Nel caso di can­tie­ri situa­ti in loca­li­tà lon­ta­ne da cen­tri abi­ta­ti o di acces­so par­ti­co­lar­men­te disa­gia­to, l’im­pre­sa deve prov­ve­de­re ad allog­gia­re, gra­tui­ta­men­te, in barac­ca­men­ti o in altri loca­li rispon­den­ti alle nor­me di leg­ge e del vigen­te rego­la­men­to d’i­gie­ne, i lavo­ra­to­ri dipen­den­ti che non pos­so­no usu­frui­re del­la pro­pria abi­ta­zio­ne a cau­sa del­la lon­ta­nan­za dai can­tie­ri stes­si.

L’im­pre­sa è tenu­ta altre­sì, a richie­sta di alme­no 20 lavo­ra­to­ri, a met­te­re a dispo­si­zio­ne gra­tui­ta­men­te il loca­le di cuci­na con i rela­ti­vi uten­si­li e quel­lo di refet­to­rio, non­ché un cuci­nie­re per ogni 50 lavo­ra­to­ri che con­su­ma­no i pasti.

La puli­zia dei barac­ca­men­ti, del­la cuci­na e del refet­to­rio è cura­ta dal per­so­na­le del­l’im­pre­sa.
L’im­pre­sa deve prov­ve­de­re all’ac­qui­sto dei gene­ri ali­men­ta­ri pres­so il luo­go di rifor­ni­men­to all’in­gros­so più vici­no e alla for­ni­tu­ra del com­bu­sti­bi­le, neces­sa­ri per la con­fe­zio­ne del­le vivan­de.

Il vit­to è som­mi­ni­stra­to ai lavo­ra­to­ri a prez­zo di costo con esclu­sio­ne del­le spe­se di tra­spor­to, di con­fe­zio­ne e di cot­tu­ra.

La com­po­si­zio­ne ed il prez­zo dei pasti sono con­trol­la­ti da una Com­mis­sio­ne di tre lavo­ra­to­ri da nomi­nar­si ogni 15 gior­ni. Tale con­trol­lo deve esse­re effet­tua­to, nor­mal­men­te, fuo­ri dal­l’o­ra­rio di lavo­ro.