Le Impre­se che han­no dei debi­ti arre­tra­ti pos­so­no rego­la­riz­za­re la pro­pria posi­zio­ne pagan­do il debi­to a rate rice­ven­do il Durc posi­ti­vo nel perio­do del­la rateiz­za­zio­ne.

Le rego­le e i cri­te­ri sono sta­te sta­bi­li­te a livel­lo nazio­na­le (Comi­ta­to del­la Bila­te­ra­li­tà).

Requisiti:

  1. la richie­sta dell’impresa deve con­te­ne­re il rico­no­sci­men­to del com­ples­si­vo debi­to con­tri­bu­ti­vo accer­ta­to dal­la Cas­sa Edi­le;
  2. il rispet­to del pia­no di ratea­zio­ne e la cor­ren­tez­za nel­le denun­ce e nei ver­sa­men­ti per i perio­di suc­ces­si­vi all’approvazione del pia­no stes­so, sono con­di­zio­ni per il man­te­ni­men­to del bene­fi­cio del­la ratea­zio­ne e per la pro­ce­du­ra di ratea­zio­ne;
  3. il man­ca­to rispet­to del­le con­di­zio­ni sopra richia­ma­te com­por­ta l’obbligo imme­dia­to di atti­va­re le pro­ce­du­re lega­li per il recu­pe­ro dei cre­di­ti; l’impresa sarà con­si­de­ra­ta irre­go­la­re e ver­rà segna­la­ta come tale agli stru­men­ti di veri­fi­ca (BNI). Di que­sti dati sarà data evi­den­za alle par­ti socia­li ter­ri­to­ria­li;
  4. gli inte­res­si di mora deb­bo­no esse­re cor­ri­spo­sti nel mese suc­ces­si­vo a quel­lo di con­clu­sio­ne del pia­no dei paga­men­ti;
  5. qua­lo­ra il rateiz­zo coin­vol­ga l’e­ro­ga­zio­ne del­la GNF ai lavo­ra­to­ri (rateiz­zo supe­rio­re a 6 mesi) la richie­sta deve esse­re cor­re­da­ta da un accor­do sin­da­ca­le azien­da­le;

    L’impresa, anche assi­sti­ta dal­la pro­pria Asso­cia­zio­ne impren­di­to­ria­le di rife­ri­men­to, sot­to­scri­ve l’ac­cor­do sin­da­ca­le con la RSU o la RSA, ove pre­sen­ti, oppu­re, in assen­za di que­ste, con le Orga­niz­za­zio­ni sin­da­ca­li ter­ri­to­ria­li fir­ma­ta­rie.

    In tale ulti­mo caso, l’accordo ver­rà sti­pu­la­to pres­so la sede dell’Associazione dato­ria­le di cui sopra, sal­vo diver­se moda­li­tà con­cor­da­te dal­le par­ti socia­li ter­ri­to­ria­li di rife­ri­men­to;

  6. l’impresa deve pre­sen­ta­re ido­nee garan­zie;

La procedura

La pro­ce­du­ra, atti­va­ta dall’Impresa, si con­clu­de entro 20 gior­ni dal­la richie­sta con la accettazione/rifiuto da par­te del­la Cas­sa Edi­le e pre­ve­de se seguen­ti fasi:

  1. richie­sta dell’impresa inol­tra­ta diret­ta­men­te o per anche il tra­mi­te dell’associazione impren­di­to­ria­le di rife­ri­men­to a cui la stes­sa ade­ri­sce o con­fe­ri­sce man­da­to; la richie­sta deve con­te­ne­re i ter­mi­ni del­la pro­po­sta di rateiz­za­zio­ne (n. rate, sca­den­za, ecc.) e le garan­zie pro­po­ste a tute­la del­la Cas­sa Edi­le (Poliz­ze Fide­ius­so­rie ban­ca­rie, ecc.)
  2. cer­ti­fi­ca­zio­ne da par­te del­le Cas­sa Edi­le del debi­to entro 3 gior­ni dal­la richie­sta;
  3. istrut­to­ria del­la Dire­zio­ne dell’Ente, che effet­tua­te le oppor­tu­ne veri­fi­che sul­le garan­zie pre­sta­te, con­cor­da in via defi­ni­ti­va con l’im­pre­sa i ter­mi­ni del pia­no dei paga­men­ti da rateiz­za­re;
  4. deli­be­ra del Comi­ta­to di Pre­si­den­za del­la Cas­sa Edi­le con imme­dia­ta comu­ni­ca­zio­ne alle Asso­cia­zio­ni ter­ri­to­ria­li;
  5. rati­fi­ca del­la deli­be­ra da par­te del Comi­ta­to di gestio­ne entro 15 gior­ni;

Effetti

Per l’Impresa

Pos­si­bi­li­tà di rice­ve­re i DURC rego­la­ri e, quin­di, di fat­to può pro­se­gui­re la pro­pria atti­vi­tà lavo­ra­ti­va duran­te il perio­do di rateiz­za­zio­ne.

Per i lavoratori

Pos­si­bi­li­tà di rice­ve­re la par­te del­le loro spet­tan­ze (GNF) duran­te il perio­do di rateiz­za­zio­ne sin a quel momen­to ver­sa­ta in for­ma ratea­le dal­la Impre­sa in misu­ra tale da con­sen­ti­re la coper­tu­ra inte­gra­le del­le sin­go­le denun­ce.

Pos­si­bi­li­tà di rice­ve­re le pre­sta­zio­ni quan­do la rela­ti­va con­tri­bu­zio­ne sarà sta­ta effet­ti­va­men­te paga­ta alla Cas­sa Edi­le

Tipologie di rateizzazioni

  • Rateiz­za­zio­ne a 6 mesi
  • Rateiz­za­zio­ne a 12 mesi
  • Rateiz­za­zio­ne a 24 mesi (pre­vi­sta fino al 31/12/2017)

La rateizzazione a 6 mesi

Vie­ne con­ces­sa:

  • in via ecce­zio­na­le;
  • per un perio­do mas­si­mo di 6 mesi (il ter­mi­ne del­la rateiz­za­zio­ne non deve anda­re oltre le sca­den­ze uti­li per il paga­men­to in ter­mi­ne degli ope­rai degli accan­to­na­men­ti rela­ti­vi alla som­ma rateiz­za­ta con paga­men­to degli inte­res­si pre­vi­sti dal Con­trat­to Pro­vin­cia­le).

E’ rego­la­men­ta­ta dal­la Deli­be­ra n. 4/2005 (14 otto­bre 2005) e dal­la Deli­be­ra n. 1/2012 (13 luglio 2012) .

La rateizzazione a 12 mesi

Vie­ne con­ces­sa:

  • in via ecce­zio­na­le;
  • per un perio­do mas­si­mo di 12 mesi;
  • pre­via sot­to­scri­zio­ne da par­te del­l’Im­pre­sa di uno spe­ci­fi­co accor­do sin­da­ca­le (atte­so che il ter­mi­ne di paga­men­to va a sovrap­por­si alle tem­pi­sti­che di ero­ga­zio­ne agli ope­rai del­le Gra­ti­fi­che Nata­li­zie e Ferie).

E’ rego­la­men­ta­ta dal­la Deli­be­ra n. n. 1/2012 (13 luglio 2012)

La rateizzazione a 24 mesi

Non più in vigo­re (sca­du­ta il 31/12/2017).

Veni­va con­ces­sa:

  • in via ecce­zio­na­le;
  • per un perio­do mas­si­mo di 24 mesi;
  • pre­via sot­to­scri­zio­ne da par­te del­l’Im­pre­sa di uno spe­ci­fi­co accor­do sin­da­ca­le (atte­so che il ter­mi­ne di paga­men­to va a sovrap­por­si alle tem­pi­sti­che di ero­ga­zio­ne agli ope­rai del­le Gra­ti­fi­che Nata­li­zie e Ferie).
  • con ver­sa­men­to del 30% del pro­prio debi­to con­tri­bu­ti­vo com­ples­si­vo, al momen­to dell’accettazione del­la richie­sta (som­me uti­liz­za­te prio­ri­ta­ria­men­te uti­liz­za­te dal­la Cas­sa Edi­le per l’effettuazione degli accan­to­na­men­ti di gra­ti­fi­ca nata­li­zia e ferie).

Per approfondimenti