Premessa

Il rap­pre­sen­tan­te dei lavo­ra­to­ri per la sicu­rez­za ter­ri­to­ria­le (RLST) di cui all’art. 47 com­ma 3 D.lgs.81/08 è il sog­get­to che eser­ci­ta le com­pe­ten­ze del rap­pre­sen­tan­te dei lavo­ra­to­ri per la sicu­rez­za (RLS) con rife­ri­men­to a tut­te le azien­de o uni­tà pro­dut­ti­ve del ter­ri­to­rio o del com­par­to di com­pe­ten­za nel­le qua­li non è sta­to elet­to o desi­gna­to il rap­pre­sen­tan­te dei lavo­ra­to­ri per la sicu­rez­za.


L’adempimento

Le Impre­se Iscrit­te in Cas­sa Edi­le con un nume­ro di dipen­den­ti infe­rio­re a 15 uni­tà e non dota­te al loro inter­no di un Rap­pre­sen­tan­te dei Lavo­ra­to­ri per la Sicu­rez­za azien­da­le (R.L.S.) sono tenu­te al paga­men­to di una con­tri­bu­zio­ne aggiun­ti­va.

L’entità del contributo

Il con­tri­bu­to è pari al  0,60% e si cal­co­la sugli ele­men­ti del­la retri­bu­zio­ne di cui al pun­to 3 dell’articolo 24 del C.C.N.L. 20 mag­gio 2004, com­pre­so l’E.D.V. (base con­tri­bu­ti­va Cas­sa Edi­le).

Il Con­tri­bu­to è desti­na­to ad ali­men­ta­re uno spe­ci­fi­co fon­do fina­liz­za­to alla gestio­ne dei Rap­pre­sen­tan­ti dei Lavo­ra­to­ri per la Sicu­rez­za Ter­ri­to­ria­li (R.L.S.T.) che il Siste­ma Pari­te­ti­co met­te a dispo­si­zio­ne del­le Impre­se sprov­vi­ste di pro­prio R.L.S.


L’esonero dal contributo

Tut­te le Impre­se che han­no meno di 15 dipen­den­ti sono tenu­te a tra­smet­te­re alla Cas­sa Edi­le al momen­to del­la iscri­zio­ne l’apposito modu­lo (C.E. 005 Imp. rev.01) con il qua­le vie­ne dichia­ra­to il posi­zio­na­men­to azien­da­le con rife­ri­men­to alla figu­ra del Rap­pre­sen­tan­te dei Lavo­ra­to­ri per la Sicu­rez­za.

Il modu­lo va inol­tre tra­smes­so in occa­sio­ne di ogni modi­fi­ca inter­ve­nu­ta.

Resta inte­so che in difet­to di invio del modu­lo alle impre­se con meno di 15 dipen­den­ti vie­ne appli­ca­to in auto­ma­ti­co il con­tri­bu­to nel­le denun­ce M.U.T.


I riferimenti contrattuali

Art. 25 — Rap­pre­sen­tan­te dei lavo­ra­to­ri per la sicu­rez­za