1. Fer­ma la pre­ven­ti­va con­te­sta­zio­ne e le pro­ce­du­re pre­vi­ste dal­l’art. 7 del­la leg­ge 20 mag­gio 1970, n. 300, le infra­zio­ni del lavo­ra­to­re pos­so­no esse­re puni­te, a secon­da del­la loro gra­vi­tà, con i seguen­ti prov­ve­di­men­ti disci­pli­na­ri:
    1. rim­pro­ve­ro ver­ba­le;
    2. rim­pro­ve­ro scrit­to;
    3. mul­ta non supe­rio­re all’im­por­to di tre ore di retri­bu­zio­ne, costi­tui­ta per gli impie­ga­ti dagli ele­men­ti di cui ai pun­ti da 1 a 8 del­l’art. 44 e, per gli ope­rai, dagli ele­men­ti di cui al pun­to 3 del­l’art. 24;
    4. sospen­sio­ne dal lavo­ro e dal­la retri­bu­zio­ne fino a tre gior­ni.
  2. L’im­pre­sa ha facol­tà di appli­ca­re la mul­ta quan­do il lavo­ra­to­re:
    1. ritar­di l’i­ni­zio del lavo­ro o la sospen­da o ne anti­ci­pi la ces­sa­zio­ne;
    2. non ese­gua il lavo­ro secon­do le istru­zio­ni rice­vu­te;
    3. abban­do­ni il posto di lavo­ro sen­za giu­sti­fi­ca­to moti­vo;
    4. sia assen­te dal lavo­ro sen­za giu­sti­fi­ca­to moti­vo;
    5. intro­du­ca bevan­de alco­li­che sen­za aver­ne avu­ta pre­ven­ti­va auto­riz­za­zio­ne;
    6. si tro­vi in sta­to di ubria­chez­za all’i­ni­zio o duran­te il lavo­ro;
    7. vio­li le nor­me di com­por­ta­men­to e le pro­ce­du­re con­te­nu­te nel model­lo di orga­niz­za­zio­ne e gestio­ne adot­ta­to dal­l’im­pre­sa ai sen­si degli artt. 6 e 7 del D.Lgs. n. 231/2001 sem­pre­ché non sia­no in con­tra­sto con le nor­me di leg­ge e le dispo­si­zio­ni con­trat­tua­li, non­ché le nor­me con­te­nu­te nel disci­pli­na­re inter­no di cui al prov­ve­di­men­to del garan­te per la pro­te­zio­ne dei dati per­so­na­li del 1° mar­zo 2007, attua­ti­vo del decre­to legi­sla­ti­vo n. 196/2003;
    8. tra­sgre­di­sca in qual­che modo alle dispo­si­zio­ni del pre­sen­te con­trat­to o com­met­ta man­can­ze che pre­giu­di­chi­no la disci­pli­na del can­tie­re.

In caso di mag­gio­re gra­vi­tà o di reci­di­va nel­le man­can­ze di cui sopra, tale da non con­cre­tiz­za­re gli estre­mi del licen­zia­men­to, l’im­pre­sa può pro­ce­de­re all’ap­pli­ca­zio­ne del­la sospen­sio­ne men­tre nei casi di mino­re gra­vi­tà può pro­ce­de­re al rim­pro­ve­ro ver­ba­le o scrit­to.

E’ fat­to sal­vo quan­to pre­vi­sto dal­l’art. 98 per il licen­zia­men­to sen­za pre­av­vi­so.

Agli effet­ti del­la reci­di­va si tie­ne con­to dei prov­ve­di­men­ti disci­pli­na­ri non ante­rio­ri a due anni.

I pro­ven­ti del­le mul­te devo­no esse­re ver­sa­ti alla Cas­sa edi­le.