Agli ope­rai il cui rap­por­to di lavo­ro è disci­pli­na­to dal pre­sen­te con­trat­to sono appli­ca­ti, sen­za distin­zio­ne di ses­so, i mini­mi di paga base ora­ria (com­pren­si­vi dell’indennità di caro­pa­ne per lavo­ri pesan­ti) di cui alla tabel­la, Alle­ga­to A, che for­ma par­te inte­gran­te del pre­sen­te arti­co­lo.

* * *

In rela­zio­ne agli ora­ri con­trat­tua­li di lavo­ro di cui ai pre­ce­den­ti artt. 5 e 6 resta con­ve­nu­to che il valo­re ora­rio dell’ex inden­ni­tà di con­tin­gen­za, di cui ai rela­ti­vi accor­di inter­con­fe­de­ra­li e alla leg­ge 26 feb­bra­io 1986, n. 38, è rag­gua­glia­to:

  1. per gli ope­rai di pro­du­zio­ne:
  • a 1/173 dell’ex inden­ni­tà di con­tin­gen­za men­si­le;
  1. per gli ope­rai addet­ti ai lavo­ri discon­ti­nui o di sem­pli­ce atte­sa o custo­dia, per i guar­dia­ni, por­tie­ri e custo­di, con allog­gio nel­lo sta­bi­li­men­to, nel can­tie­re, nel magaz­zi­no o nel­le vici­nan­ze degli stes­si, appron­ta­to anche in caro­va­ne, barac­che o simi­li:
  • a 1/208 dell’ex inden­ni­tà di con­tin­gen­za men­si­le;

per gli ope­rai discon­ti­nui retri­bui­ti con il mini­mo di paga base ora­ria di cui alla lett. a) del­la tabel­la Alle­ga­to A del pre­sen­te con­trat­to, il valo­re ora­rio dell’ex inden­ni­tà di con­tin­gen­za è rag­gua­glia­to a 1/173 dell’ex inden­ni­tà di con­tin­gen­za men­si­le.