A nor­ma del 3° com­ma del­l’art. 18 del pre­sen­te con­trat­to, il cri­te­rio con­ven­zio­na­le per l’ac­can­to­na­men­to pres­so la Cas­sa edi­le, al net­to del­le rite­nu­te di leg­ge, del­la mag­gio­ra­zio­ne per ferie e gra­ti­fi­ca nata­li­zia è il seguen­te:

1) Calcolo delle ritenute fiscali e dei contributi

L’im­pre­sa prov­ve­de a cal­co­la­re l’am­mon­ta­re dei con­tri­bu­ti e del­le rite­nu­te fisca­li vigen­ti a cari­co del­l’o­pe­ra­io sul­l’in­te­ra retri­bu­zio­ne lor­da affe­ren­te cia­scun mese, costi­tui­ta dal­la som­ma del­la retri­bu­zio­ne diret­ta e dal­la mag­gio­ra­zio­ne di cui all’art. 18 del c.c.n.l.

Per i casi di malat­tia e di infor­tu­nio o di malat­tia pro­fes­sio­na­le la mag­gio­ra­zio­ne è com­pu­ta­ta ai fini di cui sopra, nel modo seguen­te:

  • gior­na­te di caren­za INPS e INAIL: 18,5%;
  • dal 4° gior­no di malat­tia in poi: 18,5%;
  • dal 4° al 90° gior­no di infor­tu­nio o malat­tia pro­fes­sio­na­le: 7,4%;
  • dal 91° gior­no d’in­for­tu­nio o malat­tia pro­fes­sio­na­le in poi: 4,6%.

2) Accantonamento netto presso la Cassa edile

L’im­por­to che deve esse­re accan­to­na­to pres­so la Cas­sa edi­le è pari al 14,2%, com­pu­ta­to sul­la stes­sa retri­bu­zio­ne lor­da su cui si cal­co­la la mag­gio­ra­zio­ne di cui all’art. 18.

Nei casi di assen­za per malat­tia, infor­tu­nio o malat­tia pro­fes­sio­na­le le per­cen­tua­li da accan­to­na­re sono le seguen­ti:

  • gior­na­te di caren­za INPS e INAIL: 14,2%;
  • dal 4° gior­no di malat­tia in poi: 14,2%;
  • dal 4° al 90° gior­no di infor­tu­nio o malat­tia pro­fes­sio­na­le: 5,7%;
  • dal 91° gior­no di infor­tu­nio o malat­tia pro­fes­sio­na­le in poi: 3,6%.

3) Retribuzione diretta netta

La retri­bu­zio­ne net­ta ero­ga­ta diret­ta­men­te all’o­pe­ra­io da par­te del­l’im­pre­sa è costi­tui­ta dal­la retri­bu­zio­ne lor­da di cui al 1° com­ma del pun­to 1, detrat­ti i con­tri­bu­ti e le rite­nu­te fisca­li com­ples­si­vi non­ché l’ac­can­to­na­men­to nel­l’im­por­to di cui al pun­to 2.

4) Esclusione del criterio convenzionale

Il siste­ma con­ven­zio­na­le pre­vi­sto dai pun­ti pre­ce­den­ti non si appli­ca per i perio­di di paga nei qua­li non vi sia retri­bu­zio­ne diret­ta a cari­co del dato­re di lavo­ro per lavo­ro pre­sta­to per l’in­te­ro perio­do (malat­tia e infor­tu­nio).

Per­tan­to in tali casi le impo­ste ed i con­tri­bu­ti effet­ti­vi sugli accan­to­na­men­ti sono detrat­ti dal­l’im­pre­sa dagli accan­to­na­men­ti stes­si.

Inol­tre la Cas­sa edi­le accre­di­te­rà sul con­to del sin­go­lo lavo­ra­to­re le per­cen­tua­li di cui al pun­to 1) al lor­do dei con­tri­bu­ti e del­le rite­nu­te fisca­li nei casi di mutua­liz­za­zio­ne di cui all’11° com­ma del­l’art. 18 del c.c.n.l.