DPI

Le Par­ti riba­di­sco­no con­trat­tual­men­te quan­to già impo­sto in sede di T.U. per la Sicu­rez­za, per cui il dato­re di lavo­ro ha l’obbligo giu­ri­di­co e con­trat­tua­le di for­ni­re a tut­ti i lavo­ra­to­ri i DPI neces­sa­ri rela­ti­vi alla lavo­ra­zio­ne spe­ci­fi­ca cui sono addet­ti.

In caso di con­sun­zio­ne o impos­si­bi­li­tà di uti­liz­zo del DPI dato al lavo­ra­to­re, l’azienda sosti­tui­rà il DPI a fron­te del­la ricon­se­gna – ove pos­si­bi­le – del DPI non più uti­liz­za­bi­le o ido­neo allo sco­po.

Le Par­ti riba­di­sco­no, come pre­vi­sto dal T.U. per la Sicu­rez­za, che i lavo­ra­to­ri, oltre a dover uti­liz­za­re cor­ret­ta­men­te i DPI con­se­gna­ti, devo­no man­te­ne­re in buo­no sta­to e custo­di­re sot­to la pro­pria respon­sa­bi­li­tà i DPI con­se­gna­ti.

Vestia­rio

Entro il mese di giu­gno e di dicem­bre di cia­scun anno la Cas­sa Edi­le del­la Pro­vin­cia di Savo­na garan­ti­rà a tut­ti gli ope­rai iscrit­ti che si tro­vi­no nel­le con­di­zio­ni di segui­to indi­ca­te, la for­ni­tu­ra gra­tui­ta degli ele­men­ti del vestia­rio indi­vi­dua­ti da una spe­ci­fi­ca Com­mis­sio­ne Pari­te­ti­ca costi­tui­ta da sei mem­bri nomi­na­ti all’interno del Comi­ta­to di Gestio­ne del­la Cas­sa Edi­le, tra cui il Pre­si­den­te e il Vice Pre­si­den­te. Det­ta Com­mis­sio­ne deve deli­be­ra­re entro il 30 mar­zo di ogni anno.

La for­ni­tu­ra di giu­gno com­pe­te agli ope­rai che nel mese di dicem­bre di cia­scun anno si tro­va­no alle dipen­den­ze di impre­sa iscrit­ta alla Cas­sa Edi­le di Savo­na, in rego­la con il ver­sa­men­to dovu­to per la pre­sta­zio­ne di cui trat­ta­si e che, alla data del 31 dicem­bre, abbia­no matu­ra­to pres­so la Cas­sa Edi­le di Savo­na, nei dodi­ci mesi o nei sei mesi pre­ce­den­ti, rispet­ti­va­men­te alme­no 800 ore o 400 ore di lavo­ro ordi­na­rio, anche se lavo­ra­te pres­so più impre­se del set­to­re, pur­ché rego­lar­men­te denun­cia­te alla Cas­sa Edi­le di Savo­na, cal­co­la­te secon­do i cri­te­ri pre­vi­sti dal rego­la­men­to dell’Anzianità Pro­fes­sio­na­le Edi­le (APE).

La for­ni­tu­ra di dicem­bre com­pe­te agli ope­rai che nel mese di giu­gno di cia­scun anno si tro­va­no alle dipen­den­ze di impre­sa iscrit­ta alla Cas­sa Edi­le di Savo­na, in rego­la con il ver­sa­men­to dovu­to per la pre­sta­zio­ne di cui trat­ta­si e che, alla data del 30 giu­gno abbia­no matu­ra­to pres­so la Cas­sa Edi­le di Savo­na, nei dodi­ci mesi o nei sei mesi pre­ce­den­ti, rispet­ti­va­men­te alme­no 800 ore o 400 ore di lavo­ro ordi­na­rio, anche se lavo­ra­te pres­so più impre­se del set­to­re, pur­ché rego­lar­men­te denun­cia­te alla Cas­sa Edi­le di Savo­na, cal­co­la­te secon­do i cri­te­ri pre­vi­sti dal rego­la­men­to dell’Anzianità Pro­fes­sio­na­le Edi­le (APE).

Ai soli effet­ti del dirit­to di otte­ne­re la pre­sta­zio­ne sono assi­mi­la­te alle ore di lavo­ro ordi­na­rio anche le ore di assen­za per malat­tia, infor­tu­nio e malat­tia pro­fes­sio­na­le inden­niz­za­te dall’INPS e dall’INAIL e, su richie­sta del lavo­ra­to­re, nel caso di ripre­sa dell’attività lavo­ra­ti­va pres­so impre­sa iscrit­ta alla Cas­sa Edi­le, 88 ore di assen­za per con­ge­do matri­mo­nia­le.

Alla coper­tu­ra degli one­ri deri­van­ti dal­la distri­bu­zio­ne del vestia­rio si prov­ve­de median­te il con­tri­bu­to di cui all’art. 18.

 L’acquisto col­let­ti­vo è gesti­to diret­ta­men­te dal­la Cas­sa Edi­le di Savo­na, che agi­sce in nome e per con­to del­le impre­se iscrit­te.

Il man­da­to di rap­pre­sen­tan­za con­fe­ri­to con­trat­tual­men­te alla Cas­sa Edi­le dal­le impre­se iscrit­te, è a tito­lo gra­tui­to.

Le moda­li­tà ope­ra­ti­ve per l’acquisizione del­le taglie, l’acquisto cumu­la­ti­vo, le con­se­gne e gli adem­pi­men­ti ammi­ni­stra­ti­vi, sono det­ta­glia­te nel Rego­la­men­to del­la Cas­sa Edi­le pub­bli­ca­to sul sito-web.

COMMENTO

il requi­si­to del­le ore lavo­ra­te è rela­ti­vo a quel­le matu­ra­te pres­so la Cas­sa Edi­le di Savo­na. Vie­ne inol­tre rifor­ma­ta la moda­li­tà di for­ni­tu­ra, tra­mi­te la for­ma dell’acquisto col­let­ti­vo da par­te del­la Cas­sa stes­sa.