I requisiti

L’operaio matu­ra il dirit­to all’A.P.E. quan­do:

a) in cia­scun bien­nio (il bien­nio sca­de il 30 set­tem­bre dell’anno pre­ce­den­te a quel­lo dell’erogazione) può  far vale­re alme­no 2.100 ore, anche in più cir­co­scri­zio­ni ter­ri­to­ria­li, com­pu­tan­do a tale effet­to oltre alle ore di lavo­ro ordi­na­rio pre­sta­te anche:

  • le ore di assen­za dal lavo­ro per malat­tia inden­niz­za­te dall’INPS
  • le ore di assen­za dal lavo­ro per infor­tu­nio o malat­tia pro­fes­sio­na­le inden­niz­za­te dall’INAIL
  • le ore di assen­za per con­ge­do matri­mo­nia­le e di con­ge­do paren­ta­le;
  • le ore di con­ge­do mili­ta­re
  • le ore di asten­sio­ne obbli­ga­to­ria per mater­ni­tà

b) la/e impresa/a per la qua­le ha lavo­ra­to ha/hanno dichia­ra­to le ore di lavo­ro ordi­na­rio effet­ti­va­men­te pre­sta­te ed ha  ope­ra­io ed abbia pro­ce­du­to ai rela­ti­vi ver­sa­men­ti;

 c) le even­tua­li altre Cas­se Edi­li pres­so cui il lavo­ra­to­re è sta­to iscrit­to (desu­mi­bi­li dal­la ban­ca dati del­la CNCE) non han­no com­mes­so erro­ri rela­ti­va­men­te al livel­lo di ero­ga­zio­ne ed alle ore ver­sa­te.


Come si calcola

L’erogazione avver­rà in appli­ca­zio­ne del “Rego­la­men­to dell’anzianità pro­fes­sio­na­le edi­le”.

Bien­nio di rife­ri­men­toOre di lavo­ro ordi­na­rieAltre ore uti­li: (es.: malattie/infortuni inden­niz­za­te INPS/INAIL)Tota­le ore uti­li per APE
1/10/2010–30/9/2011200200400
1/10/2011–30/9/2012145001450
1/10/2012–30/9/201311003001400
n. ero­ga­zio­ni per­ce­pi­teOpe­ra­io 4° livel­loOpe­ra­io 3′ livel­loOpe­ra­io 2° livel­loOpe­ra­io 1° livel­lo
1°, 2° e 3°0,16040,14900,13410,1146
4° e 5°0,33690,31310,28170,2408
0,50540,46930,42250,3611
0,52940,49190,44250,3783
8° e 9°0,70620,65570,59000,5045
10° e suc­ces­si­va0,88270,81960,73790,6304

Come ottenere la prestazione

In gene­ra­le per bene­fi­cia­re dell’A.P.E. non occor­re invia­re alcu­na docu­men­ta­zio­ne, atte­so che la Cas­sa Edi­le di Savo­na acqui­si­sce auto­ma­ti­ca­men­te le ore pre­sta­te pres­so altre Cas­se Edi­li da cia­scun lavo­ra­to­re dal­la Ban­ca Dati Ape Nazio­na­le, pre­di­spo­sta dal­la CNCE (Com­mis­sio­ne Nazio­na­le per le Cas­se Edi­li ).

L’as­se­gna­zio­ne del­le ore pre­sta­te pres­so altre Cas­se avvie­ne median­te il codi­ce fisca­le del Lavo­ra­to­re.


La tempistica

Di nor­ma la pre­sta­zio­ne vie­ne ero­ga­ta entro il I° mag­gio.

Per altro atte­so che l’unico siste­ma di paga­men­to del­le spet­tan­ze ai lavo­ra­to­ri è tra­mi­te boni­fi­co sul con­to cor­ren­te ban­ca­rio o posta­le o su car­ta di cre­di­to pre­pa­ga­ta, in man­can­za di estre­mi di accre­di­to non è pos­si­bi­le pro­ce­de­re al paga­men­to

Nel­la sezio­ne modu­li­sti­ca è pos­si­bi­le sca­ri­ca­re il modu­lo per la richie­sta di domi­ci­lia­zio­ne ban­ca­ria.


Scadenza

L’Istituto dell’A.P.E., così come sopra descrit­to, è sta­to com­ple­ta­men­to revi­sio­na­to dal C:C.N.L. del 1/7/2014.

L’ultima emis­sio­ne ai lavo­ra­to­ri sarà effet­tua­ta nel mag­gio 2015, dopo­di­ché, l’anzianità pro­fes­sio­na­le di ser­vi­zio nel set­to­re edi­le ver­rà gesti­ta attra­ver­so il Fon­do Nazio­na­le (FNAPE), alla cui sche­da si riman­da.


Le ore significative ai fini A.P.E.

Tipo­lo­gia di ora
Ordi­na­rie lavo­ra­te

Il fondo nazionale FNAPE

l’Anzianità Pro­fes­sio­na­le Edi­le a decor­re­re dal 1′ otto­bre 2014 vie­ne gesti­ta a livel­lo nazio­na­le dal­la CNCE.

Le som­me ver­sa­te dal­le Impre­se alle Cas­se Edi­li ter­ri­to­ria­li ven­go­no tra­sfe­ri­te al sud­det­to FNAPE con flus­si tri­me­stra­li.

La pre­sta­zio­ne Ape vie­ne ero­ga­ta dal­le Cas­se Edi­li, che rice­vo­no dal Fon­do F.N.A.P.E. entro il 30 apri­le di cia­scun anno:

  • i dati rela­ti­vi ai nomi­na­ti­vi dei lavo­ra­to­ri bene­fi­cia­ri;
  • l’importo del­la pre­sta­zio­ne da ero­ga­re per cia­scun lavo­ra­to­re;
  • la som­ma com­ples­si­va­men­te neces­sa­ria per cor­ri­spon­de­re la pre­sta­zio­ne stes­sa ai sud­det­ti lavo­ra­to­ri.