del rela­ti­vo M.U.T. Nel­lo specifico:

In caso di malat­tia del lavoratore
Nel caso di malat­tia la pre­sen­ta­zio­ne del­la docu­men­ta­zio­ne car­ta­cea è neces­sa­ria solo nei casi in cui il cer­ti­fi­ca­to medi­co emes­so sia sen­za nume­ro pro­gres­si­vo INPS e, cioè, nei casi di: 
  • Rico­ve­ro ospedaliero
  • Cer­ti­fi­ca­to estero
  • Situa­zio­ni di momen­ti pro­ble­mi del sito INPS che impe­di­sca­no la emis­sio­ne del cer­ti­fi­ca­to telematico
In tut­ti que­sti casi l’Impresa è tenu­ta a pre­sen­ta­re (entro la fine del mese suc­ces­si­vo a quel­lo a cui si rife­ri­sce la denun­cia): copia dell’attestato com­pro­van­te l’inizio e la dura­ta del­la malat­tia che com­por­ta la tem­po­ra­nea ini­do­nei­tà al lavo­ro; copia del pro­spet­to INPS di liqui­da­zio­ne dell’indennità di malat­tia com­pi­la­to dall’impresa per la deter­mi­na­zio­ne dell’indennità anti­ci­pa­ta per con­to dell’INPS. Si ricor­da, inol­te che qua­lo­ra l’INPS tra­smet­ta una comu­ni­ca­zio­ne con­cer­nen­te il man­ca­to rico­no­sci­men­to del­la malat­tia (in tut­to o in par­te) per ritar­da­ta pre­sen­ta­zio­ne del­la cer­ti­fi­ca­zio­ne o per gior­ni sco­per­ti e non rico­no­sciu­ti, ma erro­nea­men­te con­teg­gia­ti dal­l’im­pre­sa, la stes­sa è tenu­ta ad invia­re con cor­te­se sol­le­ci­tu­di­ne copia di tale comu­ni­ca­zio­ne alla Cas­sa Edi­le, la qua­le prov­ve­de­rà ad impar­ti­re le neces­sa­rie istruzioni 
In caso di infor­tu­nio o malat­tia professionale
Nel caso di malat­tia pro­fes­sio­na­le o infor­tu­nio, la docu­men­ta­zio­ne car­ta­cea va sem­pre pre­sen­ta­ta. l’Impresa è tenu­ta a fare per­ve­ni­re alla Cas­sa Edile: 
  • copia del­la denun­cia di infortunio;
  • copia dell’attestato com­pro­van­te l’inizio e la dura­ta dell’infortunio che com­por­ta l’inidoneità al lavo­ro non­ché gli even­tua­li atte­sta­ti di proroga;
  • copia del pro­spet­to di liqui­da­zio­ne rila­scia­to dall’INAIL per il perio­do dell’infortunio, allor­quan­do l’impresa stes­sa ne ver­rà in possesso.
Si ricor­da, qua­lo­ra l’INAIL tra­smet­ta una comu­ni­ca­zio­ne con­cer­nen­te il man­ca­to rico­no­sci­men­to dell’infortunio o del­la malat­tia pro­fes­sio­na­le, l’impresa è tenu­ta ad invia­re con cor­te­se sol­le­ci­tu­di­ne copia di tale comu­ni­ca­zio­ne alla Cas­sa Edi­le, la qua­le prov­ve­de­rà ad impar­ti­re le neces­sa­rie istruzioni. 
In caso di assen­za dal lavo­ro da giustificare
  • La richie­sta di auto­riz­za­zio­ne del­le ore con la rela­ti­va docu­men­ta­zio­ne giu­sti­fi­ca­ti­va dell’assenza.
Ad esem­pio, nel caso di assen­za per aspet­ta­ti­va dovrà esse­re alle­ga­ta la richie­sta di aspet­ta­ti­va del­l’o­pe­ra­io alla Impre­sa con fir­ma di accet­ta­zio­ne da par­te di quest’ultima.

Conseguenza del mancato invio

Se l’impresa non pre­sen­ta la denun­cia nei modi e nei tem­pi sta­bi­li­ti, anche se effet­tua rego­lar­men­te i ver­sa­men­ti, non con­sen­te alla Cas­sa Edi­le di assol­ve­re ai pro­pri com­pi­ti, ed in particolare:

  • di liqui­da­re gli accan­to­na­men­ti e le altre pre­sta­zio­ni agli aven­ti dirit­to (i lavoratori);
  • di rila­scia­re all’impresa la cer­ti­fi­ca­zio­ne di rego­la­ri­tà, neces­sa­ria, ad esem­pio, per gli adem­pi­men­ti pre­vi­den­zia­li, per la riscos­sio­ne dei S.A.L. nel caso di lavo­ri pub­bli­ci, per la cer­ti­fi­ca­zio­ne di qua­li­tà, per gli adem­pi­men­ti rela­ti­vi alla sicu­rez­za sui can­tie­ri, ecc..

Controllo delle ore

Pre­mes­so che sono con­trat­tual­men­te sog­get­te a con­tri­bu­zio­ne Cas­sa Edi­le solo alcu­ne tipo­lo­gia di ore – il siste­ma del M.U.T. pre­ve­de dei con­trol­li bloc­can­ti per con­tra­sta­re pos­si­bi­li feno­me­ni di eva­sio­ne con­tri­bu­ti­va. Per­tan­to per le ore non lavo­ra­ti­ve che con­trat­tual­men­te pre­sen­ta­no dei mas­si­ma­li annui (ferie, per­mes­si retri­bui­ti, ecc.) il M.U.T. uti­liz­za dei con­ta­to­ri che ven­go­no ali­men­ta­ti men­sil­men­te da gen­na­io a dicem­bre di cia­scun anno con le ore che ven­go­no via via dichia­ra­te dal­le Impre­se e che impe­di­sce l’inserimento di ore ecce­den­ti i limiti.

Le ore di assenza con massimale

Le ferie

Il con­trol­lo è sud­di­vi­so per ferie “Anno cor­ren­te” e ferie “Anno pre­ce­den­te”. Pos­so­no esse­re indi­ca­te nel cor­so dell’anno sola­re al mas­si­mo 160 ore di “Ferie anno cor­ren­te” e 80 ore di “Ferie anni pre­ce­den­te”. Il limi­te va rap­por­ta­to all’o­ra­rio di lavo­ro e, quin­di, ripro­por­zio­na­to per i lavo­ra­to­ri part-time. In caso di supe­ra­men­to del limi­te le ore ecce­den­ti sono da con­si­de­ra­re “ore sanzionate”.

I permessi retribuiti

Pos­so­no esse­re indi­ca­te nel cor­so dell’anno sola­re al mas­si­mo di 88 ore

Con­si­de­ra­to che i per­mes­si retri­bui­ti pos­so­no esse­re godu­ti entro il 30 giu­gno dell’anno suc­ces­si­vo, in caso di supe­ra­men­to del limi­te, l’Impresa dovrà ripor­ta­re del­le segna­la­zio­ni nel­le note del lavo­ra­to­re, in ordi­ne al godi­men­to di ferie resi­due degli anni pre­ce­den­ti. Il limi­te va rap­por­ta­to all’orario di lavo­ro e, quin­di, ripro­por­zio­na­to per i lavo­ra­to­ri part-time.

Le ore di assenza senza massimale contrattuale

E’, inve­ce, sot­to­po­sto ad auto­riz­za­zio­ne pre­ven­ti­va l’inserimento di tut­te le ore non lavo­ra­ti­ve che non pre­sen­ta­no limi­ti con­trat­tua­li. In sostan­za qua­lo­ra l’Impresa deb­ba fare ricor­so a tali tipo­lo­gie di ore per rag­giun­ge­re il mas­si­ma­le men­si­le ore dovrà fare pre­ven­ti­va richie­sta pre­ven­ti­va (pri­ma del gior­no 5 di aper­tu­ra del­le denun­ce) in for­ma scrit­ta alla Cas­sa Edi­le a mez­zo del­lo spe­ci­fi­co modu­lo “Dichia­ra­zio­ne per la dichia­ra­zio­ne del­le ore con­trat­tua­li non lavo­ra­te” da inviar­si a mez­zo e‑mail o fax ed alle­gan­do alla doman­da oppor­tu­na docu­men­ta­zio­ne giu­sti­fi­ca­ti­va dell’evento che ha impe­di­to all’o­pe­ra­io di lavo­ra­re (vedi sche­ma seguente). 

Tipo­lo­gia di oraGiu­sti­fi­ca­ti­vo da alle­ga­re alla domanda
Aspet­ta­ti­va non retribuita Rice­vu­ta dal lavo­ra­to­re, fir­ma­ta dal­lo stes­so, con­te­nen­te la descri­zio­ne del­le moti­va­zio­ni. Nel caso di perio­do di aspet­ta­ti­va infe­rio­re a due set­ti­ma­ne (lavo­ra­to­re este­ro) tra­smet­te­re anche giu­sti­fi­ca­ti­vo viag­gio (copia dei bigliet­ti ad esempio)
Ore con­ge­do matrimonialeCopia del cer­ti­fi­ca­to di matrimonio
Ore con­ge­do maternità/paternitàCer­ti­fi­ca­to del medi­co spe­cia­li­sta del SSN o con­ven­zio­na­to e quel­lo del medi­co com­pe­ten­te ai fini del­la pre­ven­zio­ne e tute­la del­la salu­te nei posti di lavoro.
Ore con­ge­do paternitàCer­ti­fi­ca­zio­ne rela­ti­va alle con­di­zio­ni di mor­te o gra­ve infermità.
Ore con­ge­do ser­vi­zio militareComu­ni­ca­zio­ne rice­vu­ta da Mini­ste­ro del­la Dife­sa atte­stan­te il perio­do di richia­mo alle armi
Ore per­mes­si sindacaliRichie­sta del sindacato.
Ore assem­blee sindacaliDichia­ra­zio­ne impresa
Ore cor­si formazioneAtte­sta­to di fre­quen­za rila­scia­to dall’Ente che ha tenu­to il corso
Ore assen­za prov­ve­di­men­ti disciplinariLet­te­ra di con­te­sta­zio­ne del­la Impre­sa con san­zio­ne comminata.
Ore assen­za fun­zio­ni elettiveCer­ti­fi­ca­to rila­scia­to dal Pre­si­den­te del seg­gio elet­to­ra­le che atte­sti la dura­ta dell’impegno.
Ore con­ge­di parentaliDichia­ra­zio­ne dela impre­sa ed even­tua­li cer­ti­fi­ca­ti di mor­te e/o ricovero.
Ore assen­za prov­ve­di­men­ti auto­ri­tà giudiziariaIdo­nea docu­men­ta­zio­ne com­pro­van­te il fatto
Ore scio­pe­roIdo­nea docu­men­ta­zio­ne com­pro­van­te la circostanza
Ore dona­zio­ne sangueCer­ti­fi­ca­to rila­scia­to da Ospedale
Ore assen­ze ingiu­sti­fi­ca­te sanzionateDichia­ra­zio­ne del­la Impre­sa su sanzione
Ore per­mes­si non retribuitiDichia­ra­zio­ne del­la Impresa

Modulistica

Gestione eventi malattia

Gli even­ti di malattia/infortunio che si veri­fi­ca­no nel mese ogget­to di denun­cia van­no gesti­ti nel­la appo­si­ta sezio­ne (“Even­ti di malattia/infortunio”).

Qui il com­pi­la­to­re deve indi­ca­re tut­ti i dati iden­ti­fi­ca­ti­vi dello/i evento/i.

Il Com­pi­la­to­re deve inse­ri­re nel­l’ap­po­si­to cam­po i nume­ri di pro­to­col­lo tele­ma­ti­co dei cer­ti­fi­ca­ti tele­ma­ti­ci di malat­tia degli ope­rai (copia per il dato­re di lavo­ro). L’utilizzo del cam­po è obbli­ga­to­rio; il man­ca­to inse­ri­men­to cor­ri­spon­de ad avvi­so di con­trol­lo bloccante.

Gra­zie all’in­se­ri­men­to dei nume­ri di pro­to­col­lo dei cer­ti­fi­ca­ti di malat­tia, il M.U.T. è in gra­do di inter­ro­ga­re diret­ta­men­te il por­ta­le INPS; quin­di, la Cas­sa Edi­le rice­ve auto­no­ma­men­te i dati rela­ti­vi alla malat­tia è può pre­le­va­re diret­ta­men­te copia del cer­ti­fi­ca­to stes­so. L’Utente (Impresa/Consulente) è eso­ne­ra­to dal­l’ob­bli­go di invio del cer­ti­fi­ca­to car­ta­ceo di malat­tia in alle­ga­to alla denun­cia. La com­pi­la­zio­ne del cam­po (Id Cer­ti­fi­ca­to) è possibile:

  • manual­men­te, digi­tan­do il nume­ro del pro­to­col­lo tele­ma­ti­co nel­le casel­le pre­vi­ste all’interno di cia­scun even­to di malattia;
  • in for­ma auto­ma­ti­ca, impor­tan­do nel­la denun­cia il flus­so XML del cer­ti­fi­ca­to mes­so a dispo­si­zio­ne da INPS ai dato­ri di lavo­ro (per i rife­ri­men­ti tec­ni­ci e nor­ma­ti­vi si può fare rife­ri­men­to alla cir­co­la­re INPS nume­ro 117 del 09/09/2011 “Tra­smis­sio­ne tele­ma­ti­ca del­le cer­ti­fi­ca­zio­ni di malat­tia INPS. Ulte­rio­ri moda­li­tà di invio degli atte­sta­ti ai dato­ri di lavo­ro pri­va­ti tra­mi­te i pro­pri intermediari”).
  • in for­ma auto­ma­ti­ca dal flus­so pro­dot­to dai soft­ware per la gestio­ne del­le Paghe.

Per i det­ta­gli del­la pro­ce­du­ra e per ogni ulte­rio­re chia­ri­men­to si riman­da alla let­tu­ra del “Manua­le M.U.T. – Gestio­ne cer­ti­fi­ca­ti di malat­tia” visio­na­bi­le e sca­ri­ca­bi­le  nell’area “Manua­li” – “Sezio­ne M.U.T.” Ai fini di una cor­ret­ta com­pi­la­zio­ne dei cam­pi si pre­ci­sa che:

  • in caso di con­ti­nua­zio­ne del­la malat­tia, non occor­re inse­ri­re il nume­ro di cer­ti­fi­ca­to, se già inse­ri­to il mese precedente;
  • in pre­sen­za di più cer­ti­fi­ca­ti nel mese, occor­re inse­ri­re tut­ti i nume­ri dei certificati;
  • biso­gna inse­ri­re solo i nume­ri dei cer­ti­fi­ca­ti rela­ti­vi al mese per il qua­le si sta pre­sen­tan­do il MUT (evi­ta­re di inse­ri­re i dati dei cer­ti­fi­ca­ti rela­ti­vi a mesi pre­ce­den­ti o successivi).

Nel caso in cui deb­ba esse­re denun­cia­to un even­to con cer­ti­fi­ca­to sen­za nume­ro (rico­ve­ro ospe­da­lie­ro, cer­ti­fi­ca­to este­ro o cer­ti­fi­ca­to car­ta­ceo per momen­ta­nei pro­ble­mi del sito INPS, ecc.) è neces­sa­rio inse­ri­re nel cam­po ID Malat­tia il codi­ce nume­ri­co 99999999 (otto vol­te nove). Per gli even­ti di infortunio/malattia pro­fes­sio­na­le vi è l’obbligo di invia­re i cer­ti­fi­ca­ti car­ta­cei. Si pre­ci­sa resta facol­tà del­la Cas­sa Edi­le di richie­de­re copia dei cer­ti­fi­ca­ti car­ta­cei per gli even­ti ordi­na­ri di malat­tia la Cas­sa Edi­le (quel­li con il n. di cer­ti­fi­ca­to) nel caso in cui venis­se­ro riscon­tra­te ano­ma­lie o incon­gruen­ze a segui­to di con­trol­li interni.

Contributo sanzionatorio

Le ore in ecce­den­za rispet­to a quel­le giu­sti­fi­ca­te neces­sa­rie al rag­giun­gi­men­to del nume­ro di ore lavo­ra­bi­li nel mese van­no indi­ca­te nel cam­po M.U.T. “ore per­mes­so non retri­bui­to sanzionato”.

Le ore indi­ca­te in tale tipo­lo­gia sono sog­get­te al Con­tri­bu­to Cas­sa Edi­le (non all’accantonamento GNF) e ven­go­no con­si­de­ra­te ai fini del quo­rum ore per sus­si­di e prestazioni.

La scel­ta ope­ra­ta è con­for­me al dispo­sto del­la Comu­ni­ca­zio­ne n. 346 del C.N.C.E. del 21 mar­zo 2008 “Note sul­le rego­le del Durc” la qua­le chia­ri­sce in manie­ra espli­ci­ta l’obbligo del­le Imprese/Consulenti di for­ni­re chia­ri­men­ti del­le ore indi­ca­te nel­le denun­ce men­si­li ogni­qual­vol­ta la Cas­sa Edi­le riscon­tri ano­ma­lie di indi­ca­zio­ne (em cioè, uti­liz­zo oltre il limi­te nor­ma­le del­la fat­ti­spe­cie di ore esen­ti dal paga­men­to dei con­tri­bu­ti) o inten­da comun­que a sua discre­zio­ne effet­tuar­ne una veri­fi­ca a campione.

E non potreb­be esse­re diver­sa­men­te, anche a logi­ca, in un siste­ma che è fon­da­men­tal­men­te basa­to solo sul­la auto­di­chia­ra­zio­ne del­le ore.

Il mede­si­mo docu­men­to pre­ci­sa pure che “per tut­te le fat­ti­spe­cie di ore di nor­ma esen­ti dal paga­men­to dei con­tri­bu­ti Cas­sa Edi­le (per­mes­si non retri­bui­ti, ferie, per­mes­si retri­bui­ti, ecc.) nel caso in cui la Impre­sa non for­ni­sca alla Cas­sa Edi­le esau­rien­ti spie­ga­zio­ni in meri­to al non rispet­to dell’orario con­trat­tua­le per ragio­ni par­ti­co­la­ri (ad esem­pio, nel caso di lavo­ra­to­ri stra­nie­ri) la posi­zio­ne [che, quin­di, vie­ne con­si­de­ra­ta a prio­ri irre­go­la­re] potrà esse­re rego­la­riz­za­ta dall’Impresa median­te il paga­men­to di una san­zio­ne cor­ri­spon­den­te allìim­por­to dei con­tri­bu­ti dovu­ti alla Cas­sa Edi­le, esclu­si gli accan­to­na­men­ti, cal­co­la­to sul­le ore ecce­den­ti i richia­ma­ti limi­ti”. Ovvia­men­te qua­lo­ra si trat­ti del­la diver­sa ipo­te­si di lavo­ro pre­sta­to e non denun­cia­to in Cas­sa Edi­le, dovran­no esse­re cor­ri­spo­sti sia gli accan­to­na­men­ti che i contributi.

Manuali

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Versioni

Procedura online

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