In caso di malat­tia di dura­ta non supe­rio­re a set­te gior­ni la Cas­sa Edi­le di Savo­na cor­ri­spon­de una pre­sta­zio­ne in misu­ra fis­sa deno­mi­na­ta “inden­niz­zo per caren­za malat­tia“.

Tale pre­sta­zio­ne è pari a 60 euro net­te com­ples­si­vi per i soli pri­mi tre gior­ni ed è rico­no­sciu­ta diret­ta­men­te dal­la Cas­sa Edi­le su doman­da del lavo­ra­to­re, da pre­sen­tar­si entro sei mesi dall’inizio dell’evento, cor­re­da­ta da copia del cer­ti­fi­ca­to medi­co, per tre soli even­ti di malat­tia all’anno rela­ti­vi a gior­na­te non con­ti­gue a gior­ni festi­vi e festi­vi­tà.

Nel caso in cui la malat­tia abbia una dura­ta di un solo gior­no, la pre­sta­zio­ne è ridot­ta a 30 euro.

Il dirit­to all’indennizzo per caren­za matu­ra per i lavo­ra­to­ri in pos­ses­so degli stes­si requi­si­ti rife­ri­ti alle ore lavo­ra­te, indi­ca­ti al pre­ce­den­te arti­co­lo 16.

Le Par­ti si impe­gna­no ad inter­ve­ni­re pres­so l’INAIL per ren­de­re più sol­le­ci­ti pos­si­bi­le i tem­pi di ero­ga­zio­ne dell’indennità gior­na­lie­ra di ina­bi­li­tà tem­po­ra­nea con­se­guen­te ad infor­tu­nio sul lavo­ro.