La sospensione dell’attività

Le Impre­se iscrit­te pres­so la Cas­sa Edi­le han­no l’obbligo di tene­re aggior­na­to lo sta­to del­la loro ope­ra­ti­vi­tà comu­ni­can­do al mede­si­mo Ente le even­tua­li sospensioni/riprese dell’attività con dipen­den­ti.

Le definizioni

Un’Im­pre­sa si inten­de SOSPESA pres­so una Cas­sa Edi­le quan­do:

  • licen­zia tut­ti i dipen­den­ti (assen­za di buste paghe)

(oppu­re)

  • spo­sta in modo dura­tu­ro la pro­pria atti­vi­tà con dipen­den­ti pres­so un altro ter­ri­to­rio (sul qua­le è com­pe­ten­te una altra Cas­sa Edi­le) e con­se­guen­te tra­sfe­ri­sce la sua posi­zio­ne pres­so quest’ultima.

In altri ter­mi­ni una impre­sa si inten­de SOSPESA quan­do vie­ne di fat­to meno la neces­si­tà del­la stes­sa di pre­sen­ta­re la denun­cia men­si­le MUT.

Una Impre­sa si defi­ni­sce CESSATA quan­do non eser­ci­ta più la pro­pria atti­vi­tà.

Un’impresa si defi­ni­sce ATTIVA con rife­ri­men­to alle men­si­li­tà per le qua­li è tenu­ta a pre­sen­ta­re la denun­cia nomi­na­ti­va men­si­le MUT.

Que­sto acca­de sia nel caso in cui la Impre­sa abbia svol­to atti­vi­tà lavo­ra­ti­va in uno o più can­tie­ri; che nel caso in cui pur non aven­do lavo­ra­to – per il solo fat­to di ave­re dei dipen­den­ti – si tro­va nel­la con­di­zio­ne di dove­re giu­sti­fi­ca­re attra­ver­so il MUT le ore di assen­za dei pro­pri lavo­ra­to­ri secon­do la codi­fi­ca pre­vi­sta (CIG, per­mes­si, ferie, assen­ze ingiu­sti­fi­ca­te, malat­tia, ecc.).


La scadenza

La comu­ni­ca­zio­ne va effet­tua­ta con tem­pe­sti­vi­tà e, comun­que, pri­ma del gior­no di sca­den­za per l’invio del­la pri­ma denun­cia nomi­na­ti­va dei lavo­ra­to­ri occu­pa­ti  (MUT) suc­ces­si­va al veri­fi­car­si dell’evento di sospen­sio­ne o ces­sa­zio­ne del­la atti­vi­tà. Di nor­ma la comu­ni­ca­zio­ne va per­tan­to invia­ta entro il gior­no 20 del mese.


Le conseguenze

La omis­sio­ne del­la comu­ni­ca­zio­ne di sospensione/cessazione del­la atti­vi­tà  com­por­ta la segna­la­zio­ne alla B.N.I. (Ban­ca dati Nazio­na­le del­le impre­se Irre­go­la­ri) ed è con­se­guen­te­men­te moti­vo di irre­go­la­ri­tà in caso di suc­ces­si­va richie­sta del DURC.

Que­sto si veri­fi­ca in auto­ma­ti­co ogni­qual­vol­ta l’Impresa inter­rom­pe l’invio men­si­le del­le denun­ce MUT sen­za ave­re pre­ven­ti­va­men­te comu­ni­ca­to il matu­ra­to dirit­to alla esen­zio­ne (sta­to di sospensione/cessazione).


Le sanzioni

L’o­mes­sa o tar­di­va comu­ni­ca­zio­ne in Cas­sa Edi­le da luo­go a:

  • un richia­mo for­ma­le
  • una san­zio­ne pecu­nia­ria in misu­ra fis­sa pari a €. 160,00