CCPL — Testo com­ple­to

CCPL — Sin­go­li arti­co­li

INDICE

TESTO

Pre­mes­so che il rego­la­men­to di attua­zio­ne del mec­ca­ni­smo pre­mia­le pre­vi­sto dall’art. 108 del CCNL Indu­stria deve al momen­to esse­re anco­ra pre­di­spo­sto dal­le par­ti fir­ma­ta­rie del CCNL, e che al fine di con­tra­sta­re il lavo­ro som­mer­so ed irre­go­la­re si ritie­ne local­men­te neces­sa­rio agi­re anche sul fron­te del­la pre­mia­li­tà del­le azien­de vir­tuo­se, si con­vie­ne di con­fer­ma­re un rico­no­sci­men­to pre­mia­le a favo­re del­le impre­se che dimo­stri­no il rispet­to del­le rego­le.

A que­sto fine, nell’interesse del­le impre­se rego­la­ri e dei lavo­ra­to­ri, le Par­ti riba­di­sco­no i prin­ci­pi adot­ta­ti da tem­po in sede loca­le, basa­ta su sgra­vi con­tri­bu­ti­vi in favo­re del­le impre­se che dimo­stri­no un rigo­ro­so rispet­to del­le rego­le con­trat­tua­li e dei dirit­ti dei lavo­ra­to­ri, impe­gnan­do­si ad incon­trar­si entro il mese di novem­bre di ogni anno per veri­fi­ca­re e ret­ti­fi­ca­re, in fun­zio­ne dell’andamento pro­dut­ti­vo del set­to­re in pro­vin­cia di Savo­na, l’entità e la natu­ra dei bene­fi­ci pre­vi­sti, allo sco­po di garan­ti­re, da un lato, l’equilibrio dei Fon­di con­tri­bu­ti­vi inte­res­sa­ti e, dall’altro, il man­te­ni­men­to del­la mas­sa sala­ri ammes­sa a bene­fi­cio al di sot­to di una soglia per­cen­tua­le con­grua e soste­ni­bi­le.  

Il dispo­si­ti­vo pre­mia­le con­si­ste nel­la ridu­zio­ne del­le ali­quo­te con­tri­bu­ti­ve ordi­na­rie pre­vi­ste all’articolo pre­ce­den­te, come di segui­to indi­ca­to:

Il con­tri­bu­to A.P.E. è ridot­to a 3,40%, fer­ma restan­do la soglia mini­ma di 35 euro sta­bi­li­ta dal C.C.N.L.

Il con­tri­bu­to ESE è ridot­to a 0,60%.

Il con­tri­bu­to al Fon­do Vestia­rio è ridot­to a 0,15%.

Il con­tri­bu­to al Fon­do Mutua­li­tà a cari­co dell’Impresa è ridot­to a 0,10%; quel­lo a cari­co del lavo­ra­to­re è ridot­to a zero.

A tito­lo rie­pi­lo­ga­ti­vo, si ripor­ta di segui­to la Tabel­la di raf­fron­to del­la Pre­mia­li­tà:                        

 

 Ali­quo­te base Ali­quo­te pre­mia­li
APE4,95 3,40
ESE  1,20  0,60
VEST.0,50 0,15
MUT.        1,10 0,10
TOTALE7,75  4,25 

 

Il dispo­si­ti­vo pre­mia­le con­tri­bu­ti­vo sarà reso acces­si­bi­le su base men­si­le da par­te del siste­ma infor­ma­ti­co del­la Cas­sa Edi­le alle sole impre­se in pos­ses­so dei requi­si­ti sot­to indi­ca­ti.

– Requi­si­ti del­le Impre­se

  • Esse­re iscrit­te alla Cas­sa Edi­le di Savo­na in via con­ti­nua­ti­va negli ulti­mi 36 mesi con con­ti­nui­tà di ver­sa­men­ti, fat­te sal­ve le situa­zio­ni di Cas­sa Inte­gra­zio­ne Gua­da­gni Ordi­na­ria per tem­po­ra­nea man­can­za di lavo­ro e di Cas­sa Inte­gra­zio­ne in dero­ga;
  • Non ave­re rice­vu­to DURC nega­ti­vi negli ulti­mi 12 mesi, fat­ti sal­vi com­pro­va­ti erro­ri di emis­sio­ne;
  • Esse­re in pos­ses­so di un Durc on-line (INAIL-INPS-Cas­sa Edi­le) in cor­so di vali­di­tà nel mese di paga di rife­ri­men­to del­la denun­cia, tra­smes­so per cono­scen­za alla Cas­sa Edi­le via e‑mail PEC entro e non oltre la fine del mede­si­mo mese;
  • Ave­re ottem­pe­ra­to cor­ret­ta­men­te agli adem­pi­men­ti con­tri­bu­ti­vi negli ulti­mi quat­tro mesi, e cioè: ave­re ver­sa­to e denun­cia­to rego­lar­men­te la con­tri­bu­zio­ne con­trat­tua­le dovu­ta alla Cas­sa Edi­le, aver invia­to entro il 20 del mese suc­ces­si­vo al perio­do di paga la denun­cia per via tele­ma­ti­ca (MUT) com­ple­ta di tut­ti i dati richie­sti, non­ché aver effet­tua­to i rela­ti­vi ver­sa­men­ti nei ter­mi­ni dovu­ti, a mez­zo di ver­sa­men­to tra­mi­te bol­let­ti­no-frec­cia.
  • Ave­re dichia­ra­to nel­la denun­cia MUT del mese pre­ce­den­te un impo­ni­bi­le con­tri­bu­ti­vo Cas­sa Edi­le non infe­rio­re a 4.000 euro.
  • Non esse­re sta­te ogget­to nei dodi­ci mesi pre­ce­den­ti a tre o più san­zio­ni pecu­nia­rie da par­te del­la Cas­sa Edi­le.

– Requi­si­ti dei lavo­ra­to­ri

Le impre­se sopra indi­vi­dua­te bene­fi­ce­ran­no del­la nor­ma pre­mia­le per i soli lavo­ra­to­ri non appren­di­sti che nei 12 mesi pre­ce­den­ti a quel­lo del­la denun­cia pos­so­no van­ta­re alme­no 1700 ore lavo­ra­te denun­cia­te alla Cas­sa Edi­le di Savo­na, com­pre­se quel­le di caren­za, malat­tia e infor­tu­nio. Nel solo caso di part-time ver­ti­ca­le il sud­det­to valo­re è inte­so pro­por­zio­nal­men­te ripa­ra­me­tra­to.

Si pre­ci­sa che, ai soli fini del­la deter­mi­na­zio­ne del requi­si­to di cui al pre­ce­den­te pun­to 4, non rile­va l’omesso o par­zia­le paga­men­to dei ver­sa­men­ti dovu­ti (com­pre­si i casi deri­van­ti dal­la irre­go­la­ri­tà di cui al pun­to pre­ce­den­te) qua­lo­ra il debi­to com­ples­si­vo nei con­fron­ti del­la Cas­sa Edi­le (capitale+sanzioni+interessi) risul­ti esse­re infe­rio­re a € 300, e a con­di­zio­ne che l’impresa prov­ve­da al paga­men­to del dovu­to entro 30 gior­ni dal­la data di con­te­sta­zio­ne del­la irre­go­la­ri­tà da par­te del­la Cas­sa Edi­le. 

Ancor­ché ammes­sa dal siste­ma infor­ma­ti­co del­la Cas­sa Edi­le al bene­fi­cio del­la Nor­ma pre­mia­le, in caso di difet­ti di cor­ret­to adem­pi­men­to da par­te del­la Impre­sa suc­ces­si­va­men­te accer­ta­ti, la Cas­sa Edi­le prov­ve­de­rà al recu­pe­ro del­le pre­mia­li­tà impro­pria­men­te bene­fi­cia­te appli­can­do le ali­quo­te base.

Il dispo­si­ti­vo pre­mia­le può esse­re sospe­so dal­le Par­ti Socia­li fir­ma­ta­rie nei casi di man­ca­to adem­pi­men­to degli obbli­ghi retri­bu­ti­vi per oltre tre mesi, pre­vio accer­ta­men­to del­le cau­se ese­gui­to in con­trad­dit­to­rio.

Resta inte­so che qua­lo­ra in futu­ro le Orga­niz­za­zio­ni nazio­na­li fir­ma­ta­rie del CCNL doves­se­ro dare attua­zio­ne, con appo­si­to accor­do a livel­lo nazio­na­le, a quan­to pre­vi­sto dall’art. 108 del CCNL Indu­stria – Nor­ma pre­mia­le per i ver­sa­men­ti in Cas­sa Edi­le -, il pre­sen­te arti­co­lo si inten­de­rà deca­du­to e tro­ve­rà appli­ca­zio­ne la dispo­si­zio­ne nazio­na­le.