Fer­mi restan­do i distin­ti livel­li retri­bu­ti­vi rispet­ti­va­men­te pre­vi­sti dai CCNL dell’Industria e dell’Artigianato, ai soli fini del­le con­tri­bu­zio­ni dovu­te alla Cas­sa Edi­le, si assu­mo­no i valo­ri con­ven­zio­na­li ripor­ta­ti nel­la tabel­la pub­bli­ca­ta dal­la Cas­sa Edi­le di Savo­na.

Il con­tri­bu­to in favo­re del­la Cas­sa Edi­le del­la Pro­vin­cia di Savo­na è sta­bi­li­to nel­la misu­ra del 2,50% da cal­co­lar­si sugli ele­men­ti del­la retri­bu­zio­ne di cui al pun­to 3) dell’art. 24 del C.C.N.L. com­pre­so l’E.D.R., di cui 2,08% a cari­co dei dato­ri di lavo­ro e 0,42% a cari­co dei lavo­ra­to­ri.

La quo­ta di con­tri­bu­zio­ne a cari­co dell’operaio deve esser­gli trat­te­nu­ta sul­le sue spet­tan­ze ad ogni perio­do di paga da par­te del dato­re di lavo­ro, il qua­le deve prov­ve­de­re a ver­sar­la, insie­me ai con­tri­bu­ti a pro­prio cari­co, con le stes­se moda­li­tà e negli stes­si ter­mi­ni sta­bi­li­ti al suc­ces­si­vo arti­co­lo.

La liqui­da­zio­ne anti­ci­pa­ta del­le som­me accan­to­na­te può ave­re luo­go nei soli casi in cui vie­ne a ces­sa­re il rap­por­to di iscri­zio­ne degli ope­rai pres­so la Cas­sa.

Qual­sia­si recla­mo sul­la cor­ri­spon­den­za del­le som­me come sopra accan­to­na­te o sul­la man­ca­ta liqui­da­zio­ne, in tut­to o in par­te, del­le som­me mede­si­me, deve esse­re pre­sen­ta­to alla Cas­sa sot­to pena di deca­den­za entro cin­que anni dal­la data in cui det­te som­me si sono rese liqui­de ed esi­gi­bi­li.

Le pre­sta­zio­ni e le assi­sten­ze in favo­re dei lavo­ra­to­ri, non­ché gli adem­pi­men­ti per le Impre­se e le rela­ti­ve san­zio­ni, con­te­nu­ti nel Rego­la­men­to del­la Cas­sa Edi­le di Savo­na fan­no par­te inte­gran­te del pre­sen­te con­trat­to.

Si da’ man­da­to alla Cas­sa Edi­le di pub­bli­ca­re tem­pe­sti­va­men­te on-line tut­te le varia­zio­ni al Rego­la­men­to.