Trasferta regionale (Allegato a Accordo sindacale nazionale Industria del 2/2/2015)

Ulti­mo aggior­na­men­to 22/01/2021

In attua­zio­ne di quan­to pre­vi­sto dal ver­ba­le di rin­no­vo del Ccnl 1° luglio 2014, entra in vigo­re il nuo­vo regi­me del­la “tra­sfer­ta regio­na­le” secon­do i seguen­ti principi.

Sistema informatico

Le Cas­se Edi­li devo­no dotar­si di un siste­ma infor­ma­ti­co che garan­ti­sca, secon­do prin­ci­pi di tra­spa­ren­za e imme­dia­tez­za, lo scam­bio del­le infor­ma­zio­ni di cui in seguito.

II siste­ma infor­ma­ti­co deve per­met­te­re la con­di­vi­sio­ne, in tem­po rea­le, da par­te del­la Cas­sa Edi­le che rice­ve la denun­cia, di segui­to deno­mi­na­ta Cas­sa Edi­le di  pro­ve­nien­za, e del­la Cas­sa Edi­le com­pe­ten­te per il ter­ri­to­rio di ubi­ca­zio­ne del can­tie­re, di tut­ti i dati pre­sen­ti nel­la denun­cia men­si­le dell’impresa.

Ai fini del­la tra­sfer­ta regio­na­le deve inten­der­si qua­le Cas­sa Edi­le di pro­ve­nien­za quel­la del­la cir­co­scri­zio­ne deve insi­ste la sede legale/amministrativa o uni­tà loca­le del­l’im­pre­sa ovve­ro il can­tie­re pres­so cui il lavo­ra­to­re è sta­to assunto.

La Cas­sa Edi­le ove è ubi­ca­to il can­tie­re è tenu­ta a veri­fi­ca­re i seguen­ti dati:

  • ubi­ca­zio­ne del can­tie­re e tipo­lo­gia lavori,
  • elen­co ope­rai in trasferta,
  • denun­ce men­si­li presentate,
  • ver­sa­men­ti con­tri­bu­ti­vi effettuati.

II siste­ma infor­ma­ti­co dovrà quin­di garan­ti­re che la Cas­sa Edi­le ove è ubi­ca­to il can­tie­re acqui­si­sca, ogni mese, i dati rela­ti­vi a tut­ti i can­tie­ri di pro­pria com­pe­ten­za ma pre­sen­ti nel­la denun­cia di un’al­tra Cas­sa Edi­le del­la Regione.

II siste­ma infor­ma­ti­co dovrà con­sen­ti­re che la Cas­sa Edi­le ove è ubi­ca­to il can­tie­re e la Cas­sa Edi­le di “pro­ve­nien­za” cono­sca­no e con­di­vi­da­no tut­ti i dati con­te­nu­ti nel MUT o in altri siste­mi di denuncia.

Nel caso in cui le impre­se, nel­l’am­bi­to del­la tra­sfer­ta regio­na­le con pro­ce­du­ra di scam­bio dei dati on-line, doves­se­ro invia­re ope­rai in tra­sfer­ta in pro­vin­ce del­la stes­sa Regio­ne nel­le qua­li non sia sta­ta attua­ta la pro­ce­du­ra infor­ma­ti­ca pre­vi­sta, dovran­no rima­ne­re iscrit­te nel­la Cas­sa Edi­le di provenienza.

Ana­lo­ga­men­te, le impre­se del­le pro­vin­ce del­la stes­sa Regio­ne che non abbia­no avvia­to tale pro­ce­du­ra di scam­bio dei dati on-line, qua­lo­ra con ope­rai in tra­sfer­ta, dovran­no iscri­ver­si, sin dal pri­mo gior­no, nel­la Cas­sa Edi­le del luo­go deve si ese­guo­no i lavori,

Criteri

La tra­sfer­ta regio­na­le si basa sui seguen­ti criteri:

  • nel­le more del­l’in­tro­du­zio­ne del­l’ob­bli­go, con nor­ma nazio­na­le, del­l’in­vio tele­ma­ti­co del­la noti­fi­ca pre­li­mi­na­re alle Cas­se Edi­li, nel­le Regio­ni ove tale invio non sia già pre­vi­sto da dispo­si­zio­ni territoriali:
      • obbli­go in capo al com­mit­ten­te, se coin­ci­den­te con l’im­pre­sa ese­cu­tri­ce o. al Cpt, negli altri casi, di tra­smet­te­re alla Cas­sa Edi­le deve si ese­guo­no i lavo­ri, rispet­ti­va­men­te, copia del­la noti­fi­ca pre­li­mi­na­re o copia dei rela­ti­vi dati for­ni­ti dagli Orga­ni di vigi­lan­za al mede­si­mo orga­ni­smo pari­te­ti­co così come pre­vi­sto dal com­ma 3) del­l’art. 99 del D.Lgs n. 81/08 e s.m.,
    • man­te­ni­men­to del­l’i­scri­zio­ne degli ope­rai in tra­sfer­ta alla Cas­sa Edi­le di provenienza;
    • la con­tri­bu­zio­ne dovu­ta alla Cas­sa Edi­le per gli ope­rai invia­ti in tra­sfer­ta è quel­la in vigo­re nel­la Cas­sa Edi­le di provenienza;
  • fer­ma restan­do l’ap­pli­ca­zio­ne del con­trat­to inte­gra­ti­vo del­la cir­co­scri­zio­ne di pro­ve­nien­za, il trat­ta­men­to eco­no­mi­co deri­van­te com­ples­si­va­men­te all’o­pe­ra­io in tra­sfer­ta dal­l’e­ro­ga­zio­ne di mini­mo di paga base e inden­ni­tà di con­tin­gen­za non­ché del­l’in­den­ni­tà ter­ri­to­ria­le di set­to­re e del­la quo­ta assog­get­ta­ta a con­tri­bu­zio­ne del trat­ta­men­to di tra­sfer­ta pre­vi­sti dal con­trat­to inte­gra­ti­vo del­la cir­co­scri­zio­ne di pro­ve­nien­za, non può esse­re infe­rio­re al trat­ta­men­to com­ples­si­va­men­te deri­van­te dal­l’ap­pli­ca­zio­ne di mini­mo di paga base, inden­ni­tà di con­tin­gen­za e inden­ni­tà ter­ri­to­ria­le del­la cir­co­scri­zio­ne in cui si svol­go­no i lavo­ri. L’e­ven­tua­le inte­gra­zio­ne è cor­ri­spo­sta a tito­lo di inden­ni­tà ter­ri­to­ria­le temporanea.

Prestazioni agli operai

Le pre­sta­zio­ni agli ope­rai in tra­sfer­ta sono ero­ga­te dal­la Cas­sa Edi­le di provenienza.

Compensazioni tra Casse Edili

Alle pari socia­li del­la Regio­ne è deman­da­to di con­cor­da­re le for­me di com­pen­sa­zio­ne tra le Cas­se con accor­do sot­to­scrit­to dal­le pari socia­li del­le pro­vin­cie del­la Regio­ne. In assen­za di accor­do, decor­si 90 gior­ni dal­la sot­to­scri­zio­ne del pre­sen­te pro­to­col­lo, la tra­sfer­ta regio­na­le si attue­rà secon­do i seguen­ti principi:

1) Con­tri­bu­to per la sicurezza

La Cas­sa Edi­le di pro­ve­nien­za è tenu­ta a tra­sfe­ri­re alla Cas­sa Edi­le ove si svol­go­no i lavo­ri esclusivamente:

  1. nel­l’i­po­te­si di ali­quo­ta uni­ca del­l’En­te uni­fi­ca­to di pro­ve­nien­za il 50% di tale con­tri­bu­to e comun­que entro il limi­te mas­si­mo del 50% di quel­lo del­l’En­te uni­fi­ca­to ove si svol­go­no i lavo­ri, qua­lo­ra inferiore;
  2. nel­l’i­po­te­si di ali­quo­ta uni­ca del­l’En­te uni­fi­ca­to di pro­ve­nien­za il 50% di tale con­tri­bu­to e comun­que entro il limi­te mas­si­mo del con­tri­bu­to per la sicu­rez­za, qua­lo­ra infe­rio­re, nel caso in cui nel luo­go ove si svol­go­no i lavo­ri non sia sta­to anco­ra costi­tui­to l’En­te uni­fi­ca­to o esi­sta­no all’in­ter­no di esso due ali­quo­te dif­fe­ren­zia­te for­ma­zio­ne e sicurezza;
  3. nel­l’i­po­te­si di due ali­quo­te dif­fe­ren­zia­te for­ma­zio­ne e sicu­rez­za nel­l’En­te uni­fi­ca­to di pro­ve­nien­za o comun­que qua­lo­ra esso non sia anco­ra sta­to costi­tui­to, un con­tri­bu­to pari al 50% del con­tri­bu­to com­ples­si­vo for­ma­zio­ne e sicu­rez­za, nel limi­te mas­si­mo del 50% del­l’a­li­quo­ta uni­ca vigen­te nel­l’En­te uni­fi­ca­to ove si svol­go­no i lavo­ri, qua­lo­ra inferiore;
  4. nel­l’i­po­te­si di due ali­quo­te dif­fe­ren­zia­te for­ma­zio­ne e sicu­rez­za sia nel­l’En­te uni­fi­ca­to di pro­ve­nien­za che in quel­lo del luo­go deve si svol­go­no i lavo­ri o, comun­que, qua­lo­ra tale Ente non sia anco­ra sta­to costi­tui­to, un con­tri­bu­to pari al 50% del con­tri­bu­to com­ples­si­vo for­ma­zio­ne e sicu­rez­za, comun­que nel limi­te mas­si­mo del­l’a­li­quo­ta desti­na­ta alla sicu­rez­za del ter­ri­to­rio ove si svol­go­no i lavo­ri, qua­lo­ra inferiore;
Con­tri­bu­to Cas­sa Edile

2) il 10% del con­tri­bu­to di cui all’art. 36 del Ccnl “indu­stria” 1° luglio 2014 e all’art. 82 del Ccnl “coo­pe­ra­ti­ve” del 1° luglio 2014, nel­la misu­ra mas­si­ma del 2,25%;

QAC
3) il 50% del­le quo­te ter­ri­to­ria­li di ade­sio­ne contrattuale;

RLST

4) il 100% del con­tri­bu­to RLST, a con­di­zio­ne che il con­tri­bu­to stes­so sia dovu­to nel luo­go ove si svol­go­no i lavo­ri, secon­do le moda­li­tà e i cri­te­ri sta­bi­li­ti all’art. 87 del Ccnl 1° luglio 2014.

Qua­lo­ra il con­tri­bu­to RLST non sia pre­vi­sto nel­la pro­vin­cia del­la Cas­sa Edi­le di pro­ve­nien­za, il con­tri­bu­to mede­si­mo dovrà esse­re ver­sa­to dal­l’im­pre­sa alla Cas­sa Edi­le di pro­ve­nien­za, secon­do le mede­si­me moda­li­tà e cri­te­ri di cui al sud­det­to art. 87, la qua­le sarà tenu­ta a tra­sfe­rir­lo alla Cas­sa Edi­le ove si svol­go­no i lavori.

Le for­me di com­pen­sa­zio­ne di cui sopra si appli­ca­no, in ogni caso, fin dal pri­mo gior­no di trasferta.

II mec­ca­ni­smo del­le com­pen­sa­zio­ni di cui sopra si appli­ca per le tra­sfer­te all’in­ter­no del­la Regio­ne, di tut­te le impre­se, com­pre­se quel­le di cui all’un­di­ce­si­mo com­ma del­l’art. 21 del Ccnl “indu­stria” e del rela­ti­vo com­ma del­l’art. 70 del Ccnl “coo­pe­ra­ti­ve”.

Le for­me spe­ri­men­ta­li di com­pen­sa­zio­ne regio­na­le, anche al fine di por­re in esse­re even­tua­li cor­ret­ti­vi, saran­no moni­to­ra­te dal­le pari socia­li regio­na­li non­ché dal­le pari socia­li nazio­na­li, allo sco­po di indi­vi­dua­re i futu­ri para­me­tri neces­sa­ri per la rego­la­men­ta­zio­ne del­la tra­sfer­ta su base nazionale.

Monitoraggio

Le par­ti socia­li nazio­na­li si incon­tre­ran­no, comun­que, nel mese di otto­bre 2015 al fine di effet­tua­re un pri­mo moni­to­rag­gio, non­ché una pri­ma valu­ta­zio­ne del­l’at­tua­zio­ne del­la tra­sfer­ta regio­na­le, sia con riguar­do alle moda­li­tà di attua­zio­ne sul ter­ri­to­rio sia con rife­ri­men­to all’ap­pli­ca­zio­ne del­le ali­quo­te di com­pen­sa­zio­ne fis­sa­te dal pre­sen­te Pro­to­col­lo, riser­van­do­si even­tua­li oppor­tu­ne modifiche.

Servizi sicurezza

L’Im­pre­sa in tra­sfer­ta ha dirit­to di usu­frui­re di tut­ti I ser­vi­zi in mate­ria di sicu­rez­za in esse­re nel­l’En­te uni­fi­ca­to ove si svol­go­no i lavori.

Compiti della Cnce

Alla Cnce è affi­da­to il com­pi­to di defi­ni­re i para­me­tri tec­ni­ci e le pro­ce­du­re per l’at­tua­zio­ne in manie­ra omo­ge­nea del­la tra­sfer­ta regio­na­le in tut­te le Regioni.

Alla Cnce è attri­bui­to altre­sì il com­pi­to di rea­liz­za­re il siste­ma di mes­sa in rete del­le Cas­se Edi­li, che dovrà esse­re in gra­do di dia­lo­ga­re anche con i siste­mi infor­ma­ti­ci già in esse­re sul territorio.

Entro il 31 dicem­bre 2014 le Cas­se Edi­li dovran­no invia­re alla Cnce gli elen­chi di tut­te le impre­se iscritte.

Trasferta interregionale

Nel­le Regio­ni ove le con­di­zio­ni di cui sopra sia­no in esse­re oppu­re si verifi­chi­no pri­ma del­l’en­tra­ta a regi­me del­la tra­sfer­ta nazio­na­le, potran­no esse­re attua­ti siste­mi di tra­sfer­ta interregionale.

Trasferta nazionale

Resta fer­ma l’ap­pli­ca­zio­ne degli art. 21 del Ccnl “indu­stria” e del­l’art. 70 del Ccnl “coo­pe­ra­ti­ve” nei casi di tra­sfer­te di ope­rai da pro­vin­ce di altre Regioni.

Roma, 15 dicem­bre 2014

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