Le par­ti, in attua­zio­ne di quan­to pre­vi­sto dal­la leg­ge 26 giu­gno 1990, n. 162, con­ven­go­no quan­to segue.

I lavo­ra­to­ri di cui vie­ne accer­ta­to, secon­do le pre­vi­sio­ni di leg­ge, lo sta­to di tos­si­co­di­pen­den­za, i qua­li inten­do­no acce­de­re ai pro­gram­mi tera­peu­ti­ci e ria­bi­li­ta­ti­vi pres­so i ser­vi­zi sani­ta­ri del­le Azien­de sani­ta­rie loca­li o di altre strut­tu­re tera­peu­ti­co-ria­bi­li­ta­ti­ve e socio-assi­sten­zia­li, se assun­ti a tem­po inde­ter­mi­na­to, han­no dirit­to alla con­ser­va­zio­ne del posto di lavo­ro, in aspet­ta­ti­va non retri­bui­ta a tut­ti gli effet­ti di leg­ge e di con­trat­to, per il tem­po in cui la sospen­sio­ne del­le pre­sta­zio­ni lavo­ra­ti­ve è dovu­ta all’e­se­cu­zio­ne del trat­ta­men­to ria­bi­li­ta­ti­vo e, comun­que, per un perio­do non supe­rio­re a tre anni, sal­vo quan­to pre­vi­sto dal 2° com­ma del­l’art. 115 del c.c.n.l.

Il lavo­ra­to­re che inten­de avva­ler­si del­la facol­tà di cui sopra dovrà avan­za­re la rela­ti­va richie­sta alla Dire­zio­ne azien­da­le alme­no 15 gior­ni pri­ma del­l’i­ni­zio del pro­gram­ma cui inten­de par­te­ci­pa­re, for­nen­do ade­gua­ta docu­men­ta­zio­ne cir­ca il pro­gram­ma stes­so e la sua pre­su­mi­bi­le dura­ta.

I lavo­ra­to­ri fami­lia­ri di un tos­si­co­di­pen­den­te pos­so­no, a loro vol­ta, esse­re posti, a doman­da, in aspet­ta­ti­va non retri­bui­ta a tut­ti gli effet­ti di leg­ge e di con­trat­to per con­cor­re­re al pro­gram­ma tera­peu­ti­co e socio-ria­bi­li­ta­ti­vo del tos­si­co­di­pen­den­te, qua­lo­ra il ser­vi­zio per le tos­si­co­di­pen­den­ze ne atte­sti la neces­si­tà. Gli inte­res­sa­ti dovran­no avan­za­re la rela­ti­va richie­sta alla Dire­zio­ne azien­da­le alme­no 15 gior­ni pri­ma del­l’i­ni­zio del­l’a­spet­ta­ti­va, for­nen­do ade­gua­ta docu­men­ta­zio­ne cir­ca lo sta­to di tos­si­co­di­pen­den­za del fami­lia­re, il pro­gram­ma cui que­sti par­te­ci­pa, non­ché l’at­te­sta­zio­ne di cui sopra.

I lavo­ra­to­ri in aspet­ta­ti­va dovran­no for­ni­re atte­sta­zio­ne con perio­di­ci­tà tri­me­stra­le cir­ca la pro­se­cu­zio­ne del­la loro par­te­ci­pa­zio­ne al trat­ta­men­to ria­bi­li­ta­ti­vo.

Le aspet­ta­ti­ve di cui sopra pos­so­no esse­re con­ces­se una sola vol­ta e non sono fra­zio­na­bi­li.

Per la sosti­tu­zio­ne dei lavo­ra­to­ri in aspet­ta­ti­va l’a­zien­da potrà ricor­re­re ad assun­zio­ni a tem­po deter­mi­na­to.