Formedil — Scuole Edili — Art. 110 C.C.N.L. (ccnl Industria — Organismi paritetici)

Ulti­mo aggior­na­men­to 05/02/2021

La for­ma­zio­ne pro­fes­sio­na­le costi­tui­sce un cam­po di gran­de impor­tan­za, nel qua­le va eser­ci­ta­to il mas­si­mo impe­gno, per un’azione gene­ra­liz­za­ta di infor­ma­zio­ne e for­ma­zio­ne per la sicurezza.

Infat­ti, lo svol­gi­men­to di un’adeguata atti­vi­tà di for­ma­zio­ne con­cor­re sicu­ra­men­te in modo rile­van­te alla dimi­nu­zio­ne dei fat­to­ri di rischio lavo­ra­ti­vo con­nes­si alle pecu­lia­ri carat­te­ri­sti­che dell’attività pro­dut­ti­va nell’industria del­le costruzioni.

La for­ma­zio­ne pro­fes­sio­na­le deman­da­ta alle Scuo­le Edi­li, anche in col­la­bo­ra­zio­ne e coor­di­na­men­to con i Comi­ta­ti ter­ri­to­ria­li per la pre­ven­zio­ne infor­tu­ni, l’igiene e l’ambiente di lavo­ro, deve per­tan­to esse­re poten­zia­ta e gene­ra­liz­za­ta nel ter­ri­to­rio nazio­na­le, nel dupli­ce aspet­to del­la for­ma­zio­ne spe­ci­fi­ca per la sicu­rez­za e di quel­la inte­gra­ta nel­la for­ma­zio­ne per l’attività produttiva.

A tal fine è deter­mi­nan­te il ruo­lo del For­me­dil nazio­na­le, la cui atti­vi­tà va svi­lup­pa­ta nel cam­po del­la sicu­rez­za, in coor­di­na­men­to con la Com­mis­sio­ne Nazio­na­le Pari­te­ti­ca per la pre­ven­zio­ne infor­tu­ni, l’igiene e l’ambiente di lavo­ro, al fine di for­ni­re gli oppor­tu­ni indi­riz­zi ai sin­go­li Enti, Scuo­le Edi­li e Comi­ta­ti ter­ri­to­ria­li pari­te­ti­ci per la pre­ven­zio­ne infortuni.

Le Asso­cia­zio­ni nazio­na­li sot­to­scrit­te si riser­va­no di appro­va­re, sul­la base di un’ipotesi del­la cui ela­bo­ra­zio­ne è inca­ri­ca­to il For­me­dil nazio­na­le, uno schema–tipo di sta­tu­to del­le Scuo­le Edi­li nel qua­le si pon­ga in evi­den­za anche il ruo­lo che alle Scuo­le stes­se com­pe­te nel cam­po del­la for­ma­zio­ne per la sicurezza.

Le par­ti indi­vi­dua­no qua­li inter­ven­ti prio­ri­ta­ri per la for­ma­zio­ne alla sicu­rez­za quel­li rivol­ti a:

  1. lavo­ra­to­ri che si inse­ri­sco­no per la pri­ma vol­ta nel settore;
  2. lavo­ra­to­ri assun­ti con con­trat­to di appren­di­sta­to o di for­ma­zio­ne lavoro;
  3. tec­ni­ci, capi­squa­dra, capi­can­tie­re e preposti;
  4. lavo­ra­to­ri occupati;
  5. tec­ni­ci dei Comi­ta­ti Pari­te­ti­ci Ter­ri­to­ria­li per la pre­ven­zio­ne infor­tu­ni, l’igiene e l’ambiente di lavoro.

Il For­me­dil nazio­na­le, in col­la­bo­ra­zio­ne con la Com­mis­sio­ne Nazio­na­le Pari­te­ti­ca per la pre­ven­zio­ne infor­tu­ni, l’igiene e l’ambiente di lavo­ro, ela­bo­re­rà modu­li di cor­si for­ma­ti­vi per la sicu­rez­za, del­la dura­ta di otto ore retri­bui­te, da svol­ge­re da par­te del­le Scuo­le Edi­li, per i lavo­ra­to­ri di cui alla let­te­ra a) che si inse­ri­sco­no per la pri­ma vol­ta nel set­to­re, uti­liz­zan­do anche le ore di cui alla let­te­ra B) dell’art. 90 del c.c.n.l..

Le moda­li­tà attua­ti­ve sono sta­bi­li­te dal­le com­pe­ten­ti Asso­cia­zio­ni territoriali.

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