E’ con­fer­ma­ta una inden­ni­tà di disa­gio per i lavo­ra­to­ri addet­ti all’imbrigliamento del­le pare­ti roc­cio­se nel­la misu­ra del 22% sugli ele­men­ti del­la retri­bu­zio­ne di cui al pun­to 3) dell’art. 24 del C.C.N.L. 20 mag­gio 2004., com­pre­so l’E.D.R..

E’ pre­vi­sta inol­tre una inden­ni­tà di disa­gio per i lavo­ra­to­ri addet­ti ai lavo­ri di posa in ope­ra, rifa­ci­men­to e manu­ten­zio­ne del man­to stra­da­le nel­la misu­ra del 3,3% sugli ele­men­ti di cui sopra.

Tale inden­ni­tà è este­sa ai lavo­ra­to­ri addet­ti alla lavo­ra­zio­ne del bitu­me pres­so l’impianto.

Le Par­ti con­cor­da­no che le inden­ni­tà per il per­so­na­le addet­to a lavo­ri in gal­le­ria di cui all’art. 20 Grup­po B, let­te­re a), b) e c) del vigen­te C.C.N.L. sono deter­mi­na­te nei valo­ri mas­si­mi in esso sta­bi­li­ti (46%, 26%, 18%).

Le Par­ti con­cor­da­no inol­tre che agli ope­rai che in pro­vin­cia di Savo­na lavo­ra­no nel­le con­di­zio­ni di disa­gio elen­ca­te nell’art. 20, grup­po A del C.C.N.L., spet­ta­no uni­ca­men­te le inden­ni­tà per­cen­tua­li indi­ca­te nel­la Tabel­la Uni­ca Nazio­na­le, non sus­si­sten­do moti­va­zio­ni ter­ri­to­ria­li per “situa­zio­ni extra”.