Le orga­niz­za­zio­ni ter­ri­to­ria­li, ade­ren­ti alle Asso­cia­zio­ni nazio­na­li con­traen­ti, con decor­ren­za non ante­rio­re al 1° luglio 2015 e per la cir­co­scri­zio­ne di pro­pria com­pe­ten­za, pren­de­ran­no come rife­ri­men­to l’elemento varia­bi­le del­la retri­bu­zio­ne così come con­cor­da­to in sede nazio­na­le e pari al 4% dei mini­mi in vigo­re alla data di sot­to­scri­zio­ne del pre­sen­te accor­do, secon­do cri­te­ri e moda­li­tà di cui all’art. 38.

L’elemento varia­bi­le del­la retri­bu­zio­ne ter­rà con­to dell’andamento con­giun­tu­ra­le del set­to­re e sarà cor­re­la­to ai risul­ta­ti con­se­gui­ti in ter­mi­ni di pro­dut­ti­vi­tà, qua­li­tà e com­pe­ti­ti­vi­tà nel ter­ri­to­rio e non avrà inci­den­za sui sin­go­li isti­tu­ti retri­bu­ti­vi pre­vi­sti dal vigen­te con­trat­to, ivi com­pre­so il trat­ta­men­to di fine rap­por­to.

NOTA A VERBALE

L’indennità ter­ri­to­ria­le di set­to­re resta fer­ma nel­le cifre in atto in cia­scu­na cir­co­scri­zio­ne ter­ri­to­ria­le.

Il pre­mio di pro­du­zio­ne resta fer­mo nel­le cifre in atto in cia­scu­na cir­co­scri­zio­ne ter­ri­to­ria­le.

 DICHIARAZIONE CONGIUNTA

 L’ANCE e Feneal-Uil, Fil­ca-Cisl e Fil­lea-Cgil si riser­va­no di appro­fon­di­re le ini­zia­ti­ve e i mec­ca­ni­smi di pre­mia­li­tà indi­vi­dua­ti dal pre­sen­te con­trat­to al fine di favo­ri­re e incre­men­ta­re la pro­dut­ti­vi­tà nel set­to­re.