Accordo sindacale territoriale del 4/12/2017 (Aggiornamento annuale contratto integrativo provinciale)

Ulti­mo aggior­na­men­to 12/03/2021

Il gior­no 4 dicem­bre 2017, alle ore 12, pres­so la sede del­l’U­nio­ne Indu­stria­li del­la Pro­vin­cia di Savo­na, si sono riu­ni­te le Orga­niz­za­zio­ni Sin­da­ca­li sot­to indicate:

Par­ti firmatarie
  • la Sezio­ne Impren­di­to­ri Edi­li del­l’U­nio­ne Indu­stria­li del­la Pro­vin­cia di Savo­na — ANCE Savo­na, rap­pre­sen­ta­ta dal Pre­si­den­te Arch. Alber­to For­men­to, e assi­sti­ta dal Segre­ta­rio dott. Mas­si­mi­lia­no Amoretti,
  • l’A­NAE­PA Con­far­ti­gia­na­to Costru­zio­ni Savo­na, rap­pre­sen­ta­ta dal Pre­si­den­te geom. Ren­zo Siri, e assi­sti­ta dal dott. Maria­no Cerro,
  • la CNA Costru­zio­ni Savo­na, rap­pre­sen­ta­ta dal Pre­si­den­te geom. Gior­gio Gril­lo, e assi­sti­ta dal dott. Mat­teo Sacchetti,
  • la Fede­ra­zio­ne Nazio­na­le Edi­li, Affi­ni e del Legno, FeNEAL-UIL, Sin­da­ca­to Ter­ri­to­ria­le di Savo­na, rap­pre­sen­ta­ta dal­la Signo­ra Saman­ta Mascia e dal Signor Fran­ce­sco Balato,
  • la Fede­ra­zio­ne Ita­lia­na Lavo­ra­to­ri Costru­zio­ni e Affi­ni, FILCA-CISL LIGURIA Ter­ri­to­rio Impe­ria-Savo­na, rap­pre­sen­ta­ta dal Signor Luca Vosilla,
  • la Fede­ra­zio­ne Nazio­na­le Lavo­ra­to­ri del Legno, del­l’E­di­li­zia e Indu­strie Affi­ni FILLEA-CGIL, Sin­da­ca­to Ter­ri­to­ria­le di Savo­na, rap­pre­sen­ta­ta dal Signor Mau­ri­zio Buf­fa e dal Signor Anrea Luvarà,

LE PARTI CONCORDANO QUANTO SEGUE

Vestiario

La Com­mis­sio­ne Vestia­rio è inca­ri­ca­ta di sot­to­por­re alle Par­ti Socia­li una pro­po­sta vol­ta a miglio­ra­re sen­si­bil­men­te la qua­li­tà e la quan­ti­tà del­le for­ni­tu­re, attra­ver­so una pre­ven­ti­va inda­gi­ne di mer­ca­to, anche attra­ver­so siner­gie con altre Cas­se Edi­li del­la Liguria.

Al con­se­guen­te disa­van­zo del Fon­do si prov­ve­de­rà uti­liz­zan­do le rima­nen­ze del Fon­do di Mutua­li­tà, fino alla con­cor­ren­za mas­si­ma di 100.000 euro.

L’ESE è inca­ri­ca­to di svol­ge­re una inda­gi­ne pre­ven­ti­va vol­ta a meglio cono­sce­re le carat­te­ri­sti­che dei DPI pre­fe­ri­bil­men­te uti­liz­za­ti in can­tie­re. A que­sto fine, oltre alla defi­ni­zio­ne di ulte­rio­ri siner­gie fra gli Enti Pari­te­ti­ci, la Cas­sa Edi­le prov­ve­de­rà a for­ni­re all’E­SE un con­tri­bu­to di euro 100.000, uti­liz­zan­do­le gia­cen­ze del Fon­do di Mutualità.

Incentivo occupazione

In caso di attua­zio­ne del Pro­get­to a vale­re sul­l’Av­vi­so Pub­bli­co Regio­na­le “Pro­get­ti per l’in­se­ri­men­to di nuo­ve figu­re pro­fes­sio­na­li e par­ti­co­lar­men­te di gio­va­ni nel set­to­re del­le costru­zio­ni del­la pro­vin­cia di Savo­na”, la Cas­sa Edi­le prov­ve­de­rà alla coper­tu­ra dei costi rela­ti­vi allo sgra­vio degli one­ri e di soste­gno all’in­se­ri­men­to lavo­ra­ti­vo fino alla con­cor­ren­za mas­si­ma di 42.000 € com­ples­si­vi median­te l’u­ti­liz­zo del­le gia­cen­ze del Fon­do di Mutua­li­tà. I det­ta­gli con­ven­zio­na­li saran­no defi­ni­ti con spe­ci­fi­co Accor­do sin­da­ca­le, fer­mo restan­do che:

  • il con­tri­bu­to sarà cor­ri­spo­sto solo per i lavo­ra­to­ri edi­li iscrit­ti alla Cas­sa Edi­le di Savo­na nei mesi di con­tri­bu­to; l’im­pre­sa deve esse­re in rego­la con il ver­sa­men­to alla Cas­sa Edi­le di Savo­na in tut­to il perio­do del con­tri­bu­to e dispor­re del Durc per tut­to il perio­do del con­tri­bu­to; l’Im­pre­sa deve esse­re iscrit­ta in manie­ra con­ti­nua­ti­va da alme­no 36 mesi in Cas­sa Edi­le di Savo­na e ave­re posi­zio­ne pre­va­len­te in ter­mi­ni di lavo­ra­to­ri pres­so la Cas­sa Edi­le di Savo­na; il con­tri­bu­to va pro­por­zio­na­to sul­le ore denun­cia­te alla Cas­sa Edi­le di Savo­na; il con­tri­bu­to sarà ero­ga­to a con­sun­ti­vo al ter­mi­ne del­la per­ma­nen­za in azien­da dei 6 mesi.

Compiti Cassa Edile

La Cas­sa Edi­le è inca­ri­ca­ta di:

  • soste­ne­re ini­zia­ti­ve spe­ci­fi­che nel­l’in­te­res­se del Set­to­re indi­ca­te vol­ta per vol­ta dal­le Par­ti Socia­li con spe­ci­fi­co Accordo;
  • imple­men­ta­re il pro­prio siste­ma infor­ma­ti­co, anche pre­ve­den­do la even­tua­le con­di­vi­sio­ne con Isti­tu­ti Pub­bli­ci aven­ti ana­lo­ghe fina­li­tà, e dan­do man­da­to al Comi­ta­to di Pre­si­den­za del­la Cas­sa Edi­le di veri­fi­ca­re la pos­si­bi­li­tà di con­di­vi­sio­ne da par­te del­le Par­ti Socia­li dei dati in pos­ses­so degli Enti Paritetici;
  • la costru­zio­ne di un Por­ta­le di Siste­ma con ESE; l’e­sten­sio­ne del­la pro­pria APP alle oppor­tu­ni­tà con­di­vi­se con ESE. Alla coper­tu­ra dei rela­ti­vi costi si prov­ve­de­rà median­te le gia­cen­ze del Fon­do di Mutualità.

Le Par­ti dan­no man­da­to alla Cas­sa Edi­le e all’E­SE di inter­ve­ni­re pres­so gli Enti isti­tu­zio­na­li di com­pe­ten­za per la sti­pu­la di accor­di o con­ven­zio­ni vol­ti a gene­ra­re reci­pro­che sinergie.

Requisiti lavoratori

Le Par­ti con­cor­da­no, inol­tre, di intro­dur­re la seguen­te modi­fi­ca al Rego­la­men­to del­la Cas­sa Edile:

  • ai fini del rico­no­sci­men­to del­le pre­sta­zio­ni ai lavo­ra­to­ri, ver­ran­no cal­co­la­te anche le ore rela­ti­ve a CIG-meteo denun­cia­te alla Cas­sa Edi­le di Savo­na e rico­no­sciu­te dall’INPS.

Sinergie CEESE

Le Par­ti Socia­li, in esi­to alle cita­te siner­gie ope­ra­ti­ve tra Cas­sa Edi­le e ESE, desti­na­te tra l’al­tro a por­re le con­di­zio­ni per il mas­si­mo con­trol­lo da par­te del Siste­ma del rispet­to del­le nor­me in mate­ria di for­ma­zio­ne obbli­ga­to­ria sul­la sicu­rez­za, si impe­gna­no in sede di pros­si­ma revi­sio­ne del Con­trat­to Inte­gra­ti­vo, a inse­ri­re tale con­di­zio­ne tra i requi­si­ti di acces­so alla nor­ma­ti­va pre­mia­le, pre­via veri­fi­ca degli equi­li­bri del­la norma.

Contributi

Con­cor­da­no inol­tre le seguen­ti modi­fi­che in sede di revi­sio­ne del Con­trat­to Inte­gra­ti­vo pro­vin­cia­le ai CCNL Indu­stria 1 luglio 2014 e Arti­gia­na­to 24 gen­na­io 2014, con decor­ren­za dal 1 gen­na­io 2018 e a vale­re sul­le retri­bu­zio­ni del mese di gen­na­io 2018:

Vestia­rio: le con­se­gne esti­ve e inver­na­li ven­go­no anti­ci­pa­te rispet­ti­va­men­te a mag­gio e a novem­bre.. Le date di rife­ri­men­to per i requi­si­ti dei lavo­ra­to­ri ven­go­no posti­ci­pa­te rispet­ti­va­men­te a mar­zo e a ago­sto. L’a­li­quo­ta con­tri­bu­ti­va per l’an­no 2018 è fis­sa­ta a 0,30%, l’a­li­quo­ta pre­mia­le è fis­sa­ta a 0,10%.

L’a­li­quo­ta con­tri­bu­ti­va pre­mia­le del FNAPE per l’an­no 2018 vie­ne fis­sa­ta a 2,80%.

L’a­li­quo­ta con­tri­bu­ti­va pre­mia­le ESE per l’an­no 2018 è fis­sa­ta a 0,25%.

L’a­li­quo­ta con­tri­bu­ti­va Fon­do di Mutua­li­tà per l’an­no 2018 è fis­sa­ta a 0,30%, l’a­li­quo­ta pre­mia­le è fis­sa­ta a 0,05%. Il con­tri­bu­to a cari­co del lavo­ra­to­re è soppresso.

Il con­tri­bu­to RLST pas­sa da 0,55% a 0,60%

Le QAC sono fis­sa­te a 1%

E.V.R.

EVR: per quan­to riguar­da l’an­no 2018 le Par­ti, ese­gui­to il raf­fron­to dei tre indi­ca­to­ri pre­vi­sti dal Con­trat­to Nazio­na­le, tut­ti nega­ti­vi, con­sta­ta­no che a livel­lo ter­ri­to­ria­le non sus­si­sto­no le con­di­zio­ni per il rico­no­sci­men­to del­l’E­VR e per­tan­to con­ven­go­no di rin­via­re la deter­mi­na­zio­ne del quar­to indi­ca­to­re alla veri­fi­ca pro­gram­ma­ta per il mese di novem­bre rela­ti­va all’an­no 2019.

Norma Premiale

Nor­ma Pre­mia­le: l’ar­ti­co­lo è sosti­tui­to come segue: ART. 19 — NORMA PREMIALENUOVO TESTO

Pre­mes­se

Pre­mes­so che il rego­la­men­to di attua­zio­ne del mec­ca­ni­smo pre­mia­le pre­vi­sto dal­l’art. 108 del CCNL Indu­stria deve esse­re anco­ra pre­di­spo­sto dal­le par­ti fir­ma­ta­rie del CCNL, e che al fine di con­tra­sta­re il lavo­ro som­mer­so ed irre­go­la­re si ritie­ne local­men­te neces­sa­rio agi­re anche sul fron­te del­la pre­mia­li­tà del­le azien­de vir­tuo­se, si con­vie­ne di con­fer­ma­re un rico­no­sci­men­to pre­mia­le a favo­re del­le impre­se che dimo­stri­no il rispet­to del­le regole.

A que­sto fine, nel­l’in­te­res­se del­le impre­se rego­la­ri e dei lavo­ra­to­ri, le Par­ti riba­di­sco­no i prin­ci­pi adot­ta­ti da tem­po in sede loca­le, basa­ta su sgra­vi con­tri­bu­ti­vi in favo­re del­le impre­se che dimo­stri­no un rigo­ro­so rispet­to del­le rego­le con­trat­tua­li e dei dirit­ti dei lavo­ra­to­ri, impe­gnan­do­si ad incon­trar­si entro il mese di novem­bre di ogni anno per veri­fi­ca­re e ret­ti­fi­ca­re, in fun­zio­ne del­l’an­da­men­to pro­dut­ti­vo del set­to­re in pro­vin­cia di Savo­na, l’en­ti­tà e la natu­ra dei bene­fi­ci pre­vi­sti, allo sco­po di garan­ti­re, da un lato, l’e­qui­li­brio dei Fon­di con­tri­bu­ti­vi inte­res­sa­ti e, dal­l’al­tro, il man­te­ni­men­to del­la mas­sa sala­ri ammes­sa a bene­fi­cio al di sot­to di una soglia per­cen­tua­le con­grua e sostenibile.

Ridu­zio­ne aliquote

Il dispo­si­ti­vo pre­mia­le con­si­ste nel­la ridu­zio­ne del­le ali­quo­te con­tri­bu­ti­ve ordi­na­rie pre­vi­ste all’ar­ti­co­lo pre­ce­den­te, come di segui­to indicato:

  • Il con­tri­bu­to A.P.E. è ridot­to a 3,40% 2,80% fer­ma restan­do la soglia mini­ma di 35 euro sta­bi­li­ta dal C.C.N.L.
  • Il con­tri­bu­to ESE è ridot­to a 0,60% 0,25%
  • Il con­tri­bu­to al Fon­do Vestia­rio è ridot­to a 0,15% 0,10%.
  • Il con­tri­bu­to al Fon­do Mutua­li­tà a cari­co del­l’Im­pre­sa è ridot­to a 0,05%; quel­lo a cari­co del lavo­ra­to­re è ridot­to a zero.

A tito­lo rie­pi­lo­ga­ti­vo, si ripor­ta di segui­to la Tabel­la di raf­fron­to del­la Premialità:

Ali­quo­te baseAli­quo­te premiali
APE4,953,40 2,80
ESE1,200,60 0,25
VESTIARIO0,50 0,300,15 0,10
MUTUALITA1,10 0,300,10 0,05
TOTALE7,75 6,75 4,25 3,20

Il dispo­si­ti­vo pre­mia­le con­tri­bu­ti­vo sarà reso acces­si­bi­le su base men­si­le da par­te del siste­ma infor­ma­ti­co del­la Cas­sa Edi­le alle sole impre­se in pos­ses­so dei requi­si­ti sot­to indicati.

Requi­si­ti del­le Imprese
  • Esse­re iscrit­te alla Cas­sa Edi­le di Savo­na in via con­ti­nua­ti­va negli ulti­mi 36 mesi con con­ti­nui­tà di ver­sa­men­ti, fat­te sal­ve le situa­zio­ni di Cas­sa Inte­gra­zio­ne Gua­da­gni Ordi­na­ria per tem­po­ra­nea man­can­za di lavo­ro e di Cas­sa Inte­gra­zio­ne in deroga;

Ver­ran­no con­si­de­ra­te vali­de le sole ore di Cas­sa Inte­gra­zio­ne Gua­da­gni Ordi­na­ria per tem­po­ra­nea man­can­za di lavo­ro e di Cas­sa Inte­gra­zio­ne in dero­ga denun­cia­te alla Cas­sa Edi­le e cor­re­da­te del­la doman­da pre­sen­ta­ta dal­l’Im­pre­sa all’INPS per il rico­no­sci­men­to dell’evento.

  • Non ave­re rice­vu­to DURC nega­ti­vi negli ulti­mi 12 mesi, fat­ti sal­vi com­pro­va­ti erro­ri di emissione; 
  • Esse­re in pos­ses­so di un Durc on-line (INAIL-INPS-Cas­sa Edi­le) in cor­so di vali­di­tà nel mese di paga di rife­ri­men­to del­la denun­cia, tra­smes­so per cono­scen­za alla Cas­sa Edi­le via e‑mail PEC entro e non oltre la fine del mede­si­mo mese;
  • Ave­re ottem­pe­ra­to cor­ret­ta­men­te agli adem­pi­men­ti con­tri­bu­ti­vi negli ulti­mi quat­tro mesi, e cioè: ave­re ver­sa­to e denun­cia­to rego­lar­men­te la con­tri­bu­zio­ne con­trat­tua­le dovu­ta alla Cas­sa Edi­le, aver invia­to entro il 20 del mese suc­ces­si­vo al perio­do di paga al denun­cia tele­ma­ti­ca (MUT) com­ple­ta di tut­ti i dati richie­sti, non­ché aver effet­tua­to i rela­ti­vi ver­sa­men­ti nei ter­mi­ni dovu­ti, a mez­zo bol­let­ti­no frec­cia RID.
  • Ave­re dichia­ra­to nel­la denun­cia MUT del mese pre­ce­den­te un impo­ni­bi­le con­tri­bu­ti­vo Cas­sa Edi­le non infe­rio­re a 4.000 3.500 euro.
  • Non esse­re sta­te ogget­to nei dodi­ci mesi pre­ce­den­ti a tre o più san­zio­ni pecu­nia­rie da par­te del­la Cas­sa Edile.

Requi­si­ti dei lavoratori
Le impre­se sopra indi­vi­dua­te bene­fi­ce­ran­no del­la nor­ma pre­mia­le per i soli lavo­ra­to­ri non appren­di­sti che nei 12 mesi pre­ce­den­ti a quel­lo del­la denun­cia pos­so­no van­ta­re alme­no 1.700 1.800 ore lavo­ra­te denun­cia­te alla Cas­sa Edi­le di Savo­na nel­le seguen­ti cate­go­rie: ore lavo­ra­te, di caren­za, di malat­tia, di infor­tu­nio e di festi­vi­tà. Nel solo caso di part-time ver­ti­ca­le il sud­det­to valo­re è inte­so pro­por­zio­nal­men­te riparametrato.
Si pre­ci­sa che, ai soli fini del­la deter­mi­na­zio­ne del requi­si­to di cui al pre­ce­den­te pun­to 4, non rile­va l’o­mes­so o par­zia­le paga­men­to dei ver­sa­men­ti dovu­ti (com­pre­si i casi deri­van­ti dal­la irre­go­la­ri­tà di cui al pun­to pre­ce­den­te) qua­lo­ra il debi­to com­ples­si­vo nei con­fron­ti del­la Cas­sa Edi­le (capitale+sanzioni+interessi) risul­ti esse­re infe­rio­re a € 300, e a con­di­zio­ne che l’im­pre­sa prov­ve­da al paga­men­to del dovu­to entro 30 gior­ni dal­la data di con­te­sta­zio­ne del­la irre­go­la­ri­tà da par­te del­la Cas­sa Edile.

Ancor­ché ammes­sa dal siste­ma infor­ma­ti­co del­la dal­la Cas­sa Edi­le al bene­fi­cio del­la Nor­ma pre­mia­le, in caso di difet­ti di cor­ret­to adem­pi­men­to da par­te del­la Impre­sa suc­ces­si­va­men­te accer­ta­ti, la Cas­sa Edi­le prov­ve­de­rà al recu­pe­ro del­le pre­mia­li­tà impro­pria­men­te bene­fi­cia­te appli­can­do le ali­quo­te base.

Con rife­ri­men­to ad ogni tri­me­stre, le Impre­se potran­no pre­sen­ta­re una doman­da alla Cas­sa Edi­le vol­ta ad ammet­te­re a con­sun­ti­vo alla nor­ma­ti­va pre­mia­le anche i lavo­ra­to­ri esclu­si dal bene­fi­cio per man­ca­to rag­giun­gi­men­to del nume­ro di ore minimo.

Nel­la doman­da potran­no far vale­re, per il con­se­gui­men­to del­le 1.800 ore, anche le ore di CIG meteo in pre­ce­den­za denun­cia­te alla Cas­sa Edi­le e cor­re­da­te del­la doman­da di rico­no­sci­men­to del­l’e­ven­to, pre­sen­ta­ta dal­l’Im­pre­sa all’INPS, com­ple­ta dei rela­ti­vi allegati.
Alla richie­sta di ammis­sio­ne alla nor­ma­ti­va pre­mia­le dovran­no esse­re alle­ga­te le copie del­le auto­riz­za­zio­ni di appro­va­zio­ne degli even­ti Meteo rila­scia­te dall’INPS.

La Cas­sa Edi­le, ope­ra­ti i neces­sa­ri con­trol­li, prov­ve­de­rà ad effet­tua­re il cal­co­lo del­l’ul­te­rio­re bonus pre­mia­le, che ver­rà rim­bor­sa­to o impu­ta­to a cre­di­to del­l’Im­pre­sa entro 30 gior­ni dal rice­vi­men­to del­la domanda.

Si pre­ci­sa, con espres­so rife­ri­men­to ai requi­si­ti di rego­la­ri­tà per il rila­scio del Durc, che il bonus pre­mia­le di cui al para­gra­fo pre­ce­den­te si riter­rà matu­ra­to dal­l’Im­pre­sa solo al momen­to del­l’ap­pro­va­zio­ne del­la richie­sta da par­te del­la Cas­sa Edile.

Il dispo­si­ti­vo pre­mia­le può esse­re sospe­so dal­le Par­ti Socia­li fir­ma­ta­rie nei casi di man­ca­to adem­pi­men­to degli obbli­ghi retri­bu­ti­vi per oltre tre mesi, pre­vio accer­ta­men­to del­le cau­se ese­gui­to in contraddittorio.

Resta inte­so che qua­lo­ra in futu­ro le Orga­niz­za­zio­ni nazio­na­li fir­ma­ta­rie del CCNL doves­se­ro dare attua­zio­ne, con appo­si­to accor­do a livel­lo nazio­na­le, a quan­to pre­vi­sto dal­l’art. 108 del CCNL Indu­stria — Nor­ma pre­mia­le per i ver­sa­men­ti in Cas­sa Edi­le — il pre­sen­te arti­co­lo si inten­de­rà deca­du­to e tro­ve­rà appli­ca­zio­ne la dispo­si­zio­ne nazionale.

Regi­me transitorio

Entro il ter­mi­ne del 31 gen­na­io 2018 le Impre­se potran­no pre­sen­ta­re alla Cas­sa Edi­le di Savo­na la docu­men­ta­zio­ne — da far vale­re per il requi­si­to del­le ore 1.800 dei lavo­ra­to­ri — com­pro­van­te le ore di ClG meteo appro­va­te dal­l’INPS rela­ti­va­men­te al perio­do gennaio/dicembre 2017

Sem­pre entro lo stes­so ter­mi­ne, le Impre­se potran­no pre­sen­ta­re alla Cas­sa Edi­le di Savo­na la docu­men­ta­zio­ne — da far vale­re per il requi­si­to dei 36 mesi di iscri­zio­ne con­ti­nua­ti­va del­l’Im­pre­sa com­pro­van­te i mesi con sole ore di Cas­sa Inte­gra­zio­ne Gua­da­gni Ordi­na­ria per tem­po­ra­nea man­can­za di lavo­ro e di Cas­sa Inte­gra­zio­ne in dero­ga denun­cia­te alla Cas­sa Edile.

Di tali ore ver­ran­no con­si­de­ra­te vali­de ai fini del­la pre­mia­le solo quel­le già dichia­ra­te in denuncia.

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