L’impresa, ove non sia isti­tui­to un ser­vi­zio men­sa in can­tie­re e ove non prov­ve­da a for­ni­re un tic­ket-pasto, potrà for­ni­re tale ser­vi­zio sti­pu­lan­do con­ven­zio­ni per garan­ti­re ai lavo­ra­to­ri il con­su­mo di un pasto cal­do.

Il pasto sarà costi­tui­to da un 1° piat­to, 2° piat­to, frut­ta, pane e bevan­da anal­co­li­ca.

Ove non sus­si­sta­no le con­di­zio­ni per l’attuazione di quan­to sopra pre­vi­sto, l’impresa cor­ri­spon­de­rà una inden­ni­tà sosti­tu­ti­va di men­sa pari ad euro 9,50 gior­na­lie­re.

Det­ta inden­ni­tà sarà rico­no­sciu­ta per ogni gior­na­ta di effet­ti­va pre­sen­za di lavo­ro sul can­tie­re.

Per i gior­ni di pre­sta­zio­ne lavo­ra­ti­va infe­rio­re ad otto ore, l’indennità com­pe­te­rà in misu­ra pari ad 1/8 del valo­re gior­na­lie­ro e per ogni ora di lavo­ro nor­ma­le effet­ti­vo, sol­tan­to nei seguen­ti casi:

  • qua­lo­ra la pre­sta­zio­ne lavo­ra­ti­va sia infe­rio­re a 4 ore;
  • qua­lo­ra la pre­sta­zio­ne lavo­ra­ti­va sia pari o supe­rio­re a 4 ore, ma non rag­giun­ga l’orario nor­ma­le di lavo­ro esclu­si­va­men­te per cau­se dipen­den­ti dal­la volon­tà del lavo­ra­to­re.

Negli altri casi è dovu­ta in toto.

Le Par­ti con­cor­da­no che gli auti­sti sono con­si­de­ra­ti per­so­na­le di can­tie­re ai sen­si dell’indennità di men­sa, in quan­to il par­ti­co­la­re ser­vi­zio ren­de par­ti­co­lar­men­te dif­fi­col­to­so isti­tui­re o avva­ler­si del ser­vi­zio men­sa fis­so.

Il costo di cia­scun pasto è ripar­ti­to in misu­ra di 3/4 a cari­co del dato­re di lavo­ro ed 1/4 a cari­co del lavo­ra­to­re.

L’indennità sosti­tu­ti­va non spet­ta agli ope­rai che non si avval­go­no del ser­vi­zio isti­tui­to o attua­to in una del­le for­me di cui al pri­mo com­ma, sal­vo il caso degli ope­rai impos­si­bi­li­ta­ti a usu­frui­re del ser­vi­zio mede­si­mo in dipen­den­za dell’organizzazione del can­tie­re e del­le man­sio­ni svol­te o di com­pro­va­te con­di­zio­ni di salu­te.

Le Par­ti si impe­gna­no a inter­ve­ni­re pres­so le orga­niz­za­zio­ni sin­da­ca­li degli altri set­to­ri indu­stria­li, rispet­ti­va­men­te dei dato­ri di lavo­ro e dei lavo­ra­to­ri, per otte­ne­re la pos­si­bi­li­tà di acces­so da par­te del­le mae­stran­ze edi­li alle men­se azien­da­li del­le indu­strie pres­so le qua­li le impre­se edi­li han­no can­tie­ri in cor­so.

COMMENTO

vie­ne ele­va­ta a 9,50 euro, valo­re pros­si­mo al costo ormai soste­nu­to dal­la stra­gran­de mag­gio­ran­za del­le impre­se per la for­ni­tu­ra di un pasto cal­do o del ser­vi­zio di men­sa.