Sono con­si­de­ra­ti gior­ni festi­vi:

  1. tut­te le dome­ni­che;
  2. i gior­ni di ripo­so com­pen­sa­ti­vo di lavo­ro dome­ni­ca­le;
  3. le seguen­ti festi­vi­tà nazio­na­li ed infra­set­ti­ma­na­li:
  • 1° gen­na­io – Capo­dan­no;
  • 6 gen­na­io – Epi­fa­nia;
  • lune­dì suc­ces­si­vo alla Pasqua;
  • 25 apri­le – Anni­ver­sa­rio del­la libe­ra­zio­ne;
  • 1° mag­gio – Festa del lavo­ro;
  • 2 giu­gno – Festa del­la Repub­bli­ca;
  • 15 ago­sto – Assun­zio­ne;
  • 1° novem­bre – Ognis­san­ti;
  • 8 dicem­bre – Imma­co­la­ta Con­ce­zio­ne;
  • 25 dicem­bre – San­to Nata­le;
  • 26 dicem­bre – S. Ste­fa­no;
  • ricor­ren­za del San­to Patro­no del luo­go ove ha sede il can­tie­re o, in alter­na­ti­va, ha sede l’impresa. Qua­lo­ra la festi­vi­tà del San­to Patro­no coin­ci­da con una del­le festi­vi­tà infra­set­ti­ma­na­li di cui al pre­ce­den­te elen­co, sarà con­cor­da­to dal­le Orga­niz­za­zio­ni ter­ri­to­ria­li un gior­no sosti­tu­ti­vo.

Per le festi­vi­tà di cui al pun­to 3, il trat­ta­men­to eco­no­mi­co è cor­ri­spo­sto dall’impresa all’operaio nel­la misu­ra di otto ore degli ele­men­ti del­la retri­bu­zio­ne di cui al pun­to 4 dell’art. 24.

Per gli addet­ti ai lavo­ri discon­ti­nui o di sem­pli­ce atte­sa o custo­dia, il trat­ta­men­to eco­no­mi­co per le festi­vi­tà è pari a 9,6 ore.

Il trat­ta­men­to eco­no­mi­co per le festi­vi­tà di cui al pun­to 3 è dovu­to anche nel caso in cui tali festi­vi­tà coin­ci­da­no con il saba­to o la dome­ni­ca.

Il trat­ta­men­to eco­no­mi­co per le festi­vi­tà di cui al pun­to 3 deve esse­re cor­ri­spo­sto per inte­ro anche nel caso di sospen­sio­ne del lavo­ro indi­pen­den­te dal­la volon­tà del lavo­ra­to­re pur­ché, nell’ipotesi di festi­vi­tà reli­gio­se, la sospen­sio­ne non sia in atto da oltre due set­ti­ma­ne.

Per la festi­vi­tà sop­pres­sa del 4 novem­bre, agli ope­rai è cor­ri­spo­sto dall’impresa un trat­ta­men­to eco­no­mi­co nel­la misu­ra di otto ore del­la retri­bu­zio­ne cal­co­la­ta sugli ele­men­ti di cui al pun­to 4 dell’art. 24. Per gli addet­ti ai lavo­ri discon­ti­nui sono cor­ri­spo­ste 9,6 ore di retri­bu­zio­ne.