Ven­go­no con­fer­ma­te le seguen­ti inden­ni­tà:

  • inden­ni­tà al per­so­na­le imbar­ca­to su natan­ti con o sen­za moto­re per lavo­ri fuo­ri bor­do, ese­gui­ti oltre un miglio mari­no dal­la boc­ca del por­to stes­so per le ore di effet­ti­vo lavo­ro: 10%;
  • rischio mine per i lavo­ri fuo­ri dal por­to alla distan­za dal­la boc­ca del por­to di mez­zo miglio mari­no, per le ore di effet­ti­vo lavo­ro: 12%;
  • al per­so­na­le imbar­ca­to su natan­ti, duran­te il tra­sfe­ri­men­to da un por­to all’altro e che non sia posto in ruo­lo su dispo­si­zio­ne del codi­ce marit­ti­mo, ver­rà rico­no­sciu­to il trat­ta­men­to di tra­sfer­ta per la dura­ta del tra­sfe­ri­men­to o la mag­gio­ra­zio­ne del 15% sul­la retri­bu­zio­ne glo­ba­le limi­ta­ta­men­te al perio­do di navi­ga­zio­ne com­pre­so tra l’uscita da un por­to e l’entrata in un altro.
  • Le inden­ni­tà di cui alle let­te­re a) e b) sono cumu­la­bi­li in caso di lavo­ro ese­gui­to oltre un miglio dal­la boc­ca del por­to.

    Le inden­ni­tà di cui ai pun­ti b) e c) sono cumu­la­bi­li in caso di tra­sfe­ri­men­to.

    Agli ope­rai che si tro­va­no su natan­ti vie­ne retri­bui­ta come lavo­ra­ti­va anche l’eventuale ora di ripo­so se tra­scor­sa sul natan­te per moti­vi di sevi­zio.

    Le inden­ni­tà per­cen­tua­li di cui alle let­te­re a) e b) sono da com­pu­tar­si sugli ele­men­ti del­la retri­bu­zio­ne di cui al pun­to 3) dell’art. 24 del C.C.N.L. 20 mag­gio 2004, com­pre­so l’E.D.R.

    Per i lavo­ri sot­to acqua vale quan­to pre­vi­sto all’art. 20 Grup­po D, secon­do com­ma del C.C.N.L. 20 mag­gio 2004.