Addì 10 set­tem­bre 2003, in Roma

Tra

ANCE, ANAEPA-Confartigianato,ANSE-CNA,Assoedili-CNA, FIAE-Casar­ti­gia­ni, CLAAI

e

la FENEAL-UIL, la FILCA-CISL e la FILLEA-CGIL

Si con­vie­ne quan­to segue:

Lavoro temporaneo

1. Contributo per la formazione professionale

  1. Le par­ti con­fer­ma­no che, ai sen­si di quan­to dispo­sto dal­l’art. 95 del vigen­te c.c.n.l. 29 gen­na­io 2000 per i dipen­den­ti del­le impre­se indu­stria­li edi­li ed affi­ni e dal suc­ces­si­vo accor­do 29 gen­na­io 2002 e dal­l’art. 94 del vigen­te c.c.n.l. 15 giu­gno 2000 per i dipen­den­ti del­le impre­se edi­li arti­gia­ne e dal suc­ces­si­vo accor­do 24 apri­le 2002, il con­tri­bu­to di leg­ge del 4% per la for­ma­zio­ne pro­fes­sio­na­le, obbli­ga­to­rio per le impre­se di for­ni­tu­ra di lavo­ro tem­po­ra­neo, deve esse­re ver­sa­to alle Cas­se edi­li di com­pe­ten­za. Il con­tri­bu­to del 4% è accan­to­na­to al net­to del 3,32% di tale misu­ra, che le impre­se di lavo­ro tem­po­ra­neo sono tenu­te a ver­sa­re diret­ta­men­te al Fon­do FORMATEMP a tito­lo di costi di gestio­ne. Per­tan­to il con­tri­bu­to ver­sa­to alle Cas­se edi­li, pari al 3,868% del­le retri­bu­zio­ni impo­ni­bi­li, sarà da que­ste ver­sa­to alle Scuo­le edi­li.
  2. Le impre­se di for­ni­tu­ra di lavo­ro tem­po­ra­neo saran­no tenu­te, pri­ma del­la mis­sio­ne di pro­pri ope­rai pres­so le impre­se edi­li, a far svol­ge­re ai pro­pri lavo­ra­to­ri un cor­so di for­ma­zio­ne di 8 ore in mate­ria di sicu­rez­za e salu­te, pres­so l’Or­ga­ni­smo pari­te­ti­co ter­ri­to­ria­le di set­to­re (Scuo­la edi­le e/o Comi­ta­to ter­ri­to­ria­le per la pre­ven­zio­ne infor­tu­ni) com­pe­ten­te per ter­ri­to­rio.
  3. La Scuo­la edi­le del luo­go ove si svol­ge la mis­sio­ne for­ni­sce alle impre­se di for­ni­tu­ra di lavo­ro tem­po­ra­neo tut­te le infor­ma­zio­ni sui pre­det­ti cor­si.
  4. Le par­ti si dan­no atto che in tal modo le impre­se di for­ni­tu­ra di lavo­ro tem­po­ra­neo ottem­pe­ra­no all’ob­bli­go for­ma­ti­vo di cui alla leg­ge n. 196/1997 e s.m., non­ché a quan­to pre­vi­sto dal­l’art. 88 del cita­to c.c.n.l. 29 gen­na­io 2000 e dal­l’art. 83 del cita­to c.c.n.l. 15 giu­gno 2000.
  5. Le par­ti con­cor­da­no che il ver­sa­men­to del con­tri­bu­to di che trat­ta­si assor­be il con­tri­bu­to sta­bi­li­to local­men­te ai sen­si di quan­to dispo­sto dal­l’art. 92 del cita­to c.c.n.l. 29 gen­na­io 2000 e dal­l’art. 41 del cita­to c.c.n.l. 15 giu­gno 2000.

2. Contributo per le sospensioni di lavoro

Le par­ti con­cor­da­no le seguen­ti moda­li­tà ope­ra­ti­ve per il rico­no­sci­men­to ai lavo­ra­to­ri tem­po­ra­nei del­la pre­sta­zio­ne a coper­tu­ra del­le sospen­sio­ni infra­set­ti­ma­na­li di lavo­ro per even­ti meteo­ro­lo­gi­ci di cui ai cita­ti accor­di 29 gen­na­io 2002 e 24 apri­le 2002.

  1. Le par­ti con­fer­ma­no il ver­sa­men­to, ai sen­si del pre­det­to accor­do, di un con­tri­bu­to del­lo 0,30%, a cari­co del­le impre­se di for­ni­tu­ra di lavo­ro tem­po­ra­neo, all’ap­po­si­to Fon­do auto­no­mo costi­tui­to pres­so le Cas­se edi­li.
  2. Gli even­ti coper­ti da det­ta pre­sta­zio­ne sono esclu­si­va­men­te le inter­ru­zio­ni infra­set­ti­ma­na­li per cau­se mete­reo­lo­gi­che che deter­mi­ni­no una par­zia­le ridu­zio­ne del­l’o­ra­rio set­ti­ma­na­le e per le qua­li sia sta­ta appro­va­ta l’i­stan­za di Cas­sa inte­gra­zio­ne gua­da­gni ordi­na­ria inol­tra­ta dal­l’im­pre­sa uti­liz­za­tri­ce edi­le.
  3. La pre­sta­zio­ne sarà anti­ci­pa­ta dal­le impre­se di for­ni­tu­ra di lavo­ro tem­po­ra­neo ai pro­pri lavo­ra­to­ri e sarà suc­ces­si­va­men­te rim­bor­sa­ta a det­te impre­se dal­la loca­le Cas­sa edi­le solo a segui­to del­l’av­ve­nu­ta appro­va­zio­ne del­l’i­stan­za di Cas­sa inte­gra­zio­ne gua­da­gni ordi­na­ria.
  4. A tal fine, le impre­se di for­ni­tu­ra di lavo­ro tem­po­ra­neo pre­sen­te­ran­no appo­si­ta doman­da alle Cas­se edi­li e le impre­se edi­li uti­liz­za­tri­ci comu­ni­che­ran­no tem­pe­sti­va­men­te alla Cas­sa stes­sa l’av­ve­nu­ta auto­riz­za­zio­ne del­l’INPS.
  5. La pre­sta­zio­ne sarà rim­bor­sa­ta alle impre­se di for­ni­tu­ra di lavo­ro tem­po­ra­neo nel­la stes­sa misu­ra e con gli stes­si cri­te­ri pre­vi­sti dal­le dispo­si­zio­ni di leg­ge in mate­ria di C.i.g. del­la retri­bu­zio­ne spet­tan­te ai lavo­ra­to­ri tem­po­ra­nei nel perio­do di sospen­sio­ne.
  6. Le par­ti con­cor­da­no che, in caso di esau­ri­men­to del Fon­do rela­ti­vo a det­ta gestio­ne o di sua insuf­fi­cien­za per le pre­sta­zio­ni pen­den­ti, la Cas­sa edi­le prov­ve­de­rà al rim­bor­so solo a segui­to del­la rico­sti­tu­zio­ne del­le risor­se con le som­me deri­van­ti dai suc­ces­si­vi con­tri­bu­ti del­lo 0,30%, sul­la base del cri­te­rio cro­no­lo­gi­co di pre­sen­ta­zio­ne del­le doman­de da par­te del­le impre­se di for­ni­tu­ra di lavo­ro tem­po­ra­neo.
  7. Le par­ti con­cor­da­no che il rico­no­sci­men­to del rim­bor­so di che trat­ta­si decor­re dal­la data del pre­sen­te accor­do.
  8. La pre­sen­te disci­pli­na ha carat­te­re spe­ri­men­ta­le e le par­ti pro­ce­de­ran­no a veri­fi­che annua­li.

Previdenza complementare

  1. Fer­mo restan­do il prin­ci­pio di volon­ta­rie­tà di ade­sio­ne da par­te del lavo­ra­to­re al Fon­do nazio­na­le di pre­vi­den­za com­ple­men­ta­re — Pre­ve­di — le Orga­niz­za­zio­ni ter­ri­to­ria­li dei dato­ri di lavo­ro e dei lavo­ra­to­ri pos­so­no pre­ve­de­re la mutua­liz­za­zio­ne degli one­ri a cari­co del dato­re di lavo­ro rela­ti­vi all’1% cal­co­la­to sul­la retri­bu­zio­ne median­te rim­bor­so degli impor­ti con­tri­bu­ti­vi ver­sa­ti dal­l’im­pre­sa a tale tito­lo. La pre­sen­te disci­pli­na non modi­fi­ca i rap­por­ti tra le impre­se e il Fon­do Pre­ve­di anche per quan­to riguar­da gli obbli­ghi di denun­cia e ver­sa­men­to al Fon­do mede­si­mo, che sono rego­la­ti esclu­si­va­men­te dal­la vigen­te disci­pli­na di leg­ge, dal­lo Sta­tu­to di Pre­ve­di e dal­le deli­be­re degli Orga­ni del Fon­do stes­so.
  2. La con­tri­bu­zio­ne di cui al pun­to pre­ce­den­te, nel­la misu­ra fis­sa­ta local­men­te non supe­rio­re allo 0,30%, è cal­co­la­ta sul­la retri­bu­zio­ne impo­ni­bi­le per i ver­sa­men­ti alla Cas­sa edi­le e afflui­sce ad un appo­si­to fon­do auto­no­mo desti­na­to ai rim­bor­si alle impre­se degli impor­ti con­tri­bu­ti­vi da essa ver­sa­ti al Fon­do Pre­ve­di e rela­ti­vi all’1% del­la retri­bu­zio­ne del lavo­ra­to­re. L’e­ven­tua­le con­tri­bu­to fis­sa­to local­men­te sarà sot­to­po­sto a veri­fi­ca seme­stra­le in cor­re­la­zio­ne alle iscri­zio­ni al Pre­ve­di e comun­que non può deter­mi­na­re riser­ve e non può esse­re desti­na­to ad altre gestio­ni del­la Cas­sa edi­le.
  3. L’ob­bli­go del­la con­tri­bu­zio­ne di che trat­ta­si decor­re dal­la data indi­vi­dua­ta dal­l’ac­cor­do loca­le.
  4. Alla data del 31 dicem­bre 2003 o da quel­la ante­ce­den­te fis­sa­ta local­men­te ces­sa­no di aver vigo­re le con­tri­bu­zio­ni rela­ti­ve al con­tri­bu­to per l’A­PE straor­di­na­ria.
  5. Resta con­fer­ma­to che le riser­ve del­l’A­PE straor­di­na­ria pos­so­no esse­re desti­na­te dal­le par­ti ter­ri­to­ria­li alla coper­tu­ra del­l’o­ne­re di cui sopra e alle gestio­ni del­le Cas­se edi­li, sul­la base del­le esi­gen­ze indi­vi­dua­te dal­le par­ti stes­se.
  6. Le par­ti sot­to­scrit­te si dan­no atto che il con­tri­bu­to di cui alla lett. b) non è desti­na­to al finan­zia­men­to di pre­sta­zio­ni in favo­re dei lavo­ra­to­ri e per­tan­to non rien­tra nel­la base impo­ni­bi­le dei con­tri­bu­ti pre­vi­den­zia­li di leg­ge.