Il controllo delle ore nella denuncia

Pre­mes­so che sono con­trat­tual­men­te sog­get­te a con­tri­bu­zio­ne Cas­sa Edi­le solo alcu­ne tipo­lo­gia di ore – il siste­ma del M.U.T. pre­ve­de dei con­trol­li bloc­can­ti per con­tra­sta­re pos­si­bi­li feno­me­ni di eva­sio­ne con­tri­bu­ti­va. Per­tan­to per le ore non lavo­ra­ti­ve che con­trat­tual­men­te pre­sen­ta­no dei mas­si­ma­li annui (ferie, per­mes­si retri­bui­ti, ecc.) il M.U.T. uti­liz­za dei con­ta­to­ri che ven­go­no ali­men­ta­ti men­sil­men­te da gen­na­io a dicem­bre di cia­scun anno con le ore che ven­go­no via via dichia­ra­te dal­le Impre­se e che impe­di­sce l’inserimento di ore ecce­den­ti i limi­ti con­trat­tua­li. Il siste­ma di con­trol­lo tie­ne con­to che il dirit­to alle ferie/permessi si acqui­si­sce pro­gres­si­va­men­te nell’anno sola­re e l’operaio matu­ra ogni mese lavo­ra­to un rateo di feria paria a 1/12 del­la quan­ti­tà di ferie/permessi com­ples­si­va­men­te godi­bi­le nell’anno sola­re. Tie­ne altre­sì con­to del­la con­sue­tu­di­ne di alcu­ne Impre­se di anti­ci­pa­re, nel limi­te annua­li, ai lavo­ra­to­ri nel cor­so dell’anno sola­re (e soprat­tut­to nel mese di ago­sto) ore di ferie/permessi non anco­ra matu­ra­ti dal dipen­den­te.

A) Le ore di assenza con massimale

  • Le ferie anno corrente

    L’in­se­ri­men­to del­le ore di ferie accor­da­te al lavo­ra­re va effet­tua­to uti­liz­zan­do i seguen­ti cam­pi:

    • il cam­po “Ferie matu­ra­te anno cor­ren­te” fino all’am­mon­ta­re dei mas­si­ma­li sot­to elen­ca­ti che cor­ri­spon­do­no al valo­re di ferie effet­ti­va­men­te matu­ra­to dal lavo­ra­to­re.
    Ope­ra­io assun­to nel cor­so del­l’an­noOpe­ra­io in for­za nel mese di gen­na­ioLimi­ta­to­re ore
    Mese di assun­zio­ne (se assun­to pri­ma del gior­no 16)Gen­na­io14
    2′ mese di lavo­roFeb­bra­io27
    3′ mese di lavo­roMar­zo40
    4′ mese di lavo­roApri­le54
    5′ mese di lavo­roMag­gio67
    6′ mese di lavo­roGiu­gno80
    7′ mese di lavo­roLuglio94
    8′ mese di lavo­roAgo­sto107
    9′ mese di lavo­roSet­tem­bre120
    10′ mese di lavo­roOtto­bre134
    11′ mese di lavo­roNovem­bre147
    Dicem­bre160
    • Il cam­po “Ferie anti­ci­pa­te anno cor­ren­te” per la quo­ta ecce­den­te ai ratei matu­ra­ti dal lavo­ra­to­re (tale quan­ti­tà som­ma­ta a quel­la del tota­liz­za­to­re “Ferie matu­ra­te anno cor­ren­te” non può supe­ra­re il valo­re di 160).
    • Il cam­po “Ore san­zio­na­te” per le even­tua­li quan­ti­tà non ammes­se nei due cam­pi pre­ce­den­ti in quan­to ecce­den­ti il mas­si­ma­le anno sola­re di 160 ore.
  • I permessi retribuiti anno corrente

    L’in­se­ri­men­to del­le ore di per­mes­si retri­bui­ti accor­da­te al lavo­ra­re va effet­tua­to uti­liz­zan­do i seguen­ti cam­pi:

    • il cam­po “Ferie matu­ra­te anno cor­ren­te” fino all’am­mon­ta­re dei mas­si­ma­li sot­to elen­ca­ti che cor­ri­spon­do­no al valo­re di ferie effet­ti­va­men­te matu­ra­to dal lavo­ra­to­re.
    Ope­ra­io assun­to nel cor­so del­l’an­noOpe­ra­io in for­za nel mese di gen­na­ioLimi­ta­to­re ore
    Mese di assun­zio­ne (se assun­to pri­ma del gior­no 16)Gen­na­io8
    2′ mese di lavo­roFeb­bra­io15
    3′ mese di lavo­roMar­zo22
    4′ mese di lavo­roApri­le30
    5′ mese di lavo­roMag­gio37
    6′ mese di lavo­roGiu­gno44
    7′ mese di lavo­roLuglio52
    8′ mese di lavo­roAgo­sto59
    9′ mese di lavo­roSet­tem­bre66
    10′ mese di lavo­roOtto­bre73
    11′ mese di lavo­roNovem­bre81
    Dicem­bre88
    • Il cam­po “Per­mes­si retri­bui­ti anti­ci­pa­ti anno cor­ren­te” per la quo­ta ecce­den­te ai ratei matu­ra­ti dal lavo­ra­to­re (tale quan­ti­tà som­ma­ta a quel­la del tota­liz­za­to­re “Per­mes­si retri­bui­ti matu­ra­ti anno cor­ren­te” non può supe­ra­re il valo­re di 88).
    • Il cam­po “Ore san­zio­na­te” per le even­tua­li quan­ti­tà non ammes­se nei due cam­pi pre­ce­den­ti in quan­to ecce­den­ti il mas­si­ma­le anno sola­re di 88 ore.
  • I permessi non retribuiti anno corrente

    L’in­se­ri­men­to del­le ore di per­mes­so non retri­bui­te accor­da­te al lavo­ra­re va effet­tua­to uti­liz­zan­do i seguen­ti cam­pi:

    • il cam­po “Per­mes­si non retri­bui­ti anno cor­ren­te” fino all’am­mon­ta­re dei mas­si­ma­li sot­to elen­ca­ti che cor­ri­spon­do­no al valo­re di per­mes­si effet­ti­va­men­te matu­ra­ti dal lavo­ra­to­re.
    Ope­ra­io assun­to nel cor­so del­l’an­noOpe­ra­io in for­za nel mese di gen­na­ioLimi­ta­to­re ore
    Mese di assun­zio­ne (se assun­to pri­ma del gior­no 16)Gen­na­io4
    2′ mese di lavo­roFeb­bra­io7
    3′ mese di lavo­roMar­zo10
    4′ mese di lavo­roApri­le14
    5′ mese di lavo­roMag­gio17
    6′ mese di lavo­roGiu­gno20
    7′ mese di lavo­roLuglio24
    8′ mese di lavo­roAgo­sto27
    9′ mese di lavo­roSet­tem­bre30
    10′ mese di lavo­roOtto­bre34
    11′ mese di lavo­roNovem­bre37
    Dicem­bre40
    • Il cam­po “Per­mes­si non retri­bui­ti anti­ci­pa­ti anno cor­ren­te” per la quo­ta ecce­den­te ai ratei matu­ra­ti dal lavo­ra­to­re (tale quan­ti­tà som­ma­ta a quel­la del tota­liz­za­to­re “Per­mes­si retri­bui­ti matu­ra­ti anno cor­ren­te” non può supe­ra­re il valo­re di 40).
    • Il cam­po “Ore san­zio­na­te” per le even­tua­li quan­ti­tà non ammes­si nei due cam­pi pre­ce­den­ti in quan­to ecce­den­ti il mas­si­ma­le di 40 ore pre­vi­sto per l’in­te­ro anno sola­re.
  • Le ferie anni precedenti

    Il cam­po “Ferie anni pre­ce­den­ti” è uti­liz­za­bi­le solo ed esclu­si­va­men­te nel caso in cui il lavo­ra­to­re dispon­ga anco­ra al 31 dicem­bre del­l’an­no pre­ce­den­te di un avan­zo di ferie per­mes­si retri­bui­ti non uti­liz­za­te negli anni pre­ce­den­ti.

    L’Im­pre­sa nel mese di gen­na­io deve pro­dur­re alla Cas­sa Edi­le di Savo­na il LUL dei lavo­ra­to­ri che dispon­go­no di ferie resi­dua­li.

    Sul­la base dei dati indi­ca­ti sul­la busta paga e veri­fi­ca­ta la loro con­grui­tà degli stes­si con i dati con­te­nu­ti nel­le denun­ce pre­sen­ta­te dal­la Impre­sa, Cas­sa Edi­le prov­ve­de a per­so­na­liz­za­re il mas­si­ma­le del cam­po.

  • I permessi retribuiti anni precedenti

    Il cam­po “Ore per­mes­si retri­bui­ti anni pre­ce­den­ti” è uti­liz­za­bi­le solo ed esclu­si­va­men­te nel caso in cui il lavo­ra­to­re dispon­ga anco­ra al 31 dicem­bre del­l’an­no pre­ce­den­te di un avan­zo di ore per­mes­si retri­bui­ti non uti­liz­za­te.

    L’Im­pre­sa nel mese di gen­na­io deve pro­dur­re alla Cas­sa Edi­le di Savo­na il LUL dei lavo­ra­to­ri che dispon­go­no di per­mes­si retri­bui­ti resi­dua­li.

    Sul­la base dei dati indi­ca­ti sul­la busta paga e veri­fi­ca­ta la loro con­grui­tà degli stes­si con i dati con­te­nu­ti nel­le denun­ce pre­sen­ta­te dal­la Impre­sa, Cas­sa Edi­le prov­ve­de a per­so­na­liz­za­re il mas­si­ma­le del cam­po.

    Con­si­de­ra­to che i per­mes­si retri­bui­ti pos­so­no esse­re godu­ti entro il 30 giu­gno dell’anno suc­ces­si­vo, il mas­si­ma­le è usu­frui­bi­le solo per i mesi com­pre­si da gen­na­io e giu­gno e vie­ne azze­ra­to a far data dal­la denun­cia del mese di luglio.

Il trattamento delle ore ferie e permessi

  • ore ferie e permessi maturati

Le ore di ferie e per­mes­si inse­ri­te nel­le denun­ce MUT nei limi­ti dei mas­si­ma­li men­si­li pre­vi­sti (ore effet­ti­va­men­te matu­ra­te dal lavo­ra­to­re) sono esen­ti a con­tri­bu­zio­ne e ad accan­to­na­men­to.

  • ore ferie e permessi anticipati

All’atto del­la pre­sen­ta­zio­ne del­la denun­cia MUT le ore indi­ca­te in ecce­den­za rispet­to a quel­le dei mas­si­ma­li men­si­li pre­vi­sti, ma ricom­pre­se nel limi­te del mas­si­ma­le sola­re annuo (160 ore ad esem­pio nel caso del­le ferie) saran­no sog­get­te a sola con­tri­bu­zio­ne.

Ed al ter­mi­ne dell’anno sola­re i con­tri­bu­ti ver­sa­ti per le ore ferie e per­mes­si che avran­no con­so­li­da­to la loro natu­ra di ferie e/o per­mes­si anti­ci­pa­ti (e cioè che risul­te­ran­no effet­ti­va­men­te matu­ra­te e godu­te anti­ci­pa­ta­men­te) ver­ran­no rim­bor­sa­ti alla Impre­sa in rego­la con la Cas­sa Edi­le.

  • ore ferie e permessi eccedenti (ore sanzionate)

Le ore non lavo­ra­te ecce­den­ti i limi­ti annua­li saran­no, inve­ce, sog­get­te nel­le sin­go­le denun­ce MUT al paga­men­to dei con­tri­bu­ti e degli acca­na­men­ti.

giu­sti­fi­ca­te neces­sa­rie al rag­giun­gi­men­to del nume­ro di ore lavo­ra­bi­li nel mese van­no indi­ca­te nel cam­po M.U.T. “ore per­mes­so non retri­bui­to san­zio­na­to”.

Le ore indi­ca­te in tale tipo­lo­gia sono sog­get­te al Con­tri­bu­to Cas­sa Edi­le (non all’accantonamento GNF) e ven­go­no con­si­de­ra­te ai fini del quo­rum ore per sus­si­di e pre­sta­zio­ni.

La scel­ta ope­ra­ta è con­for­me al dispo­sto del­la Comu­ni­ca­zio­ne n. 346 del C.N.C.E. del 21 mar­zo 2008 “Note sul­le rego­le del Durc” la qua­le chia­ri­sce in manie­ra espli­ci­ta l’obbligo del­le Imprese/Consulenti di for­ni­re chia­ri­men­ti del­le ore indi­ca­te nel­le denun­ce men­si­li ogni­qual­vol­ta la Cas­sa Edi­le riscon­tri ano­ma­lie di indi­ca­zio­ne (em cioè, uti­liz­zo oltre il limi­te nor­ma­le del­la fat­ti­spe­cie di ore esen­ti dal paga­men­to dei con­tri­bu­ti) o inten­da comun­que a sua discre­zio­ne effet­tuar­ne una veri­fi­ca a cam­pio­ne.

E non potreb­be esse­re diver­sa­men­te, anche a logi­ca, in un siste­ma che è fon­da­men­tal­men­te basa­to solo sul­la auto­di­chia­ra­zio­ne del­le ore.

Il mede­si­mo docu­men­to pre­ci­sa pure che “per tut­te le fat­ti­spe­cie di ore di nor­ma esen­ti dal paga­men­to dei con­tri­bu­ti Cas­sa Edi­le (per­mes­si non retri­bui­ti, ferie, per­mes­si retri­bui­ti, ecc.) nel caso in cui la Impre­sa non for­ni­sca alla Cas­sa Edi­le esau­rien­ti spie­ga­zio­ni in meri­to al non rispet­to dell’orario con­trat­tua­le per ragio­ni par­ti­co­la­ri (ad esem­pio, nel caso di lavo­ra­to­ri stra­nie­ri) la posi­zio­ne [che, quin­di, vie­ne con­si­de­ra­ta a prio­ri irre­go­la­re] potrà esse­re rego­la­riz­za­ta dall’Impresa median­te il paga­men­to di una san­zio­ne cor­ri­spon­den­te allìim­por­to dei con­tri­bu­ti dovu­ti alla Cas­sa Edi­le, esclu­si gli accan­to­na­men­ti, cal­co­la­to sul­le ore ecce­den­ti i richia­ma­ti limi­ti”.
Ovvia­men­te qua­lo­ra si trat­ti del­la diver­sa ipo­te­si di lavo­ro pre­sta­to e non denun­cia­to in Cas­sa Edi­le, dovran­no esse­re cor­ri­spo­sti sia gli accan­to­na­men­ti che i con­tri­bu­ti.