Art. 25 — Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza

Con rife­ri­men­to alle dispo­si­zio­ni di leg­ge e con­trat­tua­li rela­ti­ve alla nomi­na, in cia­scu­na impre­sa, di un rap­pre­sen­tan­te dei lavo­ra­to­ri per la sicu­rez­za, e alla facol­tà, nel­le impre­se che occu­pi­no sino a quin­di­ci dipen­den­ti, di indi­vi­dua­re tale rap­pre­sen­tan­te per più azien­de in ambi­to ter­ri­to­ria­le, le Par­ti con­fer­ma­no l’istituzione del­la figu­ra del Rap­pre­sen­tan­te dei Lavo­ra­to­ri per la Sicu­rez­za Ter­ri­to­ria­le (R.L.S.T.), inca­ri­ca­to di eser­ci­ta­re le attri­bu­zio­ni indi­ca­te nell’art 87 del CCNL e nell’ all.12 dell’Accordo Nazio­na­le 19 apri­le 2010.

Il R.L.S.T. è a dispo­si­zio­ne dei lavo­ra­to­ri dipen­den­ti da impre­se edi­li ove non sia sta­to nomi­na­to un rap­pre­sen­tan­te dei lavo­ra­to­ri per la sicu­rez­za, che occu­pi­no sino a quin­di­ci dipen­den­ti e ope­ran­ti in pro­vin­cia di Savo­na.

Alla coper­tu­ra degli one­ri deri­van­ti dall’esercizio di tale fun­zio­ne si prov­ve­de median­te un appo­si­to auto­no­mo fon­do ali­men­ta­to da un con­tri­bu­to pari allo 0,55% da ver­sa­re alla Cas­sa Edi­le, da cal­co­la­re sugli ele­men­ti del­la retri­bu­zio­ne di cui al pun­to 3 dell’articolo 24 del C.C.N.L. 20 mag­gio 2004 com­pre­so l’E.D.R., ad esclu­si­vo cari­co del­le impre­se con non più di 15 dipen­den­ti al cui inter­no non sia sta­to nomi­na­to il R.L.S.

COMMENTO

per la mino­ran­za di impre­se non dota­te di un RLS – Rap­pre­sen­tan­te dei lavo­ra­to­ri per la sicu­rez­za, il con­tri­bu­to RLST è ele­va­to a 0,55%.