Il con­trat­to di inse­ri­men­to è un con­trat­to di lavo­ro diret­to a rea­liz­za­re, median­te un pro­get­to indi­vi­dua­le di adat­ta­men­to del­le com­pe­ten­ze pro­fes­sio­na­li del lavo­ra­to­re ad un deter­mi­na­to con­te­sto lavo­ra­ti­vo, l’in­se­ri­men­to ovve­ro il rein­se­ri­men­to nel mer­ca­to nel lavo­ro.

La dura­ta del con­trat­to di inse­ri­men­to non può esse­re infe­rio­re a 9 mesi e non può esse­re supe­rio­re a 18 mesi. Nel caso di lavo­ra­to­ri rico­no­sciu­ti affet­ti, ai sen­si del­la nor­ma­ti­va vigen­te, da gra­ve han­di­cap fisi­co, men­ta­le o psi­chi­co, la dura­ta mas­si­ma può esse­re este­sa fino a tren­ta­sei mesi.

Pos­so­no esse­re assun­ti con con­trat­to di inse­ri­men­to i lavo­ra­to­ri di cui al com­ma 1 del­l’art. 54 del D.Lgs. n. 276/2003.

Il con­tat­to di inse­ri­men­to è sti­pu­la­to in for­ma scrit­ta e in esso deve esse­re spe­ci­fi­ca­ta­men­te indi­ca­to il pro­get­to indi­vi­dua­le di inse­ri­men­to.

In man­can­za di for­ma scrit­ta il con­trat­to è nul­lo e il lavo­ra­to­re si inten­de assun­to a tem­po inde­ter­mi­na­to. Nel con­trat­to ver­ran­no indi­ca­ti:

  • la dura­ta;
  • il perio­do di pro­va, così come pre­vi­sto per il livel­lo di inqua­dra­men­to attri­bui­to;
  • l’o­ra­rio di lavo­ro, deter­mi­na­to in fun­zio­ne del­l’i­po­te­si che si trat­ti di un con­trat­to a tem­po pie­no o a tem­po par­zia­le.

L’in­qua­dra­men­to del lavo­ra­to­re è quel­lo del­l’o­pe­ra­io comu­ne per i con­trat­ti di inse­ri­men­to il cui pro­get­to indi­vi­dua­le è pre­or­di­na­to per gli ope­rai qua­li­fi­ca­ti e spe­cia­liz­za­ti e del­l’o­pe­ra­io qua­li­fi­ca­to per i con­trat­ti di inse­ri­men­to il cui pro­get­to indi­vi­dua­le è pre­or­di­na­to per gli ope­rai di 4° livel­lo; per i con­trat­ti di inse­ri­men­to fina­liz­za­ti al rein­se­ri­men­to di sog­get­ti con pro­fes­sio­na­li­tà coe­ren­ti con il con­te­sto orga­niz­za­ti­vo azien­da­le, l’in­qua­dra­men­to sarà di un livel­lo infe­rio­re.

Anche per i con­trat­ti di inse­ri­men­to rivol­ti alla cate­go­ria degli impie­ga­ti l’in­qua­dra­men­to eco­no­mi­co e il trat­ta­men­to eco­no­mi­co è quel­lo di due livel­li infe­rio­ri a quel­lo del­la cate­go­ria il cui pro­get­to indi­vi­dua­le è pre­or­di­na­to.

Nel caso di con­trat­ti di inse­ri­men­to fina­liz­za­ti al rein­se­ri­men­to di sog­get­ti con pro­fes­sio­na­li­tà coe­ren­ti con il con­te­sto orga­niz­za­ti­vo azien­da­le, l’in­qua­dra­men­to sarà di un livel­lo infe­rio­re.

Il pro­get­to indi­vi­dua­le di inse­ri­men­to è defi­ni­to con il con­sen­so del lavo­ra­to­re e deve esse­re fina­liz­za­to a garan­ti­re l’a­de­gua­men­to del­le com­pe­ten­ze pro­fes­sio­na­li del lavo­ra­to­re al con­te­sto lavo­ra­ti­vo, valo­riz­zan­do­ne le pro­fes­sio­na­li­tà già acqui­si­te.

Nel pro­get­to ver­ran­no indi­ca­ti:

  1. la qua­li­fi­ca­zio­ne al con­se­gui­men­to del­la qua­le è pre­or­di­na­to il pro­get­to di inserimento/ rein­se­ri­men­to ogget­to del con­trat­to;
  2. la dura­ta e le moda­li­tà del­la for­ma­zio­ne.

Nel­l’i­po­te­si di rein­se­ri­men­to di sog­get­ti con pro­fes­sio­na­li­tà coe­ren­ti con il con­te­sto orga­niz­za­ti­vo azien­da­le, potrà esse­re pre­vi­sta una dura­ta mas­si­ma di 12 mesi.

Il pro­get­to deve pre­ve­de­re una for­ma­zio­ne teo­ri­ca non infe­rio­re a 16 ore, ripar­ti­ta tra l’ap­pren­di­men­to di nozio­ni di pre­ven­zio­ne antin­for­tu­ni­sti­ca e di disci­pli­na del rap­por­to di lavo­ro ed orga­niz­za­zio­ne azien­da­le ed accom­pa­gna­ta da con­grue fasi di adde­stra­men­to spe­ci­fi­co, impar­ti­te anche con moda­li­tà di “e‑learning”, in fun­zio­ne del­l’a­de­gua­men­to del­le capa­ci­tà pro­fes­sio­na­li del lavo­ra­to­re.

La for­ma­zio­ne teo­ri­ca sarà effet­tua­ta pres­so le Scuo­le edi­li, sul­la base di un pro­gram­ma pre­di­spo­sto dal For­me­dil.

La for­ma­zio­ne antin­for­tu­ni­sti­ca dovrà esse­re neces­sa­ria­men­te impar­ti­ta nel­la fase ini­zia­le del rap­por­to e avrà la dura­ta di 8 ore.

La regi­stra­zio­ne del­le com­pe­ten­ze acqui­si­te sarà oppor­tu­na­men­te effet­tua­ta a cura del dato­re di lavo­ro o di un suo dele­ga­to sul libret­to indi­vi­dua­le di for­ma­zio­ne pre­di­spo­sto dal For­me­dil.

Le par­ti si riser­va­no di ade­gua­re l’at­tua­le siste­ma di cer­ti­fi­ca­zio­ne del­le com­pe­ten­ze acqui­si­te a quel­lo pre­di­spo­sto in base alla vigen­te nor­ma­ti­va sul­la mate­ria.

Per l’as­sun­zio­ne in pro­va e per la rela­ti­va rego­la­men­ta­zio­ne val­go­no le nor­me di cui agli artt. 2 e 42 del vigen­te c.c.n.l.

L’o­ra­rio di lavo­ro è disci­pli­na­to dal­l’art. 5 e dal­l’art. 43 del vigen­te c.c.n.l.

Nel caso di malat­tia o infor­tu­nio non sul lavo­ro, il lavo­ra­to­re in con­trat­to di inserimento/reinserimento ha dirit­to ad un perio­do di con­ser­va­zio­ne del posto di set­tan­ta gior­ni.

Nel­l’am­bi­to di tale perio­do l’a­zien­da appli­che­rà il c.c.n.l. e il c.c.p.l.

Nei casi in cui il con­trat­to di inserimento/reinserimento ven­ga tra­sfor­ma­to in rap­por­to di lavo­ro a tem­po inde­ter­mi­na­to, il perio­do di inserimento/reinserimento ver­rà com­pu­ta­to nel­l’an­zia­ni­tà di ser­vi­zio ai fini degli isti­tu­ti pre­vi­sti dal­la leg­ge e dal con­trat­to, con l’e­sclu­sio­ne del­l’i­sti­tu­to degli aumen­ti perio­di­ci di anzia­ni­tà e del­la pro­gres­sio­ne auto­ma­ti­ca di car­rie­ra.