L’Elemento Varia­bi­le del­la Retri­bu­zio­ne, intro­dot­to dal­la con­trat­ta­zio­ne nazio­na­le qua­le pre­mio varia­bi­le cor­re­la­to ai risul­ta­ti con­se­gui­ti in ter­mi­ni di pro­dut­ti­vi­tà, qua­li­tà e com­pe­ti­ti­vi­tà nel ter­ri­to­rio in sosti­tu­zio­ne dell’ EET Ele­men­to Eco­no­mi­co Ter­ri­to­ria­le, avrà un tet­to deter­mi­na­to nel­la misu­ra del 4%, cal­co­la­to sui mini­mi di paga in vigo­re alla data del 1 luglio 2014, sarà rico­no­sciu­to a con­sun­ti­vo e ero­ga­to su quo­te men­si­li a decor­re­re dal mese di gen­na­io di ogni anno.

Ai fini del­la rico­no­sci­bi­li­tà o meno dell’erogazione e del­la sua even­tua­le diver­sa quan­ti­tà, entro il mese di novem­bre di ogni anno le Par­ti Socia­li si incon­tre­ran­no per deter­mi­na­re la misu­ra dell’EVR a vale­re per l’anno suc­ces­si­vo, median­te una valu­ta­zio­ne effet­tua­ta sui seguen­ti quat­tro indi­ca­to­ri:

  • nume­ro dei lavo­ra­to­ri iscrit­ti alla Cas­sa Edi­le di Savo­na;
  • mon­te sala­ri denun­cia­to in Cas­sa Edi­le;
  • ore denun­cia­te alla Cas­sa Edi­le di Savo­na, al net­to del­le ore inte­gra­te per man­can­za di lavo­ro;
  • un ulte­rio­re indi­ca­to­re con­cor­da­to annual­men­te dal­le Par­ti Socia­li sot­to­scrit­te.

Dell’esito di tale veri­fi­ca, le Par­ti Socia­li, per il tra­mi­te del­la Cas­sa Edi­le, con appo­si­ta tabel­la rie­pi­lo­ga­ti­va dei valo­ri men­si­li per l’anno di rife­ri­men­to, prov­ve­de­ran­no a dare infor­ma­ti­va alle impre­se, onde con­sen­ti­re alle stes­se di pro­ce­de­re al suc­ces­si­vo cal­co­lo a livel­lo azien­da­le.

Per quan­to riguar­da il cal­co­lo a livel­lo azien­da­le, anche il para­me­tro del­le ore lavo­ra­te è inte­so al net­to del­le ore inte­gra­te.

Le impre­se che inten­do­no avva­ler­si del­la nor­ma con­trat­tua­le pre­vi­sta per le par­ti­co­la­ri situa­zio­ni di dif­fi­col­tà, dovran­no invia­re comu­ni­ca­zio­ne auto­cer­ti­fi­ca­ta cor­re­da­ta del­la docu­men­ta­zio­ne rela­ti­va al man­ca­to rag­giun­gi­men­to di uno o due para­me­tri con­trat­tual­men­te pre­vi­sti a una del­le Asso­cia­zio­ni dato­ria­li fir­ma­ta­rie del pre­sen­te con­trat­to, alla Cas­sa Edi­le di Savo­na e alle RSU o RSA se costi­tui­te. Le Par­ti pro­ce­de­ran­no alla veri­fi­ca, redi­gen­do spe­ci­fi­co ver­ba­le.

In sede di sti­pu­la del pre­sen­te con­trat­to, per quan­to riguar­da l’anno 2016, le Par­ti, ese­gui­to il raf­fron­to dei tre indi­ca­to­ri pre­vi­sti dal Con­trat­to Nazio­na­le, tut­ti nega­ti­vi, con­sta­ta­no che a livel­lo ter­ri­to­ria­le non sus­si­sto­no le con­di­zio­ni per il rico­no­sci­men­to dell’EVR e per­tan­to con­ven­go­no di rin­via­re la deter­mi­na­zio­ne del quar­to indi­ca­to­re alla veri­fi­ca pro­gram­ma­ta per il mese di novem­bre rela­ti­va all’anno 2017.

COMMENTO

vie­ne rece­pi­to il tet­to nazio­na­le del 4% deter­mi­na­to dal CCNL, il qua­le tut­ta­via, veri­fi­ca­to sui para­me­tri pro­vin­cia­li rela­ti­vi al 2016, con­du­ce a risul­ta­to zero. L’EVR, per­tan­to, non tro­va appli­ca­zio­ne.