Sono con­si­de­ra­ti lavo­ri discon­ti­nui o di sem­pli­ce  atte­sa o  custo­dia quel­li elen­ca­ti nel­la tabel­la appro­va­ta con R.D. 6 dicem­bre 1923, n. 2657 e nei suc­ces­si­vi prov­ve­di­men­ti aggiun­ti­vi e modi­fi­ca­ti­vi, sal­vo che non sia richie­sta un’applicazione assi­dua e con­ti­nua­ti­va, nel qual caso val­go­no le nor­me dell’art. 5.

In con­si­de­ra­zio­ne del­le par­ti­co­la­ri atti­vi­tà svol­te, l’orario nor­ma­le con­trat­tua­le degli ope­rai addet­ti a tali lavo­ri, dei guar­dia­ni, por­tie­ri e custo­di, con allog­gio nel­lo sta­bi­li­men­to, nel can­tie­re, nel magaz­zi­no o nel­le vici­nan­ze degli stes­si, appron­ta­to anche in caro­va­ne, barac­che o simi­li, non può supe­ra­re le 48 ore set­ti­ma­na­li medie annue.

Le ore di lavo­ro pre­sta­te nei limi­ti degli ora­ri set­ti­ma­na­li di cui al com­ma pre­ce­den­te sono retri­bui­te con i mini­mi di paga base ora­ria di cui alla lett. a) del­la tabel­la Alle­ga­to A del pre­sen­te con­trat­to ad ecce­zio­ne di:

  • custo­di, guar­dia­ni, por­ti­nai, fat­to­ri­ni, uscie­ri ed inser­vien­ti per i qua­li val­go­no i mini­mi di paga base ora­ria di cui alla lett. b) del­la mede­si­ma tabel­la;
  • custo­di, guar­dia­ni e por­ti­nai con allog­gio nel­lo sta­bi­li­men­to, nel can­tie­re, nel magazzi­no o nel­le vici­nan­ze degli stes­si, appron­ta­to anche in caro­va­ne, barac­che o simi­li, per i qua­li val­go­no i mini­mi di paga base ora­ria di cui alla lett. c) del­la mede­si­ma tabel­la.

Al guar­dia­no not­tur­no, fer­mo quan­to dispo­sto ai pre­ce­den­ti com­mi, è rico­no­sciu­ta una mag­gio­ra­zio­ne dell’8% sugli ele­men­ti del­la retri­bu­zio­ne di cui al pun­to 3 dell’art. 24, per ogni ora di ser­vi­zio pre­sta­to tra le ore 22 e le ore 6, esclu­sa ogni altra per­cen­tua­le di aumen­to per lavo­ro ordi­na­rio not­tur­no pre­vi­sta dall’art. 19.

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Al grui­sta si appli­ca­no le nor­me con­te­nu­te nell’art. 5.

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All’operaio di pro­du­zio­ne che duran­te il gior­no dà la sua pre­sta­zio­ne in un can­tie­re, quan­do ven­ga richie­sto di per­not­ta­re nel­lo stes­so can­tie­re con auto­riz­za­zio­ne a dor­mi­re, va cor­ri­spo­sto, in aggiun­ta alla retri­bu­zio­ne rela­ti­va alla pre­sta­zio­ne data duran­te la gior­na­ta, un com­pen­so for­fe­ta­rio di € 0,52 gior­na­lie­re.

Resta esclu­sa comun­que ogni respon­sa­bi­li­tà discen­den­te da dove­ri di guar­dia­nia o di custo­dia.

Quan­do nel can­tie­re per­not­ti più di un ope­ra­io, il par­ti­co­la­re com­pen­so spet­te­rà sol­tan­to a quell’operaio cui sia sta­to richie­sto per iscrit­to dall’impresa di per­not­ta­re in can­tie­re.

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Si con­fer­ma che, in rela­zio­ne alle atti­vi­tà svol­te, gli auti­sti di auto­be­to­nie­re rien­tra­no nell’ambito di appli­ca­zio­ne del pre­sen­te arti­co­lo.