Il trattamento previdenziale dei versamenti in cassa edile

Sono com­ple­ta­men­te assog­get­ta­te ai con­tri­bu­ti pre­vi­den­zia­li di leg­ge, a cari­co del dato­re di lavo­ro e del lavo­ra­to­re:

  • la retri­bu­zio­ne di cui all’Art. 12 del­la Leg­ge 30/4/69, nº 153 e suc­ces­si­ve modi­fi­che.
  • le som­me accan­to­na­te alla Cas­sa Edi­le (Ferie e Gra­ti­fi­ca Nata­li­zia) a tito­lo di retri­bu­zio­ne dif­fe­ri­ta.

 


Il trattamento dei contributi

Sono assog­get­ta­te ai con­tri­bu­ti pre­vi­den­zia­li di leg­ge, a cari­co del dato­re di lavo­ro e del lavo­ra­to­re, sol­tan­to nel­la misu­ra del 15%, ai sen­si dell’Art. 9 del­la Leg­ge 1/6/91, nº 106:

  •  le som­me ver­sa­te alla Cas­sa Edi­le per tut­ti gli altri tito­li, che non sia­no retri­bu­zio­ne con la sola esclu­sio­ne del­le som­me ver­sa­te alla Cas­sa Edi­le a tito­lo di Quo­te di Ade­sio­ne Con­trat­tua­le (a cari­co dell’Impresa e a cari­co del lavo­ra­to­re), che sono esen­ti da qual­sia­si impo­si­zio­ne pre­vi­den­zia­le.

E’ detrai­bi­le dal red­di­to pre­vi­den­zia­le il con­tri­bu­to Cas­sa Edi­le a cari­co del Lavo­ra­to­re (0,42% ordi­na­rio e pre­mia­le)

Nel­lo spe­ci­fi­co si veda il det­ta­glio del­la tabel­la alle­ga­ta:

Esempio di calcolo (febbraio 2018)

 DATI     
1Ore lavo­ra­te160
2Gior­ni lavo­ra­ti20
3Gior­ni di festi­vi­tà1
4Paga ora­ria€./h. 11,46
CALCOLO
5Retri­bu­zio­ne gior­ni lavo­ro€./h. 11,46x160 h.=€. 1.833,60
6Retri­bu­zio­ne festi­vi­tà€./h. 11,46x8 h.=€. 91,68
7Retri­bu­zio­ne impo­ni­bi­le Cas­sa Edi­le€. 1.925,28
8Accan­to­na­men­to GNF (18,50% su 4)€./h. 2.12x168 h.=€. 356,17
9Ripo­si annui (4,95% su 4)€./h. 0,567x168 h.=€. 95,76
10Inden­ni­tà di men­sa€./g. 9.5x20 gg.=€. 190
11Inden­ni­tà di tra­spor­to€./g. 3x20 gg.=€. 60
12EVR€. 0,00
13Retri­bu­zio­ne lor­da€. 2.627,10
14Impo­ni­bi­le ai sen­si D.L. n.82/90€. 1.925,28x0,01403
=€. 27,01
15Impor­to detrai­bi­le ai sen­si D.L. 82/90€. ‑1.925,28x0,42%=€. ‑8,86
16Retri­bu­zio­ne impo­ni­bi­le pre­vi­den­zia­le€. 2.645,36

I riferimenti normativi

Il D.Lgs. 2 set­tem­bre 1997, art. 6, com­ma 6 dispo­ne:

Le som­me ver­sa­te alle cas­se edi­li per ferie, gra­ti­fi­ca nata­li­zia e ripo­si annui sono sog­get­te a con­tri­bu­zio­ne di pre­vi­den­za e assi­sten­za per il loro inte­ro ammon­ta­re. Le som­me a cari­co del dato­re di lavo­ro e del lavo­ra­to­re ver­sa­te alle pre­det­te cas­se ad altro tito­lo sono sog­get­te a con­tri­bu­zio­ne di pre­vi­den­za e assi­sten­za nel­la misu­ra pari al 15 per cen­to del loro ammon­ta­re.”