Norma premiale

L’accordo sin­da­ca­le del 4/12/2017 modi­fi­ca, con decor­ren­za 1 gen­na­io 2018, i requi­si­ti neces­sa­ri per pote­re usu­frui­re di una ridu­zio­ne dei ver­sa­men­ti da effet­tua­re alla Cas­sa Edi­le (nor­ma pre­mia­le), defi­ni­ti in pre­ce­den­za dap­pri­ma dall’art. 19 dell’accordo inte­gra­ti­vo pro­vin­cia­le 19 novem­bre 2012 e suc­ces­si­va­men­te dall’art. 19 dell’accordo  inte­gra­ti­vo pro­vin­cia­le 12 luglio 2016.


I requisiti necessari

Il  dispo­si­ti­vo ope­ra  su  due  livel­li:

  • un livel­lo  pre­li­mi­na­re  di  ammis­si­bi­li­tà dell’impresa;
  • un livel­lo per sin­go­lo lavo­ra­to­re del­le impre­se vir­tuo­se.

L’impresa che non ha tut­ti i requi­si­ti richie­sti dal livel­lo pre­li­mi­na­re non può acce­de­re alla pre­mia­li­tà, anche se li pos­sie­do­no i sin­go­li lavo­ra­to­ri; men­tre l’impresa vir­tuo­sa può appli­ca­re la nor­ma solo a vale­re sui con­tri­bu­ti riguar­dan­ti i lavo­ra­to­ri ammes­si.

I requisiti dell’Impresa

  • Esse­re iscrit­te alla Cas­sa Edi­le di Savo­na in via con­ti­nua­ti­va negli ulti­mi 36 mesi con con­ti­nui­tà di ver­sa­men­ti, fat­te sal­ve le situa­zio­ni di Cas­sa Inte­gra­zio­ne Gua­da­gni Ordi­na­ria per tem­po­ra­nea man­can­za di lavo­ro e di Cas­sa Inte­gra­zio­ne in dero­ga; Ver­ran­no con­si­de­ra­te vali­de le sole ore di Cas­sa inte­gra­zio­ne Gua­da­gni Ordi­na­ria per tem­po­ra­nea man­can­za di lavo­ro e di Cas­sa Inte­gra­zio­ne in dero­ga denun­cia­te alla Cas­sa Edi­le di Savo­na e cor­re­da­te del­la doman­da pre­sen­ta­ta dal­l’Im­pre­sa all’INPS per il rico­no­sci­men­to del­l’e­ven­to
  • Esse­re in pos­ses­so di un Durc on-line (INAIL-INPS-Cas­sa Edi­le) in cor­so di vali­di­tà nel mese di paga di rife­ri­men­to del­la denun­cia, tra­smes­so per cono­scen­za alla Cas­sa Edi­le via e‑mail PEC entro e non oltre la fine del mede­si­mo mese
  • Ave­re ottem­pe­ra­to cor­ret­ta­men­te agli adem­pi­men­ti con­tri­bu­ti­vi negli ulti­mi quat­tro mesi, e cioè: ave­re ver­sa­to e denun­cia­to rego­lar­men­te la con­tri­bu­zio­ne con­trat­tua­le dovu­ta alla Cas­sa Edi­le, aver invia­to entro il 20 del mese suc­ces­si­vo al perio­do di paga la denun­cia per via tele­ma­ti­ca (MUT) com­ple­ta di tut­ti i dati richie­sti, non­ché aver effet­tua­to i rela­ti­vi ver­sa­men­ti nei ter­mi­ni dovu­ti, a mez­zo di ver­sa­men­to tra­mi­te RID.
  • Ave­re dichia­ra­to nel­la denun­cia MUT del mese pre­ce­den­te un impo­ni­bi­le con­tri­bu­ti­vo Cas­sa Edi­le non infe­rio­re a 3.500 euro
  • Non esse­re sta­te ogget­to nei dodi­ci mesi pre­ce­den­ti a tre o più san­zio­ni pecu­nia­rie da par­te del­la Cas­sa Edi­le.

I requisiti del lavoratore

Le impre­se sopra indi­vi­dua­te bene­fi­ce­ran­no del­la nor­ma pre­mia­le per i soli lavo­ra­to­ri non appren­di­sti che nei 12 mesi pre­ce­den­ti a quel­lo del­la denun­cia pos­so­no van­ta­re alme­no 1.800 ore lavo­ra­te denun­cia­te alla Cas­sa Edi­le di Savo­na, nel­le seguen­ti cate­go­rie: ore lavo­ra­te, di caren­za, di malat­tia, di infor­tu­nio e di festi­vi­tà. Nel solo caso di part-time ver­ti­ca­le il sud­det­to valo­re è inte­so pro­por­zio­nal­men­te ripa­ra­me­tra­to.

Con rife­ri­men­to ad ogni tri­me­stre, Le Impre­se potran­no pre­sen­ta­re una doman­da alla Cas­sa Edi­le vol­ta ad ammet­te­re a con­sun­ti­vo alla nor­ma­ti­va pre­mia­le anche i lavo­ra­to­ri esclu­si dal bene­fi­cio per man­ca­to rag­giun­gi­men­to del nume­ro di ore mini­mo.

Nel­la doman­da potran­no far vale­re, per il con­se­gui­men­to del requi­si­to del­le 1.800 ore, anche le ore di CIG meteo in pre­ce­den­za denun­cia­te alla Cas­sa Edi­le e cor­re­da­te del­la doman­da di rico­no­sci­men­to del­l’e­ven­to, pre­sen­ta­ta dal­l’Im­pre­sa all’INPS, com­ple­ta dei rela­ti­vi alle­ga­ti.

Alla richie­sta di ammis­sio­ne alla nor­ma­ti­va pre­mia­le dovran­no esse­re alle­ga­te le copie del­le auto­riz­za­zio­ni di appro­va­zio­ne degli even­ti Meteo rila­scia­ti dal­l’INPS.

La Cas­sa Edi­le, ope­ra­ti i neces­sa­ri con­trol­li, prov­ve­de­rà ad effet­tua­re il cal­co­lo dell’ulteriore bonus pre­mia­le, che ver­rà rim­bor­sa­to o impu­ta­to a cre­di­to dell’Impresa entro 30 gior­ni dal rice­vi­men­to del­la doman­da.

Si pre­ci­sa, con espres­so rife­ri­men­to ai requi­si­ti di rego­la­ri­tà per il rila­scio del Durc, che il bonus pre­mia­le di cui al para­gra­fo pre­ce­den­te si riter­rà matu­ra­to dall’Impresa solo al momen­to dell’approvazione del­la richie­sta da par­te del­la Cas­sa Edi­le.


Come opera

Il cal­co­lo dei con­tri­bu­ti in for­ma pre­mia­le vie­ne reso acces­si­bi­le dal­la Cas­sa Edi­le al momen­to del­la emis­sio­ne del  RID.