La premessa

Ai sen­si del dispo­sto dell’art. 49, com­ma 1 del Tuit:

Sono red­di­ti di lavo­ro dipen­den­te quel­li che deri­va­no da rap­por­ti aven­ti ad ogget­to la pre­sta­zio­ne di lavo­ro, con qual­sia­si qua­li­fi­ca, alle dipen­den­ze e sot­to la dire­zio­ne di altri,….”

Sono da con­si­de­ra­re tra i red­di­ti di lavo­ro dipen­den­te:

  • le som­me per­ce­pi­te come con­tro­pre­sta­zio­ne per l’attività lavo­ra­ti­va effet­ti­va­men­te svol­ta (la retri­bu­zio­ne in sen­so stret­to)
  • le som­me sosti­tu­ti­ve del red­di­to (cas­sa inte­gra­zio­ne gua­da­gni, inden­ni­tà di mobi­li­tà, inden­ni­tà cor­ri­spo­ste per la malat­tia, l’infortunio, ecc.)
  • le pen­sio­ni di ogni gene­re e gli asse­gni ad esse equi­pa­ra­te e gli inte­res­si e le riva­lu­ta­zio­ni sui cre­di­ti di lavo­ro dipen­den­te, ecc.

Il trattamento degli accantonamenti versati in Cassa Edile

Non rien­tra­no nel­la disci­pli­na dei con­tri­bu­ti gli accan­to­na­men­ti alla Cas­sa Edi­le per gra­ti­fi­ca nata­li­zia e ferie, in quan­to l’accantonamento alla Cas­sa Edi­le vie­ne effet­tua­to dopo ave­re già subi­to alla fon­te la trat­te­nu­ta fisca­le in capo al lavo­ra­to­re.

Il trattamento dei contributi versati in Cassa Edile

In tale con­te­sto nor­ma­ti­vo si inse­ri­sco­no anche i con­tri­bu­ti ver­sa­ti alla Cas­sa Edi­le dagli ope­rai edi­li e dai pro­pri dato­ri di lavo­ro.

Pre­mes­so che la Com­mis­sio­ne Nazio­na­le del­le Cas­se Edi­li (C.N.C.E.) con comu­ni­ca­zio­ne n. 432 del 26 mag­gio 2010 ha chia­ri­to che le Cas­se Edi­li non sono tenu­te all’iscrizione pres­so l’Anagrafe per i Fon­di Inte­gra­ti­vi sani­ta­ri, gli Enti, le Cas­se e le Socie­tà di mutuo soc­cor­so aven­ti fini esclu­si­va­men­te assi­sten­zia­li, ne deri­va che:

a decor­re­re dal 1° gen­na­io 2012 i con­tri­bu­ti ver­sa­ti alle Cas­se Edi­li per l’erogazione di pre­sta­zio­ni assi­sten­zia­li, indi­pen­den­te­men­te dal carat­te­re o meno sani­ta­rio, non pos­so­no esse­re esclu­si dall’imponibile fisca­le del lavo­ra­to­re.

Per­tan­to il cam­po del model­lo CUD deno­mi­na­to “Con­tri­bu­ti ver­sa­ti ad Enti e Cas­se aven­ti esclu­si­va­men­te fini assi­sten­zia­li” non deve esse­re com­pi­la­to.

Nel det­ta­glio il regi­me IRPEF dei sin­go­li con­tri­bu­ti ver­sa­ti in Cas­sa Edi­le è il seguen­te:

Deno­mi­na­zio­ne del sin­go­lo con­tri­bu­toAttua­le ali­quo­ta (impresa+lavoratore)Impo­ni­bi­le IRPEF
- Con­tri­bu­to Cas­sa  Edi­le
a cari­co lavo­ra­to­re0,50%NO
a cari­co impre­sa per pre­sta­zio­ni assi­sten­zia­li non sani­ta­rie% deter­mi­na­ta annual­men­teSI
a cari­co impre­sa per pre­sta­zio­ne di carat­te­re sani­ta­rio% deter­mi­na­ta annual­men­teSI
a cari­co del­la impre­sa per fun­zio­na­men­to del­l’En­te% deter­mi­na­ta annual­men­teNO
Tota­le Con­tri­bu­to com­ples­si­vo Cas­sa Edi­le3%
- Fon­do Adde­stra­men­to Pro­fes­sio­na­le (Ente Scuo­la Edi­le)8,50NO
- Comi­ta­to Pari­te­ti­co ter­ri­to­ria­le per la pre­ven­zio­ne infor­tu­ni0,55%NO
- Anzia­ni­tà Pro­fes­sio­na­le Edi­le (A.P.E.)5,70%NO
- Indu­men­ti da Lavo­ro0,30%NO
- Con­tri­bu­to Lavo­ri usu­ran­ti0,10%NO
- Quo­te nazio­na­le di ade­sio­ne con­trat­tua­le0,44%NO
- Quo­te ter­ri­to­ria­le di ade­sio­ne con­trat­tua­le1,48%NO
Tota­le con­tri­bu­ti12,42%
Tota­le per­cen­tua­le sog­get­ta% deter­mi­na­ta annual­men­te alla appro­va­zio­ne del bilan­cio
Tota­le per­cen­tua­le esen­te% deter­mi­na­ta annual­men­te alla appro­va­zio­ne del bilan­cio
- Rap­pre­sen­tan­te del­la sicu­rez­za (se dovu­to)0,45%NO
- C.I.G.O. Appren­di­sti (se dovu­to)0,30%NO

Il contributo figurativo fiscale

Come evi­den­zia­to nel­la tabel­la pre­ce­den­te le Cas­se Edi­li ogni anno deter­mi­na­no la per­cen­tua­le di inci­den­za del­le assi­sten­ze socia­le pra­ti­ca­te, cal­co­lan­do il rap­por­to fra le entra­te per con­tri­bu­zio­ne e le usci­te per assi­sten­ze sani­ta­rie e non.
Sul­la base di tale per­cen­tua­le le impre­se cal­co­la­no men­sil­men­te sull’imponibile Cas­sa Edi­le (lavo­ro ordi­na­rio e festi­vi­tà) l’aumento dell’imponibile fisca­le che si aggiu­ge­rà a quel­lo rea­le per con­sen­ti­re il cal­co­lo del­le trat­te­nu­te fisca­li.
Que­sti valo­ri a chiu­su­ra di bilan­cio di eser­ci­zio, devo­no esse­re con­fer­ma­ti e rag­gua­glia­ti, a segui­to del­la comu­ni­ca­zio­ne del­la nuo­va per­cen­tua­le, deter­mi­na­ta dal nuo­vo rap­por­to fra entra­te e usci­te regi­stra­te in Cas­sa Edi­le.

La tassabilità dei contributi versati dalle imprese per l’anno 2013

Ad esi­to del­la appro­va­zio­ne del bilan­cio dell’esercizio 2013 la quo­ta di con­tri­bu­to di com­pe­ten­za dell’impresa (2,50%) desti­na­ta al finan­zia­men­to del­le Pre­sta­zio­ni assi­sten­zia­li e sani­ta­rie in favo­re dei lavo­ra­to­ri è risul­ta­ta pari a 0,61% (di cui 0,50% a carat­te­re socia­le e 0,11% a carat­te­re sani­ta­rio).

Esempio di calcolo (operaio specializzato)

 

 DATI     
1Ore lavo­ra­te160
2Gior­ni lavo­ra­ti20
3Gior­ni di festi­vi­tà1
4Paga ora­ria€. /h. 11.14
5Con­tri­bu­to figu­ra­ti­vo = % inci­den­za del­le pre­sta­zio­ni assi­sten­zia­li cal­co­la­to annual­men­te dal­la Cas­sa Edi­le 0,41%
(il valo­re è di mero esem­pio)
 CALCOLO     
17Retri­bu­zio­ne impo­ni­bi­le pre­vi­den­zia­le€. 2441.33
6Retri­bu­zio­ne gior­ni lavo­ro€./h. 11.14x160 h.=€. 1782.4
7Retri­bu­zio­ne festi­vi­tà€./h. 11.14x8 h.
=€. 89.12
8Retri­bu­zio­ne impo­ni­bi­le Cas­sa Edi­le€. 1871.52
9Ripo­si annui (4,95% su 4)€. 0.55x168 h.
=€. 92.64
10Inden­ni­tà di men­sa€./gg. 8.5x20 gg.=€. 170
11Inden­ni­tà di tra­spor­to€./gg. 2x20 gg.=€. 40
12EVR€. 49.8
13Retri­bu­zio­ne lor­da€. 2443.01
15Con­tri­bu­to figu­ra­ti­vo deter­mi­na­to annual­men­te€. 1871.52x0,41%=€. 7.67
16Impor­to detrai­bi­le ai sen­si D.L. 82/90€. ‑1871.52x0,50%=€. ‑9.36