La ripresa dell’attività

Le impre­se sospe­se che occu­pi­no nuo­va­men­te mano­do­pe­ra o tor­ni­no ad ope­ra­re con mano­do­pe­ra atti­va all’interno del­la Pro­vin­cia di Savo­na devo­no dar­ne tem­pe­sti­va comu­ni­ca­zio­ne di RIATTIVAZIONE del­la loro posi­zio­ne.


La scadenza

La comu­ni­ca­zio­ne va effet­tua­ta con tem­pe­sti­vi­tà e, comun­que, pri­ma del gior­no di sca­den­za per l’invio del­la pri­ma denun­cia nomi­na­ti­va dei lavo­ra­to­ri occu­pa­ti  (MUT) suc­ces­si­va al veri­fi­car­si dell’evento di sospen­sio­ne o ces­sa­zio­ne del­la atti­vi­tà. Di nor­ma la comu­ni­ca­zio­ne va per­tan­to invia­ta entro il gior­no 20 del mese.


Le conseguenze

La omis­sio­ne del­la comu­ni­ca­zio­ne di sospensione/cessazione del­la atti­vi­tà  com­por­ta la segna­la­zio­ne alla B.N.I. (Ban­ca dati Nazio­na­le del­le impre­se Irre­go­la­ri) ed è con­se­guen­te­men­te moti­vo di irre­go­la­ri­tà in caso di suc­ces­si­va richie­sta del DURC.

Que­sto si veri­fi­ca in auto­ma­ti­co ogni­qual­vol­ta l’Impresa inter­rom­pe l’invio men­si­le del­le denun­ce MUT sen­za ave­re pre­ven­ti­va­men­te comu­ni­ca­to il matu­ra­to dirit­to alla esen­zio­ne (sta­to di sospensione/cessazione).


Le sanzioni

L’o­mes­sa o tar­di­va comu­ni­ca­zio­ne in Cas­sa Edi­le da luo­go a:

  • un richia­mo for­ma­le
  • una san­zio­ne pecu­nia­ria in misu­ra fis­sa pari a €. 160,00