L’indennità di tra­sfer­ta gior­na­lie­ra è pari al 18% in tut­ti i casi in cui il lavo­ra­to­re sia coman­da­to oltre i 10 Km. dai con­fi­ni ter­ri­to­ria­li del Comu­ne ove è situa­to il can­tie­re per il qua­le è sta­to assun­to, a meno che il lavo­ro si svol­ga nel Comu­ne di resi­den­za o di abi­tua­le dimo­ra dell’operaio o quan­do que­sto ven­ga ad esse­re favo­ri­to da un avvi­ci­na­men­to alla sua resi­den­za o abi­tua­le dimo­ra che com­por­ti per lui un effet­ti­vo van­tag­gio.

Nel caso l’impresa prov­ve­da al tra­spor­to dei lavo­ra­to­ri con mez­zo azien­da­le, per i lavo­ra­to­ri coman­da­ti alla gui­da l’indennità sopra indi­ca­ta è ele­va­ta a 30%

In caso di tra­sfer­ta gior­na­lie­ra, il lavo­ra­to­re avrà dirit­to ad un pasto cal­do, rim­bor­sa­to a piè di lista.

L’indennità di tra­sfer­ta è cal­co­la­ta sugli ele­men­ti del­la retri­bu­zio­ne di cui al pun­to 3) dell’art. 24 del C.C.N.L. com­pre­so l’E.D.R.