La natura e l’entità della merce distribuita

La natu­ra e l’entità del­la mer­ce distri­bui­ta vie­ne sta­bi­li­ta da una appo­si­ta Com­mis­sio­ne Tec­ni­ca che si riu­ni­sce per deli­be­ra­re, anche in rela­zio­ne alle dispo­ni­bi­li­tà di bilan­cio, in occa­sio­ne di ogni distri­bu­zio­ne.


I requisiti del lavoratore

I requi­si­ti del lavo­ra­to­re sono diver­si per le due distri­bu­zio­ni.

In par­ti­co­la­re:

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Si pre­ci­sa che non bene­fi­cia­no del­la pre­sta­zio­ne i lavo­ra­to­ri che han­no già rice­vu­to da altra  Cas­sa Edi­le la for­ni­tu­ra di indu­men­ti e/o scar­pe per lo stes­so perio­do di rife­ri­men­to.


Come ottenere la prestazione

Il lavo­ra­to­re deve:

  • far­si par­te dili­gen­te di veri­fi­ca­re che l’Impresa pres­so cui lavo­ra prov­ve­da nei ter­mi­ni indi­ca­ti dal­la Cas­sa Edi­le, (con­gruo anti­ci­po rispet­to alla data di distri­bu­zio­ne) all’aggiornamento dei dati rela­ti­vi agli indu­men­ti da distri­bui­re (scel­ta dei capi e taglie).

  • riti­ra­re pres­so la Impre­sa in cui lavo­ra gli indu­men­ti, con­se­gna­ti alla stes­sa dal­la azien­da spe­cia­liz­za­ta affi­da­ta­ria del­la for­ni­tu­ra.