Addì, 5 luglio 1995, in Roma

Tra

l’AN­CE, l’As­so­cia­zio­ne sin­da­ca­le Inter­sind (1)

e

la FENEAL-UIL, la FILCA-CISL, la FILLEA-CGIL
Con­si­de­ra­to quan­do dispo­sto nel­l’art. 25, com­ma 2, del­la leg­ge n. 223/1991, il qua­le deman­da ai con­trat­ti col­let­ti­vi di cate­go­ria l’in­di­vi­dua­zio­ne del­le qua­li­fi­che del per­so­na­le che non rien­tra­no nel­la base di cal­co­lo del­la quo­ta di riser­va sta­bi­li­ta dal com­ma 1 del mede­si­mo arti­co­lo;
con­cor­da­no sul­l’op­por­tu­ni­tà che l’in­di­vi­dua­zio­ne di tali qua­li­fi­che sia ope­ra­ta in armo­nia con le fina­li­tà del­la leg­ge n. 223/1991;

Si con­vie­ne che:

  • ai fini del cal­co­lo del­la per­cen­tua­le del 12% di cui all’art. 25, com­ma 1, del­la pre­det­ta leg­ge, non sono com­pu­ta­bi­li le assun­zio­ni dei lavo­ra­to­ri appar­te­nen­ti dal livel­lo 4° in poi per gli impie­ga­ti e dal livel­lo 3° in poi per gli ope­rai.

Sono comun­que esclu­si i lavo­ra­to­ri da adi­bi­re a man­sio­ni di custo­dia e sicu­rez­za o che comun­que com­por­ti­no un rap­por­to di par­ti­co­la­re fidu­cia.
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(1) L’As­so­cia­zio­ne sin­da­ca­le Inter­sind è ces­sa­ta il 31 dicem­bre 1997.