A) Nel­l’u­ni­tà pro­dut­ti­va (can­tie­re o sta­bi­li­men­to o sede o filia­le o uffi­cio o repar­to auto­no­mo) in cui pre­sta­no la loro ope­ra, i lavo­ra­to­ri han­no dirit­to di riu­nir­si in assem­blea per la trat­ta­zio­ne di mate­rie di inte­res­se sin­da­ca­le e del lavo­ro, fuo­ri dal­l’o­ra­rio di lavo­ro, non­ché nei limi­ti di die­ci ore annue retri­bui­te, duran­te l’o­ra­rio di lavo­ro.

Le assem­blee sono indet­te, sin­go­lar­men­te o con­giun­ta­men­te, dal­la Rap­pre­sen­tan­za sin­da­ca­le uni­ta­ria costi­tui­ta nel­l’u­ni­tà pro­dut­ti­va, con pre­av­vi­so al dato­re di lavo­ro non infe­rio­re di nor­ma a due gior­ni e con­te­stua­le indi­ca­zio­ne del­l’or­di­ne del gior­no.

Ana­lo­ga comu­ni­ca­zio­ne è data per cono­scen­za, per quan­to pos­si­bi­le pre­ven­ti­va, alle Orga­niz­za­zio­ni sin­da­ca­li ter­ri­to­ria­li com­pe­ten­ti per la cir­co­scri­zio­ne in cui ope­ra l’u­ni­tà pro­dut­ti­va, ade­ren­ti alle Asso­cia­zio­ni nazio­na­li con­traen­ti.

Le assem­blee deb­bo­no tener­si nei gior­ni di pre­sta­zio­ne lavo­ra­ti­va, in loca­li o luo­ghi ido­nei all’in­ter­no del­l’u­ni­tà pro­dut­ti­va.

Alle assem­blee pos­so­no par­te­ci­pa­re, pre­vio pre­av­vi­so al dato­re di lavo­ro, diri­gen­ti ester­ni del sin­da­ca­to che ha costi­tui­to la Rap­pre­sen­tan­za sin­da­ca­le uni­ta­ria.

Per l’in­di­vi­dua­zio­ne del­l’u­ni­tà pro­dut­ti­va, agli effet­ti del­l’ap­pli­ca­zio­ne del­la disci­pli­na di cui sopra, si fa rife­ri­men­to al nume­ro dei dipen­den­ti fis­sa­to dal­l’art. 35 del­la leg­ge 20 mag­gio 1970, n. 300, veri­fi­ca­to al momen­to in cui l’as­sem­blea è indet­ta.

B) Nel­le uni­tà pro­dut­ti­ve con alme­no 5 dipen­den­ti per le qua­li non tro­vi appli­ca­zio­ne l’art. 35 del­la leg­ge 20 mag­gio 1970, n. 300, i lavo­ra­to­ri han­no dirit­to a per­mes­si retri­bui­ti, nel limi­te com­ples­si­vo di otto ore annue, per par­te­ci­pa­re ad assem­blee a carat­te­re ter­ri­to­ria­le, fuo­ri dei luo­ghi di lavo­ro, per la trat­ta­zio­ne di mate­rie di inte­res­se sin­da­ca­le e del lavo­ro.

Il nume­ro dei dipen­den­ti del­l’u­ni­tà pro­dut­ti­va è rife­ri­to al momen­to in cui l’as­sem­blea è indet­ta.

Le Orga­niz­za­zio­ni sin­da­ca­li ter­ri­to­ria­li dei lavo­ra­to­ri, ade­ren­ti alle Asso­cia­zio­ni nazio­na­li con­traen­ti, dan­no comu­ni­ca­zio­ne del­la riu­nio­ne, a fir­ma con­giun­ta, al dato­re di lavo­ro con pre­av­vi­so non infe­rio­re di nor­ma a due gior­ni e con­te­stua­le indi­ca­zio­ne del­l’or­di­ne del gior­no.

C) Per le assem­blee retri­bui­te duran­te l’o­ra­rio di lavo­ro e per i per­mes­si di cui al 1° com­ma del­la lett. B) al lavo­ra­to­re è cor­ri­spo­sta la nor­ma­le retri­bu­zio­ne, costi­tui­ta per gli ope­rai dagli ele­men­ti di cui al pun­to 3 del­l’art. 24, dal­la per­cen­tua­le di cui alla lett. B) del­l’art. 5 e dal­la mag­gio­ra­zio­ne di cui all’art. 18.