I. PRINCIPI DI CARATTERE GENERALE

a. I lavoratori avente diritto alle Prestazioni

Ai sen­si del­lo sta­tu­to, di vigi­lan­za del­le assi­cu­ra­zio­ni del­la Cas­sa Edi­le di Savo­na, i lavo­ra­to­ri sono iscrit­ti alla Cas­sa Edi­le che sono dipen­den­ti, non in pro­va, di impre­se edi­li e affi­ni in rego­la con i pro­pri obbli­ghi di denun­cia perio­di­ca, ver­sa­men­to dei con­tri­bu­ti e degli accan­to­na­men­ti.

In par­ti­co­la­re, i lavo­ra­to­ri iscrit­ti pos­so­no esse­re assi­sti­ti nel­l’ot­te­ne­re l’an­zia­ni­tà di accan­to­na­men­to e con­tri­bu­zio­ne spe­ci­fi­ca­ta per ogni sin­go­la pre­sta­zio­ne alla data indi­ca­ta nel­la sin­go­la sche­da.

b. I criteri di calcolo dei requisiti

Quan­do nel­le sin­go­le sche­de del­le pre­sta­zio­ni per il cal­co­lo del­le ore si fa rife­ri­men­to ai cri­te­ri del Rego­la­men­to del­l’An­zia­ni­tà Pro­fes­sio­na­le Edi­le (APE) si inten­de che sono rispet­ta­te le seguen­ti ore di lavo­ro o assi­mi­la­te, pur­ché denun­cia denun­cia­te, anche se lavo­ra­te pres­so più impre­se:
- ore di lavo­ro ordi­na­rio
- ore di malat­tia e di infor­tu­nio rico­no­sciu­te dal­l’INPS o dal­l’I­NAIL
- ore di con­ge­do mili­ta­re
- ore di con­ge­do matri­mo­nia­le
- ore di asten­sio­ne obbli­ga­to­ria per mater­ni­tà
- ore di con­ge­do paren­ta­le di cui all ’ arte. 32 del D.Lgs. n. 151/2001

Sal­vo ove indi­ca­to indi­ca­to nel­le sin­go­le sche­de, si fa, in gene­ra­le, rife­ri­men­to alle ore matu­ra­te anche in più cir­co­scri­zio­ni del set­to­re e, quin­di, pre­sen­ti nel­la ban­ca dati nazio­na­le APE.
I dati di cal­co­lo del­le nor­me sono con­si­de­ra­ti i dati del­la veri­tà del tito­lo di cui si chie­de il rim­bor­so.

c. Le Prestazioni

Le pre­sta­zio­ni pro­prie del­la Cas­sa Edi­le di Savo­na ven­go­no Sta­bi­li­te dal Comi­ta­to di Gestio­ne nel RISPETTO dei ter­mi­ni sta­tua­ri e nda Limi­ti del­le Dispo­ni­bi­li­tà di bilan­cio, in con­for­mi­ta un Quan­to pre­vi­sto Dal­le Par­ti Socia­li
QUANDO Nel­la sin­go­la sche­da del­la Pre­sta­zio­ne VIENE SPECIFICATO Il Ter­mi­ne “una tan­tum” si Si inten­de che il lavo­ro è con­ve­nien­te “una vol­ta solo” del­la pre­sta­zio­ne nel cor­so spe­ci­fi­ca­to nel­la sche­da.

d. Le modalità di richiesta delle Prestazioni

Le doman­de per otte­ne­re le garan­zie sono con­se­gna­te ai modu­li oppor­tu­na­men­te pre­di­spo­sti e repe­ri­bi­li pres­so gli uffi­ci sul sito inter­net del­l’En­te.

I ter­mi­ni di con­se­gna si inten­do­no, a pena deca­den­za, sem­pre peren­to­ri ed inde­ro­ga­bi­li. Nel caso di spe­di­zio­ne a mez­zo posta fa rife­ri­men­to la data di rice­zio­ne del­la richie­sta da par­te del­la Cas­sa Edi­le di Savo­na.
La docu­men­ta­zio­ne [doman­da ed allegati(ove richie­sti)] deve esse­re sot­to­scrit­ta in ori­gi­na­le.

e. La documentazione occorrente

La docu­men­ta­zio­ne da alle­ga­re alla richie­sta di Assi­sten­za è indi­ca­ta nel­la sin­go­la sche­da del­la pre­sta­zio­ne  stes­sa.

Oltre a quan­to ivi richie­sto, la Cas­sa Edi­le di Savo­na si riser­va per il com­ple­ta­men­to dell’istruttoria di chie­de­re  al lavo­ra­to­re, caso per caso, ulte­rio­re docu­men­ta­zio­ne ad inte­gra­zio­ne del­la pra­ti­ca, ogni qual­vol­ta la docu­men­ta­zio­ne stan­dard non sia rite­nu­ta suf­fi­cien­te per una com­ple­ta ed esau­sti­va com­pren­sio­ne ed inqua­dra­men­to del­la denun­cia e per una miglio­re com­pren­sio­ne dei requi­si­ti.

Tut­ta la docu­men­ta­zio­ne di spe­sa (notu­le in ori­gi­na­le atte­stan­ti ine­qui­vo­ca­bil­men­te l’avvenuto paga­men­to) indi­spen­sa­bi­le per acce­de­re ai pre­vi­sti rim­bor­si deve sem­pre esse­re con­se­gna­ta alla Cas­sa Edi­le in ori­gi­na­le e
non ver­rà resti­tui­ta.

E’ per­tan­to oppor­tu­no che il lavo­ra­to­re prov­ve­da, pri­ma del­la con­se­gna, a dotar­si di foto­co­pia dei docu­men­ti ori­gi­na­li e li con­ser­vi per even­tua­li uti­liz­zi, con par­ti­co­la­re rife­ri­men­to a quel­li fisca­li.

La Cas­sa Edi­le con­ser­ve­rà gli atti di spe­sa rice­vu­ti in ori­gi­na­le per 5 anni, impe­gnan­do­si a for­nir­ne copia su moti­va­ta richie­sta degli inte­res­sa­ti, qua­lo­ra tali docu­men­ti doves­se­ro esse­re pre­te­si dagli uffi­ci finan­zia­ri in sede di accer­ta­men­to del­la dichia­ra­zio­ne dei red­di­ti.

A nor­ma del­le vigen­ti dispo­si­zio­ni di leg­ge, la Cas­sa Edi­le di Savo­na non accet­te­rà in gene­ra­le dichia­ra­zio­ni sot­to­scrit­te sot­to for­ma di “auto­cer­ti­fi­ca­zio­ne” in luo­go dei docu­men­ti pre­vi­sti in ori­gi­na­le.

Nei soli spe­ci­fi­ci casi in cui è ammes­sa la pre­sen­ta­zio­ne di Dichia­ra­zio­ni que­ste dovran­no esse­re redat­te ai sen­si degli Artt. 75 e 76 del T.U. sul­la docu­men­ta­zio­ne ammi­ni­stra­ti­va D.P.R. 445/2000.

f. Il regime fiscale

Le pre­sta­zio­ni pro­prie ero­ga­te dal­la Cas­sa Edi­le si divi­do­no in due cate­go­rie: le pre­sta­zio­ne di carat­te­re sani­ta­rio (ad esem­pio le pro­te­si) e le pre­sta­zio­ni non sani­ta­rie. Le pre­sta­zio­ni di carat­te­re sani­ta­rio sono esen­ti dall’Irpef, men­tre per quel­le non sani­ta­rie gli impor­ti ero­ga­ti sono assog­get­ta­ti, come per leg­ge, alle rite­nu­te fisca­li (era­ria­li e loca­li), nel­la misu­ra vigen­te all’atto dell’erogazione, in quan­to la Cas­sa rive­ste la qua­li­tà di sosti­tu­to di impo­sta.

Per­tan­to, in que­sto caso, le som­me indi­ca­te nel­le sin­go­le sche­de devo­no inten­der­si al lor­do del­le rite­nu­te fisca­li se e quan­do dovu­te.

In base alle vigen­ti dispo­si­zio­ni di leg­ge ogni esem­pla­re di fat­tu­ra, nota, rice­vu­ta, quie­tan­za o simi­le docu­men­to non sog­get­to ad IVA, rila­scia­ta per un impor­to pari o supe­rio­re ad €.77,48 deve esse­re assog­get­ta­ta ad impo­sta di bol­lo nel­la misu­ra attual­men­te fis­sa­ta in €.2,00 median­te appli­ca­zio­ne, da par­te di chi emet­te il docu­men­to di spe­sa, di mar­che o bol­lo a pun­zo­ne.

La Cas­sa Edi­le, tenu­to con­to del­le san­zio­ni pre­vi­ste e dell’obbligo in soli­do del paga­men­to del­le stes­se, non effet­tue­rà l’erogazione del­la pre­sta­zio­ne e sarà obbli­ga­ta, suo mal­gra­do, alla pre­sen­ta­zio­ne di tali docu­men­ti all’ufficio del Regi­stro.

Per quan­to riguar­da i requi­si­ti, le con­di­zio­ni di ammis­si­bi­li­tà, la docu­men­ta­zio­ne ed i ter­mi­ni pre­scri­zio­na­li peren­to­ri con­cer­nen­ti le sin­go­le pre­sta­zio­ni assi­sten­zia­li si rin­via alle sche­de spe­ci­fi­che.

g. La procedura di gestione della Istruttoria

Le doman­de, sia se pre­sen­ta­te per­so­nal­men­te dall’interessato che da ter­zi dele­ga­ti, ver­ran­no accet­ta­te solo se com­ple­te di tut­ta la docu­men­ta­zio­ne pre­scrit­ta per la sin­go­la tipo­lo­gia di Pre­sta­zio­ne.

La veri­fi­ca del­la com­ple­tez­za del­la docu­men­ta­zio­ne alle­ga­ta alle doman­de pre­sen­ta­te allo spor­tel­lo dai lavo­ra­to­ri ver­rà di nor­ma effet­tua­ta con­te­stual­men­te alla pre­sen­ta­zio­ne.

In caso di doman­de per­ve­nu­te via posta che risul­te­ran­no – a segui­to di istrut­to­ria, incom­ple­te di docu­men­ta­zio­ne, ver­rà invia­ta una richie­sta di inte­gra­zio­ne; la richie­sta inter­rom­pe­rà i ter­mi­ni di istrut­to­ria; qua­lo­ra non ven­ga­no pre­sen­ta­ti in con­gruo ter­mi­ne i docu­men­ti richie­sti la pra­ti­ca ver­rà rite­nu­ta respin­ta e ver­rà archi­via­ta.

La veri­fi­ca di sus­si­sten­za dei requi­si­ti andrà ese­gui­ta in sede di liqui­da­zio­ne: per le doman­de non ammes­se a con­tri­bu­to sarà dato avvi­so al lavo­ra­to­re con indi­ca­zio­ne del­le moti­va­zio­ni.

La liqui­da­zio­ne del­le Assi­sten­ze è pre­vi­sta a caden­za tri­me­stra­le (Gen­na­io, Apri­le, Luglio ed Otto­bre) com­pa­ti­bil­men­te con le dispo­ni­bi­li­tà finan­zia­rie stan­zia­te per ogni eser­ci­zio dal Comi­ta­to di Gestio­ne e rispet­tan­do l’ordine cro­no­lo­gi­co di accet­ta­zio­ne, sem­pre che trat­ta­si di doman­de com­ple­te di ogni pre­scrit­ta docu­men­ta­zio­ne.

h. La modalità di erogazione delle prestazioni

Il paga­men­to del­le pre­sta­zio­ni vie­ne effet­tua­to con accre­di­ti diret­ti su con­to cor­ren­te bancario/postale inte­sta­to al lavo­ra­to­re o con accre­di­to su car­ta magne­ti­ca rica­ri­ca­bi­le emes­sa su richie­sta del lavo­ra­to­re dagli
Isti­tu­ti ban­ca­ri con­ven­zio­na­ti con la Cas­sa Edi­le di Savo­na.

Il lavo­ra­to­re è tenu­to a effet­tua­re la comu­ni­ca­zio­ne dei pro­pri estre­mi ban­ca­ri uti­liz­zan­do l’apposito modu­lo (model­lo CE 009 op.) con alle­ga­ta foto­co­pia in tut­te le sue par­ti di un suo docu­men­to di iden­ti­tà in cor­so di vali­di­tà.

i. La vigenza del presente regolamento

Il pre­sen­te rego­la­men­to ha effet­to dal gior­no 1 gen­na­io 2014 e sosti­tui­sce inte­gral­men­te il pre­ce­den­te.

Il docu­men­to potrà esse­re in segui­to modi­fi­ca­to dal Comi­ta­to di Gestio­ne del­la Cas­sa Edi­le, in con­for­mi­tà alle indi­ca­zio­ni for­ni­te dal­le Par­te Socia­li.

Le even­tua­li varia­zio­ni, andran­no effet­to dal­le ore 24 del gior­no del­la loro pub­bli­ca­zio­ne sul sito del­la Cas­sa Edi­le.

II. LE PRESTAZIONI DEL CCNL

A. La Gratifica Natalizia e le Ferie

a) La Prestazione

La Cas­sa Edi­le ero­ga ai lavo­ra­to­ri le som­me accan­to­na­te dal­le impre­se per la Gra­ti­fi­ca Nata­li­zia e le Ferie.

b) L’Importo

Il trat­ta­men­to eco­no­mi­co spet­tan­te ai lavo­ra­to­ri per gra­ti­fi­ca nata­li­zia, ferie vie­ne assol­to con la cor­re­spon­sio­ne di una per­cen­tua­le com­ples­si­va del 14,20% cal­co­la­ta sui seguen­ti ele­men­ti:

a) per gli ope­rai che lavo­ra­no ad eco­no­mia:
• paga base di fat­to (mini­mo con­trat­tua­le ed even­tua­le super­mi­ni­mo);
• inden­ni­tà di con­tin­gen­za:
• inden­ni­tà ter­ri­to­ria­le di set­to­re;
• E.D.R. (pro­to­col­lo 31/7/92);
• E.E.T.;
• mag­gio­ra­zio­ne con­trat­tua­le dovu­ta ai capi­squa­dra (10% da com­pu­tar­si sui pre­ce­den­ti ele­men­ti
retri­bu­ti­vi);

b) per gli ope­rai che lavo­ra­no a cot­ti­mo:
• paga base di fat­to (mini­mo con­trat­tua­le ed even­tua­le super­mi­ni­mo):
• inden­ni­tà di con­tin­gen­za;
• inden­ni­tà ter­ri­to­ria­le di set­to­re;
• E.D.R. (pro­to­col­lo 31/7/92);
• E.E.T.;
• uti­le medio od effet­ti­vo di cot­ti­mo;
• mag­gio­ra­zio­ne con­trat­tua­le dovu­ta ai capi­squa­dra (10% da com­pu­tar­si sui pre­ce­den­ti ele­men­ti retri­bu­ti­vi).

La per­cen­tua­le (14,20%) vie­ne cal­co­la­ta sugli ele­men­ti retri­bu­ti­vi sopra indi­ca­ti per tut­te le ore di lavo­ro nor­ma­le con­trat­tua­le di cui agli Artt. 5 e 6 effet­ti­va­men­te pre­sta­te e sul trat­ta­men­to eco­no­mi­co per le festi­vi­tà di cui al pun­to 3º dell’Art. 17.

Inol­tre la per­cen­tua­le dell’accantonamento spet­ta all’operaio anche duran­te l’assenza dal lavo­ro per malat­tia anche pro­fes­sio­na­le o per infor­tu­nio anche sul lavo­ro nei limi­ti del­la con­ser­va­zio­ne del posto con decor­ren­za dell’anzianità.

La mag­gio­ra­zio­ne del 14,20% in base alla vigen­te nor­ma­ti­va con­trat­tua­le com­pe­te anche per le ore rela­ti­ve alle assem­blee retri­bui­te di cui alle let­te­re a) e b) dell’art. 104 e per quel­le rela­ti­ve ai per­mes­si a cari­che sin­da­ca­li e pub­bli­che di cui alle let­te­re a) e b) dell’Art. 105.

Il trat­ta­men­to eco­no­mi­co di cui trat­ta­si deve esse­re ver­sa­to alla Cas­sa Edi­le con­giun­ta­men­te agli altri con­tri­bu­ti sta­bi­li­ti dal­le vigen­ti dispo­si­zio­ni con­trat­tua­li alle nor­ma­li sca­den­ze di cui all’accordo pro­vin­cia­le.

Cir­ca l’accantonamento di cui trat­ta­si da effet­tua­re alla Cas­sa Edi­le è sta­to sta­bi­li­to il cri­te­rio con­ven­zio­na­le al net­to del­le rite­nu­te di leg­ge.

In base a tale cri­te­rio l’impresa:

  • deve cal­co­la­re i con­tri­bu­ti e le rite­nu­te fisca­li sull’intera retri­bu­zio­ne com­pren­si­va di un accan­to­na­men­to pari al 14,20% alle rela­ti­ve quo­te ridot­te in caso di infor­tu­nio;
  • dal­la com­ples­si­va retri­bu­zio­ne lor­da com­pu­ta­ta come sopra deve detrar­re i con­tri­bu­ti e le rite­nu­te non­ché l’importo dell’accantonamento che a que­sti fini deve esse­re cal­co­la­to nel­la misu­ra del 14,20% o del­le ali­quo­te ridot­te per infor­tu­nio.

Qua­lo­ra l’infortunio e/o la malat­tia inte­res­si l’intero perio­do di paga duran­te il qua­le vi sia sola­men­te cor­re­spon­sio­ne di accan­to­na­men­to il cri­te­rio con­ven­zio­na­le non tro­va appli­ca­zio­ne. In que­sti casi l’impresa prov­ve­de­rà a ver­sa­re alla Cas­sa Edi­le gli accan­to­na­men­ti al net­to dei con­tri­bu­ti e del­le rite­nu­te fisca­li.

c) Come ottenere la prestazione

L’erogazione del­le quo­te accan­to­na­te, per espres­sa pre­vi­sio­ne con­trat­tua­le, vie­ne effet­tua­ta
diret­ta­men­te dal­la Cas­sa Edi­le in due rate, sen­za che il lavo­ra­to­re deb­ba effet­tua­re alcu­na doman­da, alle
seguen­ti sca­den­ze:
• entro il 31 luglio di ogni anno per gli impor­ti sin­go­lar­men­te accan­to­na­ti nel perio­do da otto­bre a mar­zo;
• entro il 10 dicem­bre di ogni anno per i resi­dui impor­ti sin­go­lar­men­te accan­to­na­ti nel perio­do dal apri­le a set­tem­bre.

d) Adempimenti a carichi delle Imprese

Le impre­se onde per­met­te­re alla Cas­sa Edi­le di ero­ga­re ai sin­go­li lavo­ra­to­ri i rela­ti­vi impor­ti dell’accantonamento devo­no:

  1. effet­tua­re rego­lar­men­te con caden­za men­si­le il ver­sa­men­to dei con­tri­bu­ti e degli accan­to­na­men­ti pres­so la ban­ca con­ven­zio­na­ta tra­mi­te il siste­ma del bol­let­ti­no frec­cia (la sca­den­za è la fine del mese suc­ces­si­vo al perio­do di paga cui si rife­ri­sce).
  2. tra­smet­te­re rego­lar­men­te con caden­za men­si­le in via tele­ma­ti­ca la denun­cia men­si­le dei lavo­ra­to­ri occu­pa­ti mod. 03/1 e l’elenco dei lavo­ra­to­ri occu­pa­ti mod. 03/2 (la sca­den­za è il gior­no 20 del mese suc­ces­si­vo al perio­do di paga cui si rife­ri­sce.)

B. Anzianità Professionale Edile (A.P.E.)

a) La prestazione

La Cas­sa Edi­le cor­ri­spon­de annual­men­te un pre­mio a tito­lo di anzia­ni­tà di ser­vi­zio, deno­mi­na­to Anzia­ni­tà Pro­fes­sio­na­le Edi­le (A.P.E.), agli ope­rai che nel bien­nio pre­ce­den­te l’erogazione han­no matu­ra­to i requi­si­ti pre­vi­sti dal­lo spe­ci­fi­co rego­la­men­to.

b) L’Importo

La pre­sta­zio­ne dell’A.P.E. è ero­ga­ta sul­la base del rego­la­men­to alle­ga­to al CCNL. Il cal­co­lo pre­ve­de di mol­ti­pli­ca­re:

  • Gli impor­ti ora­ri tabel­la­ti deter­mi­na­ti, per ogni cate­go­ria pro­fes­sio­na­le, annual­men­te a livel­lo nazio­na­le dal­le Par­ti Socia­li
  • Il nume­ro di ore di lavo­ro ordi­na­rio effet­ti­va­men­te pre­sta­to dal­l’o­pe­ra­io e denun­cia­to alla Cas­sa Edi­le di Savo­na in cia­scu­na di tali cate­go­ria nel secon­do anno del bien­nio di rife­ri­men­to per la veri­fi­ca dei requi­si­ti di ammis­sio­ne.

(Ad esem­pio, se l’ ero­ga­zio­ne avvie­ne a mag­gio 2014 le ore di cal­co­lo con­si­de­ra­te sono quel­le lavo­ra­te dal­l’o­pe­ra­io nel perio­do da otto­bre 2012 a set­tem­bre 2013).

c) I requisiti

Il lavo­ra­to­re ha dirit­to all’A.P.E. quan­do:

  1. in cia­scun bien­nio uti­le agli effet­ti del­la liqui­da­zio­ne (es.: ero­ga­zio­ne mag­gio 2014, bien­nio 01/10/2011–30/09/2013) può far vale­re alme­no 2.100 ore, matu­ra­te anche in più cir­co­scri­zio­ni ter­ri­to­ria­li, com­pu­tan­do a tale effet­to oltre alle ore di lavo­ro ordi­na­rio pre­sta­te anche:
    1. le ore di assen­za dal lavo­ro per malat­tia inden­niz­za­te dall’INPS;
    2. le ore di assen­za dal lavo­ro infor­tu­nio o malat­tia pro­fes­sio­na­le inden­niz­za­te dall’INAIL;
    3. le ore di assen­za per con­ge­do matri­mo­nia­le e con­ge­do paren­ta­le;
    4. le ore di con­ge­do mili­ta­re;
    5. le ore inden­niz­za­te dall’INPS rela­ti­ve ai perio­di di asten­sio­ne obbli­ga­to­ria per mater­ni­tà pri­ma e dopo il par­to.
  2. La/e impresa/e per le qua­li ha lavo­ra­to ha/hanno dichia­ra­to le ore di lavo­ro ordi­na­rio effet­ti­va­men­te pre­sta­te ed ha/hanno ope­ra­to ai rela­ti­vi ver­sa­men­ti.

Le even­tua­li altre Cas­se Edi­li pres­so cui il lavo­ra­to­re è sta­to iscrit­to (desu­mi­bi­li dal­la Ban­ca Dati nazio­na­le A.P.E. del CNCE) non han­no com­mes­so erro­ri rela­ti­va­men­te al livel­lo di ero­ga­zio­ne ed alle ore ver­sa­te.

d) Adempimenti a carico del lavoratore

In gene­ra­le per bene­fi­cia­re dell’A.P.E. il lavo­ra­to­re non deve ope­ra­re spe­ci­fi­ci adem­pi­men­ti atte­so che la Cas­sa Edi­le di Savo­na:

  • cono­sce già le ore di lavo­ro ordi­na­rio e le ore per­se per malat­tia ed infor­tu­nio pre­sta­te dal lavo­ra­to­re e men­sil­men­te denun­cia­te dal suo dato­re di lavo­ro
  • acqui­si­sce auto­ma­ti­ca­men­te le ore pre­sta­te pres­so le altre Cas­se Edi­li dal­la ban­ca dati APE nazio­na­le, pre­di­spo­sta dal­la CNCE.

Resta per altro inte­so che il lavo­ra­to­re può chie­de­re una veri­fi­ca qua­lo­ra riten­ga di ave­re pre­sta­to ore in altre Cas­se Edi­li, non regi­stra­te nel­la Ban­ca dati APE nazio­na­le e, quin­di, non acqui­si­te dal­la Cas­sa Edi­le di
Savo­na.

In tale caso il lavo­ra­to­re, pre­via richie­sta invia­ta alla Cas­sa Edi­le di pro­ve­nien­za, rice­ve­rà un atte­sta­to redat­to secon­do il model­lo pre­di­spo­sto dal­le Asso­cia­zio­ni nazio­na­li com­pro­van­te la sua posi­zio­ne in ordi­ne all’Anzianità Pro­fes­sio­na­le Edi­le.

L’operaio prov­ve­de­rà a far per­ve­ni­re tale atte­sta­to alla Cas­sa Edi­le del­la cir­co­scri­zio­ne nel­la qua­le si è tra­sfe­ri­to. Lo stes­so pro­ce­di­men­to si appli­ca anche in caso di even­tua­li suc­ces­si­vi tra­sfe­ri­men­ti.

Anco­ra si pro­ce­de­rà su doman­da del lavo­ra­to­re inte­res­sa­to nel caso di accre­di­to di ore con­ven­zio­na­li per con­ge­do matri­mo­nia­le, per ser­vi­zio mili­ta­re, per asten­sio­ne obbli­ga­to­ria pri­ma e dopo il par­to o nel caso di even­tua­li ore inden­niz­za­te dall’INPS o dall’INAIL non cono­sciu­te alla Cas­sa Edi­le.

La doman­da deve esse­re cor­re­da­ta a secon­da dei casi dal cer­ti­fi­ca­to di matri­mo­nio o dal foglio di con­ge­do non­ché dal­la dichia­ra­zio­ne del dato­re di lavo­ro atte­stan­te, nel caso di con­ge­do matri­mo­nia­le, l’effettivo godi­men­to del­lo stes­so, nel caso di ser­vi­zio mili­ta­re la costan­za del rap­por­to di lavo­ro e per l’astensione obbli­ga­to­ria pri­ma e dopo il par­to foto­co­pia del cer­ti­fi­ca­to medi­co.

La richie­sta del lavo­ra­to­re di accre­di­to del­le ore con­ven­zio­na­li cita­te, non­ché di quel­le rela­ti­ve alle assen­ze inden­niz­za­te dall’Inps e dall’Inail del­le qua­li la Cas­sa Edi­le non è cono­scen­za, devo­no per­ve­ni­re alla Cas­sa Edi­le entro tre mesi dal­la sca­den­za del bien­nio vale­vo­le per la matu­ra­zio­ne del requi­si­to.

e) Come ottenere la prestazione

L’erogazione vie­ne effet­tua­ta di nor­ma in occa­sio­ne del 1º mag­gio di ogni anno, diret­ta­men­te dal­la Cas­sa Edi­le, sen­za che l’operaio deb­ba pre­sen­ta­re alcu­na doman­da, in base alle risul­tan­ze del­le distin­te men­si­li rela­ti­ve al per­so­na­le dipen­den­te invia­te dal­le impre­se.

C. A.P.E. in caso di decesso o di invalidità permanente assoluta al lavoro

a) La Prestazione

La Cas­sa Edi­le, ero­ga una pre­sta­zio­ne in caso di deces­so o di inva­li­di­tà per­ma­nen­te asso­lu­ta del lavo­ra­to­re

b) L’Importo

La pre­sta­zio­ne è sta­bi­li­ta pari a 300 vol­te la retri­bu­zio­ne ora­ria mini­ma con­trat­tua­le spet­tan­te al lavo­ra­to­re al momen­to dell’evento e costi­tui­ta da: mini­mo di paga base, inden­ni­tà di con­tin­gen­za e inden­ni­tà ter­ri­to­ria­le di set­to­re ed ele­men­to eco­no­mi­co ter­ri­to­ria­le.

c) I Requisiti

L’erogazione è effet­tua­ta a con­di­zio­ne che il lavo­ra­to­re abbia matu­ra­to al momen­to dell’evento i seguen­ti requi­si­ti:

  • Abbia per­ce­pi­to alme­no una vol­ta l’Anzianità Pro­fes­sio­na­le Edi­le o, comun­que, abbia matu­ra­to il requi­si­to richie­sto per la nor­ma­le ero­ga­zio­ne dell’A.P.E. (2.100 ore);
  • La/e impresa/e per le qua­li ha lavo­ra­to abbia­no effet­tua­to a suo favo­re gli accan­to­na­men­ti per gra­ti­fi­ca nata­li­zia e ferie nel bien­nio pre­ce­den­te l’evento.

d) Come ottenere la prestazione

Il lavo­ra­to­re o gli aven­ti cau­sa devo­no pre­sen­ta­re doman­da (model­lo CE 006 op.) alla Cas­sa Edi­le cor­re­da­ta dai seguen­ti docu­men­ti:

a) per i casi di deces­so:
Van­no alle­ga­ti sem­pre:

• Cer­ti­fi­ca­to di mor­te
• Ulti­mo model­lo CUD del dece­du­to atte­stan­te i fami­lia­ri a cari­co fiscal­men­te
• Codi­ce fisca­le degli ere­di

Inol­tre, a secon­da del­la diver­sa spe­ci­fi­ca situa­zio­ne van­no alle­ga­ti anche:

  1. se il lavo­ra­to­re dece­du­to ha lascia­to un testa­men­to:
    • copia del testa­men­to
  2. non ha lascia­re testa­men­to:

• Dichia­ra­zio­ne sosti­tu­ti­va per uso suc­ces­sio­ne resa a nome di uno degli aven­ti cau­sa dal­la qua­le risul­ti che il lavo­ra­to­re è dece­du­to sen­za lascia­re testa­men­to ed il nome degli ere­di legit­ti­mi con il loro gra­do di paren­te­la e/o quel­lo di affi­ni­tà

  1. non era coniu­ga­to:
    Sta­to di fami­glia a nome del geni­to­re
    • Cer­ti­fi­ca­to di Sta­to di Fami­glia
  2. era coniu­ga­to:

• Sta­to di fami­glia a nome del defun­to sto­ri­co ante­ce­den­te e suc­ces­si­vo al deces­so
• Atto di vedo­van­za

Nel caso di più sog­get­ti aven­ti tito­lo:

• Dele­ga di tut­ti gli ere­di resa sot­to for­ma di dichia­ra­zio­ne di atto di noto­rie­tà con fir­me auten­ti­ca­te a favo­re del­la per­so­na indi­ca­ta nell’atto noto­rio a riscuo­te­re il sus­si­dio di cui trat­ta­si.

Nel caso in cui tra gli ere­di sia pre­sen­te un mino­re:

• Decre­to del Giu­di­ce Tute­la­re dal qua­le risul­ti l’autorizzazione a favo­re del lega­le rap­pre­sen­tan­te dei mino­ri stes­si a riscuo­te­re la quo­ta loro spet­tan­te ed eso­ne­ri la Cas­sa Edi­le da ogni respon­sa­bi­li­tà (la doman­da deve esse­re pre­sen­ta­ta al Giu­di­ce Tute­la­re pres­so la Pre­tu­ra com­pe­ten­te per ter­ri­to­rio, dal geni­to­re super­sti­te o dal lega­le rap­pre­sen­tan­te).

b.  nel caso di inva­li­di­tà per­ma­nen­te asso­lu­ta al lavo­ro:

• Foto­co­pia auten­ti­ca­ta del libret­to di pen­sio­ne del lavo­ra­to­re

(oppu­re)

• Dichia­ra­zio­ne INPS atte­sta­te il rico­no­sci­men­to dell’invalidità per­ma­nen­te asso­lu­ta al lavo­ro.

e) Termine di presentazione della domanda

La doman­da deve esse­re pre­sen­ta­ta entro 90 gior­ni decor­ren­ti dal­la data dell’evento.

D. Indennità di malattia e Indennità d’infortunio o malattia professionale

a) La Prestazione

L’impresa ero­ga diret­ta­men­te, per con­to del­la Cas­sa Edi­le del­la Pro­vin­cia di Savo­na, ai lavo­ra­to­ri il trat­ta­men­to eco­no­mi­co gior­na­lie­ro ad inte­gra­zio­ne di quel­lo ero­ga­to dagli Isti­tu­ti assi­cu­ra­ti­vi INPS e INAIL, con rife­ri­men­to alle vigen­ti dispo­si­zio­ni con­trat­tua­li di cui agli arti­co­li 26 e 27 del C.C.N.L.

b) L’Importo

Le quo­te ora­rie sono cal­co­la­te appli­can­do alla retri­bu­zio­ne ora­ria i seguen­ti coef­fi­cien­ti:

a) In caso di malat­tia

Perio­do malat­tiaCasi­sti­caCoef­fi­cien­te per cal­co­lo busta pagaCoef­fi­cien­te per cal­co­lo rim­bor­so Cas­sa Edi­leCoef­fi­cien­te quo­ta a cari­co Impre­sa
Per 1°, 2° e 3° gior­nonel caso la malat­tia supe­ri i 6 gior­ni0,54950,50000,0495
Per 1°, 2° e 3° gior­nonel caso la malat­tia supe­ri i 12 gior­ni1,04951,00000,0495
dal 4° al 20° gior­noper le gior­na­te inden­niz­za­te dal­l’INPS0,37950,33000,0495
dal 21° al 180° gior­noper le gior­na­te inden­niz­za­te dal­l’INPS0,15670,50000,0495
dal 181° al 365°per le sole gior­na­te non inden­niz­za­te dal­l’INPS0,54950,50000,0495

L’importo vie­ne ero­ga­to per 6 gior­ni alla set­ti­ma­na.

b) In caso di infor­tu­nio o malat­tia pro­fes­sio­na­le

Perio­do di infortunio/malattia pro­fes­sio­na­leCoef­fi­cien­te
dal 1° al 90° gior­no di assen­za0,234
dal 91° in poi0,045

L’importo vie­ne ero­ga­to per 7 gior­ni alla set­ti­ma­na.

III. PRESTAZIONI PROPRIE DELLA CASSA EDILE DI SAVONA A FAVORE DEI LAVORATORI ISCRITTI

(Pre­sta­zio­ni cor­ri­spo­ste dal­la Cas­sa Edi­le di Savo­na nel rispet­to del Con­trat­to Inte­gra­ti­vo Pro­vin­cia­le dei Lavo­ra­to­ri edi­li)

A. Rimborsi spese per protesi e apparecchi sanitari personali del lavoratore

a) La Pre­sta­zio­ne

La Cas­sa Edi­le cor­ri­spon­de a con­sul­ti­vo al lavo­ra­to­re (detraen­do even­tua­li rim­bor­si ero­ga­ti dall’ASL e/o dall’INPS) un con­tri­bu­to per l’acquisto del­le pro­te­si e / o appa­rec­chi sani­ta­ri neces­sa­ri al lavo­ra­to­re.

b) L’Importo

La som­ma annua­le dei rim­bor­si non può supe­ra­re i €. 2.200,00

I rim­bor­si ven­go­no ope­ra­ti sul­la base del­le spe­se docu­men­ta­te dal lavo­ra­to­re con rife­ri­men­to ai sin­go­li dispo­si­ti­vi medi­ci nei ter­mi­ni e nei limi­ti tem­po­ra­li indi­ca­ti nel­la pre­sen­te tabel­la:

ELENCO PRESTAZIONI RIMBORSO MAX Nº Pre­sta­zio­ni
Busto orto­pe­di­co €. 140,00 due annua­li
Cor­set­to orto­pe­di­co €. 140,00 due annua­li
Cin­to ernia­rio €. 70,00 due annua­li
Col­la­re orto­pe­di­co €. 50,00 due annua­li
Ven­trie­ra €. 35,00 due annua­li
Cal­ze ela­sti­che €. 35,00 due annua­li
Ginoc­chie­re o Cavi­glie­re €. 35,00 due annua­li
Stam­pel­le €. 35,00 due annua­li
Plan­ta­ri € 51,65 una annua­le
Scar­pe orto­pe­di­che € 200,00 una annua­le
Spe­se per cure den­ta­li e pro­te­si den­ta­ria: 30% del­la spe­sa soste­nu­ta
(ma nel limi­te del mas­si­ma­le di €. 1.000,00)

una bien­na­le

Appa­rec­chio acu­sti­co 60% del­la spe­sa soste­nu­ta
(ma nel limi­te del mas­si­ma­le di €. 1.000,00)

una bien­na­le

Occhia­li 60% del­la spe­sa soste­nu­ta per l’acquisto del­le len­ti
(ma nel limi­te del mas­si­ma­le di Euro 250,00)
e con­tri­bu­to per even­tua­le acqui­sto mon­ta­tu­ra occhia­li di €.
25,00

una bien­na­le

N.B. per pro­te­si den­ta­rie si inten­do­no esclu­si­va­men­te sosti­tu­zio­ne di den­ti e non ripa­ra­zio­ni o cure con­ser­va­ti­ve del­la pro­te­si;

c) Requi­si­ti

Il lavo­ra­to­re alla data del­la quie­tan­za del docu­men­to di spesa/attività medi­ca deve :

a) Esse­re iscrit­to (non in pro­va) alla Cas­sa Edi­le di Savo­na
b) Ave­re matu­ra­to nei 12 mesi pre­ce­den­ti l’evento alme­no 1.000 ore, cal­co­la­te secon­do i cri­te­ri pre­vi­sti dal Rego­la­men­to dell’Anzianità Pro­fes­sio­na­le Edi­le (A.P.E).

Nel caso di ces­sa­zio­ne del rap­por­to di lavo­ro la pre­sta­zio­ne com­pe­te anche per il perio­do di disoc­cu­pa­zio­ne spe­cia­le.

d) Come otte­ne­re la pre­sta­zio­ne

Il lavo­ra­to­re deve pre­sen­ta­re doman­da (model­lo CE 001 op.) cor­re­da­ta dei seguen­ti docu­men­ti:
• Cer­ti­fi­ca­to medi­co da cui risul­ti la par­ti­co­la­re pre­scri­zio­ne;
• Ido­nea docu­men­ta­zio­ne fisca­le com­pro­van­te la spe­sa soste­nu­ta (fat­tu­ra ori­gi­na­le quie­tan­za­ta o rice­vu­ta fisca­le).

Si evi­den­zia che nel­la docu­men­ta­zio­ne fisca­le com­pro­van­te la spe­sa soste­nu­ta per l’acquisto di occhia­li dovrà risul­ta­re distin­to il costo soste­nu­to per le len­ti e per la mon­ta­tu­ra.

e) Ter­mi­ne di pre­sen­ta­zio­ne del­la doman­da

La doman­da deve esse­re pre­sen­ta­ta entro 90 gior­ni decor­ren­ti dal­la data del­la quie­tan­za.

 

B. Rim­bor­si spe­se per pro­te­si e appa­rec­chi sani­ta­ri ai fami­lia­ri del lavo­ra­to­re

a) La pre­sta­zio­ne
La Cas­sa Edi­le cor­ri­spon­de a con­sul­ti­vo ai fami­lia­ri fiscal­men­te a cari­co del lavo­ra­to­re (detraen­do even­tua­li
rim­bor­si ero­ga­ti dall’ASL e/o dall’INPS) un con­tri­bu­to per l’acquisto del­le seguen­ti pro­te­si o appa­rec­chi sani­ta­ri
neces­sa­ri agli stes­si sog­get­ti.
b) L’Importo
La som­ma annua­le com­ples­si­va dei rim­bor­si non può supe­ra­re Euro 1.600,00 a lavo­ra­to­re.

I rim­bor­si ven­go­no ope­ra­ti sul­la base del­le spe­se docu­men­ta­te dal lavo­ra­to­re con rife­ri­men­to ai sin­go­li
dispo­si­ti­vi medi­ci nei ter­mi­ni e nei limi­ti tem­po­ra­li indi­ca­ti nel­la pre­sen­te tabel­la:

ELENCO PRESTAZIONI RIMBORSO MAX Nº Pre­sta­zio­ni
Busto orto­pe­di­co €. 77,47 due annua­li
Cor­set­to orto­pe­di­co €. 77,47 due annua­li
Cin­to ernia­rio €.38,73 due annua­li
Col­la­re orto­pe­di­co €. 27,11 due annua­li
Ven­trie­ra €. 19,37 due annua­li
Cal­ze ela­sti­che €. 17,82 due annua­li
Ginoc­chie­re o Cavi­glie­re €. 19,11 due annua­li
Stam­pel­le €. 19,11 due annua­li
Plan­ta­ri €. 38,73 una annua­le
Scar­pe orto­pe­di­che €. 116,20 una annua­le
Spe­se per cure den­ta­li e Pro­te­si den­ta­ria 30% del­la spe­sa soste­nu­ta
(ma nel limi­te del mas­si­ma­le di Euro 770,00)

una bien­na­le

Appa­rec­chio acu­sti­co 40% del­la spe­sa soste­nu­ta
(ma nel limi­te del mas­si­ma­le di Euro 750,00)

una bien­na­le
Appa­rec­chio orto­don­ti­co €. 670,00 una tan­tum (*)
Occhia­li 40% del­la spe­sa soste­nu­ta per l’acquisto del­le len­ti
( ma nel limi­te del mas­si­ma­le di Euro 180,00)
con­tri­bu­to per even­tua­le acqui­sto mon­ta­tu­ra occhia­li
di Euro 20,00

una bien­na­le

N.B. per pro­te­si den­ta­rie si inten­do­no esclu­si­va­men­te sosti­tu­zio­ne di den­ti e non ripa­ra­zio­ni o cure con­ser­va­ti­ve del­la pro­te­si;

(*) Il rim­bor­so dell’apparecchio orto­don­ti­co vie­ne effet­tua­to una sola vol­ta per fami­lia­re fiscal­men­te a cari­co.
c) I Sog­get­ti aven­ti dirit­to
I fami­lia­ri fiscal­men­te a cari­co del lavo­ra­to­re al momen­to del­la quie­tan­za del docu­men­to di acqui­sto.
d) I requi­si­ti
Il lavo­ra­to­re alla data del­la quie­tan­za del docu­men­to di spesa/attività medi­ca deve:

a) Risul­ta­re iscrit­to (non in pro­va) alla Cas­sa Edi­le di Savo­na
b) Ave­re matu­ra­to nei 12 mesi pre­ce­den­ti l’evento alme­no 1000 ore di lavo­ro, cal­co­la­te secon­do i cri­te­ri pre­vi­sti dal
Rego­la­men­to dell’Anzianità Pro­fes­sio­na­le Edi­le (A.P.E).

Nel caso di ces­sa­zio­ne del rap­por­to di lavo­ro la pre­sta­zio­ne com­pe­te anche per il perio­do di
disoc­cu­pa­zio­ne spe­cia­le.
e) Come otte­ne­re la pre­sta­zio­ne

18

REGOLAMENTO DELLE PRESTAZIONI

Il lavo­ra­to­re deve pre­sen­ta­re doman­da (model­lo CE 001 op.) alla Cas­sa Edi­le cor­re­da­ta dei seguen­ti
docu­men­ti:
• Cer­ti­fi­ca­to medi­co da cui risul­ti la par­ti­co­la­re pre­scri­zio­ne;
• Ido­nea docu­men­ta­zio­ne fisca­le com­pro­van­te la spe­sa soste­nu­ta (fat­tu­ra ori­gi­na­le quie­tan­za­ta o rice­vu­ta fisca­le).
Si evi­den­zia che nel­la docu­men­ta­zio­ne fisca­le com­pro­van­te la spe­sa soste­nu­ta per l’acquisto di occhia­li dovrà risul­ta­re distin­to
il costo per le len­ti e quel­lo per la mon­ta­tu­ra.
• Cer­ti­fi­ca­to ori­gi­na­le di Sta­to di Fami­glia o dichia­ra­zio­ne sosti­tu­ti­va di cer­ti­fi­ca­zio­ne (art. 46 D.P.R. 445 del 28/12/2000);
• Ulti­mo model­lo CUD atte­stan­te i fami­lia­ri a cari­co fiscal­men­te.
f) Il ter­mi­ne di pre­sen­ta­zio­ne del­la doman­da
La doman­da deve esse­re pre­sen­ta­ta entro 90 gior­ni decor­ren­ti dal­la data del­la quie­tan­za.

19

REGOLAMENTO DELLE PRESTAZIONI

C. Asse­gno annua­le per il coniu­ge o i figli diver­sa­men­te abi­li
a) La Pre­sta­zio­ne
La Cas­sa Edi­le di Savo­na ero­ga, (1) una sola vol­ta all’anno, un asse­gno ai lavo­ra­to­ri con a cari­co fiscal­men­te
figli o moglie in con­di­zio­ni di gra­vi disa­bi­li­tà psi­chi­ca, fisi­ca e psi­co­fi­si­ca rico­no­sciu­te.
b) L’Importo
L’importo è sta­bi­li­to nel­le seguen­ti misu­re:
• €. 800,00 per ogni figlio diver­sa­men­te abi­le a cari­co fiscal­men­te, con inva­li­di­tà rico­no­sciu­ta non infe­rio­re al 46%.
• €. 800,00 in caso di coniu­ge diver­sa­men­te abi­le a cari­co fiscal­men­te, con inva­li­di­tà rico­no­sciu­ta non infe­rio­re al 74%
c) I Requi­si­ti
Il lavo­ra­to­re al momen­to del­la doman­da deve:
a) Esse­re iscrit­to alla Cas­sa Edi­le di Savo­na
b) Ave­re matu­ra­to nei 12 mesi pre­ce­den­ti alme­no 1000 ore, cal­co­la­te secon­do i cri­te­ri pre­vi­sti dal rego­la­men­to
dell’Anzianità Pro­fes­sio­na­le Edi­le (A.P.E).
c) Ave­re a cari­co fiscal­men­te il sog­get­to (figlio/i e/o moglie) diver­sa­men­te abi­le con i gra­di di inva­li­di­tà sopra indi­ca­ti.
d) Come otte­ne­re la pre­sta­zio­ne
Il lavo­ra­to­re deve pre­sen­ta­re doman­da (model­lo CE 002 op.) alla Cas­sa Edi­le cor­re­da­ta dal­la seguen­te
docu­men­ta­zio­ne:
• Cer­ti­fi­ca­to del­la Com­mis­sio­ne Sani­ta­ri-Inva­li­di Civi­li in vigo­re o rila­scia­to nell’anno in cui vie­ne richie­sta la pre­sta­zio­ne;
• Cer­ti­fi­ca­to di Sta­to di fami­glia o dichia­ra­zio­ne sosti­tu­ti­va di cer­ti­fi­ca­zio­ne (art. 46 D.P.R. del 28/12/2000);
• Ulti­mo model­lo CUD atte­stan­te i fami­lia­ri a cari­co fiscal­men­te.
e) Il ter­mi­ne di pre­sen­ta­zio­ne del­la doman­da
La doman­da deve esse­re pre­sen­ta­ta entro il 10 dicem­bre dell’anno per cui si richie­de la pre­sta­zio­ne.

20

REGOLAMENTO DELLE PRESTAZIONI

D. Inden­ni­tà straor­di­na­ria per inva­li­di­tà per­ma­nen­te rico­no­sciu­ta dall’Inail
a) La Pre­sta­zio­ne
La Cas­sa Edi­le ero­ga una inden­ni­tà straor­di­na­ria “ una tan­tum” al lavo­ra­to­re in caso di soprav­ve­nu­ta
inva­li­di­tà per­ma­nen­te deri­va­ta da infor­tu­nio sul lavo­ro o malat­tia pro­fes­sio­na­le.

Suc­ces­si­va­men­te alla pri­ma ero­ga­zio­ne e fino alla con­cor­ren­za del­le som­ma com­ples­si­va di € 2.800.00,
l’indennità può veni­re inte­gra­ta ogni qual vol­ta il lavo­ra­to­re subi­sca suc­ces­si­ve ulte­rio­ri dimi­nu­zio­ni
dell’attitudine al lavo­ro accer­ta­te dall’INAIL.
b) L’Importo
L’indennità rico­no­sciu­ta è pro­por­zio­na­ta all’accertata ridu­zio­ne del­la capa­ci­tà lavo­ra­ti­va sul­la base dei
seguen­ti para­me­tri di rife­ri­men­to:

• L’importo mas­si­mo ero­ga­to per ogni lavo­ra­to­re è di €. 2.800,00.

• L’importo mini­mo, sta­bi­li­to pari a €. 470,00, vie­ne ero­ga­to nel caso del rag­giun­gi­men­to dei requi­si­ti mini­mi per otte­ne­re la
pre­sta­zio­ne.
c) I Requi­si­ti
a) L‘infortunio sul lavo­ro o la malat­tia pro­fes­sio­na­le, che ha com­por­ta­to il rico­no­sci­men­to dell’invalidità per­ma­nen­te, deve esser­si
veri­fi­ca­to duran­te l’attività lavo­ra­ti­va pre­sta­ta dal lavo­ra­to­re pres­so una impre­sa iscrit­ta alla Cas­sa Edi­le del­la Pro­vin­cia di
Savo­na, in rego­la con i ver­sa­men­ti dei con­tri­bu­ti e degli accan­to­na­men­ti pre­vi­sti con­trat­tual­men­te.

b) L’INAIL deve aver rico­no­sciu­to una ridu­zio­ne dell’attitudine al lavo­ro in misu­ra supe­rio­re al 16%.

c) Il lavo­ra­to­re deve esse­re iscrit­to alla Cas­sa Edi­le di Savo­na al momen­to del­la pre­sen­ta­zio­ne del­la doman­da.
d) Come otte­ne­re la pre­sta­zio­ne
Il lavo­ra­to­re deve pre­sen­ta­re doman­da (model­lo CE 002 op.) alla Cas­sa Edi­le cor­re­da­ta da:

• Cer­ti­fi­ca­to sto­ri­co di accer­ta­ta inva­li­di­tà rila­scia­to dall’INAIL (nel caso di pri­ma ero­ga­zio­ne)
(oppu­re)
• Cer­ti­fi­ca­to di aggra­va­men­to dell’invalidità rila­scia­to dall’INAIL (nel caso di suc­ces­si­ve ero­ga­zio­ni)
e) Il ter­mi­ne di pre­sen­ta­zio­ne del­la doman­da
La doman­da deve esse­re pre­sen­ta­ta entro 90 gior­ni decor­ren­ti dal­la data di rico­no­sci­men­to – da par­te
dell’INAIL – dell’invalidità per­ma­nen­te o del rela­ti­vo suc­ces­si­vo aggra­va­men­to.

21

REGOLAMENTO DELLE PRESTAZIONI

E. Sus­si­dio per deces­so di fami­lia­ri del lavo­ra­to­re
a) La Pre­sta­zio­ne
La Cas­sa Edi­le cor­ri­spon­de un sus­si­dio a favo­re del lavo­ra­to­re iscrit­to in caso di deces­so di un fami­lia­re
fiscal­men­te a suo cari­co o con­vi­ven­te.
b) L’Importo
Il sus­si­dio con­ces­so è pari a:

• €. 700,00 per il deces­so di un figlio a cari­co fiscal­men­te e/o del­la moglie, non legal­men­te effet­ti­va­men­te sepa­ra­ta

• €. 300,00, “una tan­tum”, nel caso di deces­so di figli con­vi­ven­ti ma non a cari­co fiscal­men­te o di geni­to­ri o fra­tel­li con­vi­ven­ti.
c) I Requi­si­ti
Il lavo­ra­to­re al momen­to del deces­so del fami­lia­re deve:

a) Esse­re iscrit­to alla Cas­sa Edi­le di Savo­na

b) Aver matu­ra­to, nei 12 mesi pre­ce­den­ti alme­no 1.000 ore cal­co­la­te secon­do i cri­te­ri pre­vi­sti dal rego­la­men­to dell’Anzianità
Pro­fes­sio­na­le Edi­le (A.P.E).
d) Come otte­ne­re la pre­sta­zio­ne
Il lavo­ra­to­re deve pre­sen­ta­re doman­da (model­lo C.E. 002 op ) cor­re­da­ta dal­la seguen­te docu­men­ta­zio­ne:
• Cer­ti­fi­ca­to di mor­te;
• Sta­to di Fami­glia al momen­to del deces­so;
• Ulti­mo CUD;
Nel caso in cui il deces­so riguar­di un geni­to­re la doman­da dovrà esse­re inte­gra­ta anche con il:
• Cer­ti­fi­ca­to di nasci­ta del lavo­ra­to­re rila­scia­to con indi­ca­zio­ne del­la pater­ni­tà e del­la mater­ni­tà.
e) Ter­mi­ne di pre­sen­ta­zio­ne del­la doman­da
La doman­da deve esse­re pre­sen­ta­ta entro 90 gior­ni decor­ren­ti dal­la data del deces­so.

22

REGOLAMENTO DELLE PRESTAZIONI

F. Asse­gno per matri­mo­nio
a) La Pre­sta­zio­ne
La Cas­sa Edi­le ero­ga un asse­gno “una tan­tum” e, cioè, 1 (una) sola vol­ta in tut­ta la sua atti­vi­tà lavo­ra­ti­va
al lavo­ra­to­re che con­trae matri­mo­nio
b) L’Importo
L’importo vie­ne deter­mi­na­to pro­por­zio­nal­men­te alle ore di lavo­ro ordi­na­rio effet­tua­te nel trien­nio
pre­ce­den­te l’evento sul­la base dei seguen­ti para­me­tri di rife­ri­men­to:

• L’importo mas­si­mo, pari a €. 1.000,00, vie­ne ero­ga­to al lavo­ra­to­re che, nel trien­nio pre­ce­den­te l’evento, ha matu­ra­to
alme­no 3.000 ore pres­so la sola Cas­sa Edi­le di Savo­na cal­co­la­te secon­do i cri­te­ri pre­vi­sti dal Rego­la­men­to dell’Anzianità
Pro­fes­sio­na­le Edi­le (A.P.E).
• L’importo mini­mo, pari a €.330,00, vie­ne ero­ga­to nel caso in cui il lavo­ra­to­re ha i requi­si­ti mini­mi per otte­ne­re la pre­sta­zio­ne.
c) I Requi­si­ti
Il lavo­ra­to­re deve al momen­to dell’evento:
a) Esse­re iscrit­to alla Cas­sa Edi­le di Savo­na
b) Aver matu­ra­to nel trien­nio pre­ce­den­te alme­no 1.000 ore, cal­co­la­te secon­do i cri­te­ri pre­vi­sti dal rego­la­men­to dell’Anzianità
Pro­fes­sio­na­le Edi­le (A.P.E).
d) Come otte­ne­re la pre­sta­zio­ne
Il lavo­ra­to­re deve pre­sen­ta­re doman­da (model­lo CE 003 op.) cor­re­da­ta del cer­ti­fi­ca­to di matri­mo­nio.
Nel caso in cui il matri­mo­nio sia sta­to cele­bra­to all’estero occor­re pro­dur­re la tra­du­zio­ne del cer­ti­fi­ca­to
effet­tua­ta e tim­bra­ta dall’ambasciata o con­so­la­to.
e) Il ter­mi­ne di pre­sen­ta­zio­ne del­la doman­da
La doman­da deve esse­re pre­sen­ta­ta entro 90 gior­ni decor­ren­ti dal­la data di cele­bra­zio­ne del matri­mo­nio.

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REGOLAMENTO DELLE PRESTAZIONI

G. Sus­si­dio straor­di­na­rio
a) La Pre­sta­zio­ne
A giu­di­zio insin­da­ca­bi­le del Comi­ta­to di Pre­si­den­za, la Cas­sa Edi­le di Savo­na può con­ce­de­re a con­sun­ti­vo un
sus­si­dio straor­di­na­rio al lavo­ra­to­re in caso di gran­di inter­ven­ti chi­rur­gi­ci per gra­vi malat­tie che abbia­no
com­por­ta­to allo stes­so ingen­ti spe­se.
b) L’Importo
La cifra ero­ga­ta vie­ne sta­bi­li­tà dal Comi­ta­to di Pre­si­den­za — dopo aver valu­ta­to il sin­go­lo caso nel­la sua gra­vi­ta
e deli­ca­tez­za- entro la som­ma mas­si­ma di €. 4.000,00.
c) Requi­si­ti
Il lavo­ra­to­re alla data dell’evento deve:

a) Esse­re iscrit­to alla Cas­sa Edi­le di Savo­na

b) Ave­re matu­ra­to nei 12 mesi pre­ce­den­ti l’evento alme­no 1000 ore, cal­co­la­te secon­do i cri­te­ri pre­vi­sti dal Rego­la­men­to
dell’Anzianità Pro­fes­sio­na­le Edi­le (A.P.E).
d) Come otte­ne­re la pre­sta­zio­ne
Il lavo­ra­to­re deve pre­sen­ta­re doman­da indi­riz­za­ta al Comi­ta­to di Pre­si­den­za del­la Cas­sa Edi­le
cor­re­da­ta dal­la seguen­te docu­men­ta­zio­ne:
• Cer­ti­fi­ca­to medi­co da cui risul­ta il rico­ve­ro e l’operazione subi­ta;
• Ido­nea docu­men­ta­zio­ne fisca­le com­pro­van­te le spe­se soste­nu­te (fat­tu­ra ori­gi­na­le quie­tan­za­ta o rice­vu­ta fisca­le).
e) Il ter­mi­ne di pre­sen­ta­zio­ne del­la doman­da
La doman­da deve esse­re pre­sen­ta­ta entro 90 gior­ni decor­ren­ti dal­la data dell’evento.

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REGOLAMENTO DELLE PRESTAZIONI

H. Con­tri­bu­to per spe­se per mutuo per acqui­sto pri­ma casa
a) La Pre­sta­zio­ne
La Cas­sa Edi­le con­ce­de, un con­tri­bu­to “ una tan­tum” a tito­lo di con­cor­so spe­se al lavo­ra­to­re che con­trae
un mutuo per l’acquisto del­la pri­ma casa di abi­ta­zio­ne.
b) L’Importo
La pre­sta­zio­ne è ero­ga­ta in pro­por­zio­ne alle ore ordi­na­rie effet­tua­te nel trien­nio pre­ce­den­te il mese in
cui è sta­to sti­pu­la­to il con­trat­to di mutuo sul­la base dei seguen­ti para­me­tri di rife­ri­men­to:

• L’importo mas­si­mo , pari a Euro 1.700,00, vie­ne ero­ga­to al lavo­ra­to­re che , nel trien­nio pre­ce­den­te l’evento, abbia matu­ra­to
alme­no 3.000 ore, pres­so la sola Cas­sa Edi­le di Savo­na, cal­co­la­te secon­do i cri­te­ri pre­vi­sti dal Rego­la­men­to dell’Anzianità
Pro­fes­sio­na­le Edi­le (A.P.E).

• L’importo mini­mo, pari a €. 560,00, vie­ne ero­ga­to nel caso in cui il lavo­ra­to­re abbia i requi­si­ti mini­mi per otte­ne­re la
pre­sta­zio­ne.
c) I Requi­si­ti
Il lavo­ra­to­re alla data di sti­pu­la del con­trat­to di mutuo deve:

a) esse­re iscrit­to alla Cas­sa Edi­le di Savo­na
b) aver matu­ra­to alme­no 1.000 ore nel trien­nio pre­ce­den­te l’evento, pres­so la sola Cas­sa Edi­le di Savo­na, cal­co­la­te secon­do i
cri­te­ri pre­vi­sti dal Rego­la­men­to dell’Anzianità Pro­fes­sio­na­le Edi­le (A.P.E).
d) Come otte­ne­re la pre­sta­zio­ne
Il lavo­ra­to­re deve pre­sen­ta­re doman­da (model­lo CE 003 op.) cor­re­da­ta del­la copia del con­trat­to defi­ni­ti­vo di
mutuo da lui sot­to­scrit­to per l’acquisto di un immo­bi­le con spe­ci­fi­ca desti­na­zio­ne a pri­ma casa.
e) Il ter­mi­ne di pre­sen­ta­zio­ne del­la doman­da
La doman­da deve esse­re pre­sen­ta­ta entro 90 gior­ni decor­ren­ti dal­la data di sti­pu­la del con­trat­to di mutuo.

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REGOLAMENTO DELLE PRESTAZIONI

I. Asse­gno per la nasci­ta di un figlio
a) La Pre­sta­zio­ne
La Cas­sa Edi­le di Savo­na cor­ri­spon­de al lavo­ra­to­re iscrit­to un asse­gno per la nasci­ta di un figlio, per un
mas­si­mo di 2 (due) vol­te nel­la sua vita lavo­ra­ti­va, a con­di­zio­ne che l’evento non abbia già usu­frui­to di ana­lo­ga
pre­sta­zio­ne ero­ga­ta dal­lo Sta­to.
b) L’Importo
Gli impor­ti degli asse­gni sono deter­mi­na­ti in pro­por­zio­ne al nume­ro di ore di lavo­ro ordi­na­rio effet­tua­te nel
trien­nio pre­ce­den­te l’evento sul­la base dei seguen­ti para­me­tri di rife­ri­men­to:

• Gli impor­ti mas­si­mi per la pri­ma e la secon­da ero­ga­zio­ne sono rispet­ti­va­men­te pari a €. 800,00 e a €. 600,00 e ven­go­no
ero­ga­ti al lavo­ra­to­re che, nel trien­nio pre­ce­den­te l’evento abbia matu­ra­to alme­no 3.000 ore pres­so la sola Cas­sa Edi­le di
Savo­na, cal­co­la­te secon­do i cri­te­ri pre­vi­sti dal Rego­la­men­to dell’Anzianità Pro­fes­sio­na­le Edi­le (A.P.E).

• Gli impor­ti mini­mi del­la pre­sta­zio­ne sono sta­bi­li­ti rispet­ti­va­men­te pari a €. 260,00 e pari a €. 200,00 e ven­go­no ero­ga­ti nel
caso in cui il lavo­ra­to­re rag­giun­ga i requi­si­ti mini­mi per otte­ne­re la pre­sta­zio­ne.
c) I Requi­si­ti
Il lavo­ra­to­re deve al momen­to dell’evento:

a) Esse­re iscrit­to alla Cas­sa Edi­le di Savo­na

b) Ave­re matu­ra­to, pres­so la sola Cas­sa Edi­le di Savo­na, nel trien­nio pre­ce­den­te l’evento, alme­no 1.000 ore, cal­co­la­te
secon­do i cri­te­ri pre­vi­sti dal Rego­la­men­to dell’Anzianità Pro­fes­sio­na­le Edi­le (A.P.E).
d) I Sog­get­ti aven­ti dirit­to
Per ogni nasci­ta la pre­sta­zio­ne può esse­re con­ces­sa solo da uno dei due geni­to­ri (padre o madre) del
nasci­tu­ro. Le pre­sta­zio­ni ero­ga­te dal­la Cas­sa Edi­le ante­rior­men­te alla data di entra­ta in vigo­re del pre­sen­te
rego­la­men­to per la nasci­ta del 1° o 2° figli si inten­do­no ricom­pre­se nel­la pre­sen­te pre­sta­zio­ne.
e) Come otte­ne­re la pre­sta­zio­ne
Il lavo­ra­to­re deve pre­sen­ta­re doman­da (model­lo CE 003 op) cor­re­da­ta dal­la seguen­te docu­men­ta­zio­ne:

• Cer­ti­fi­ca­to di nasci­ta del figlio con indi­ca­zio­ne del­la mater­ni­tà e del­la pater­ni­tà;
• Cer­ti­fi­ca­to rila­scia­to dal Comu­ne o dall’INPS atte­stan­te il paga­men­to o il man­ca­to rico­no­sci­men­to di tale pre­sta­zio­ne;
• Cer­ti­fi­ca­to di Sta­to di Fami­glia o dichia­ra­zio­ne sosti­tu­ti­va di Cer­ti­fi­ca­zio­ne (art. 46 D.P.R. 445 del 28/12/2000)
f) Il ter­mi­ne di pre­sen­ta­zio­ne del­la doman­da
La doman­da deve esse­re pre­sen­ta­ta entro 90 gior­ni decor­ren­ti dal­la data di nasci­ta del figlio.

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REGOLAMENTO DELLE PRESTAZIONI

J. Pre­mio una tan­tum ai gio­va­ni per ini­zio di atti­vi­tà in edi­li­zia
a) La Pre­sta­zio­ne
La Cas­sa Edi­le ero­ga un pre­mio ai gio­va­ni lavo­ra­to­ri che — dopo ave­re in età com­pre­sa tra i 15 e i 18 anni
ini­zia­no la loro atti­vi­tà in edi­li­zia, come ope­rai, o esser­si tra­sfe­ri­ti da altre atti­vi­tà — han­no man­te­nu­to con
con­ti­nui­tà la loro per­ma­nen­za nel set­to­re per un bien­nio.
b) L’Importo
Il pre­mio è pari a €. 930,00.
c) I Requi­si­ti
Il lavo­ra­to­re alla data di pre­sen­ta­zio­ne del­la doman­da deve:

a) Esse­re iscrit­to alla Cas­sa Edi­le di Savo­na;

b) Ave­re matu­ra­to nel pri­mo bien­nio pre­ce­den­te alme­no 2.100 ore cal­co­la­te secon­do i cri­te­ri pre­vi­sti dal Rego­la­men­to
dell’Anzianità Pro­fes­sio­na­le Edi­le (A.P.E).

c) Non ave­re già usu­frui­to del pre­mio una tan­tum riser­va­to ai gio­va­ni che han­no fre­quen­ta­to i cor­si dell’Ente Scuo­la Edi­le.
Nel caso di ces­sa­zio­ne del rap­por­to di lavo­ro la pre­sta­zio­ne com­pe­te anche per il perio­do di disoc­cu­pa­zio­ne
spe­cia­le;
d) Come otte­ne­re la pre­sta­zio­ne
Il lavo­ra­to­re deve pre­sen­ta­re doman­da (model­lo CE 004 op) alla Cas­sa Edi­le cor­re­da­ta dell’estratto con­to
con­tri­bu­ti­vo INPS.
e) Il ter­mi­ne di pre­sen­ta­zio­ne del­la doman­da
La doman­da deve esse­re pre­sen­ta­ta entro 90 gior­ni decor­ren­ti dal­la fine del secon­do anno di ini­zio di atti­vi­tà
nel set­to­re.

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REGOLAMENTO DELLE PRESTAZIONI

K. Pre­sta­zio­ne pre­mio una tan­tum ai gio­va­ni stu­den­ti dell’Ente Scuo­la Edi­le per ini­zio atti­vi­tà
a) La Pre­sta­zio­ne
La Cas­sa Edi­le ero­ga – 1 (una) sola vol­ta – un pre­mio ai gio­va­ni, in età com­pre­sa tra i 15 e i 25 anni, che
han­no ini­zia­no la loro atti­vi­tà in edi­li­zia, come appren­di­sti od ope­rai, dopo aver fre­quen­ta­to con esi­to posi­ti­vo
l’intero cor­so teo­ri­co-pra­ti­co svol­to dall’Ente Scuo­la Edi­le.
b) L’Importo
Il pre­mio è ero­ga­to nel­la seguen­te misu­ra:

1. dopo i pri­mi SEI MESI di atti­vi­tà in edi­li­zia €. 1.100,00
2. dopo ulte­rio­ri SEI MESI di atti­vi­tà in edi­li­zia €. 430,00
c) Requi­si­ti
Il lavo­ra­to­re deve alla data di pre­sen­ta­zio­ne del­la doman­da:
a) ave­re fre­quen­ta­to con esi­to posi­ti­vo l’intero cor­so teo­ri­co-pra­ti­co svol­to dall’Ente Scuo­la Edi­le di Savo­na;
b) esse­re iscrit­to alla Cas­sa Edi­le di Savo­na
c) ave­re matu­ra­to pres­so la sola Cas­sa Edi­le di Savo­na, nei sin­go­li perio­di sopra cita­ti (pun­ti 1 e 2) alme­no 1000 ore,
cal­co­la­te secon­do i cri­te­ri pre­vi­sti dal Rego­la­men­to dell’Anzianità Pro­fes­sio­na­le Edi­le (A.P.E).
d) non ave­re già usu­frui­to del pre­mio una tan­tum riser­va­to ai gio­va­ni per ini­zio atti­vi­tà in edi­li­zia;
d) Come otte­ne­re la pre­sta­zio­ne
Il lavo­ra­to­re deve pre­sen­ta­re doman­da (model­lo CE 004 op.) alla Cas­sa Edi­le cor­re­da­ta dai seguen­ti docu­men­ti:
• cer­ti­fi­ca­to rila­scia­to dall’Ente Scuo­la Edi­le atte­stan­te la fre­quen­za e l’esito del cor­so;
• estrat­to con­to con­tri­bu­ti­vo INPS
e) Il ter­mi­ne di pre­sen­ta­zio­ne del­la doman­da
La doman­da deve esse­re pre­sen­ta­ta entro 90 gior­ni decor­ren­ti dal­la fine dei soprac­ci­ta­ti pri­mi sei mesi di
atti­vi­tà.

28

REGOLAMENTO DELLE PRESTAZIONI

L. Sus­si­dio in caso di deces­so del lavo­ra­to­re
a) La Pre­sta­zio­ne
La Cas­sa Edi­le ero­ga un sus­si­dio straor­di­na­rio in caso di deces­so del lavo­ra­to­re pro­vo­ca­to da un infor­tu­nio
sul lavo­ro o a cau­sa di malat­tia.
b) I Sog­get­ti aven­ti dirit­to
Bene­fi­cia­no del sus­si­dio il coniu­ge super­sti­te e/o i fami­lia­ri che era­no fiscal­men­te a cari­co del lavo­ra­to­re al
momen­to dell’evento.
c) L’importo
La pre­sta­zio­ne vie­ne ero­ga­ta nel limi­te di uno stan­zia­men­to annuo mas­si­mo al fine di man­te­ne­re la spe­sa
effet­ti­va nel limi­te pre­vi­sto in sede di ste­su­ra del bilan­cio pre­ven­ti­vo, in con­for­mi­tà a quan­to sta­bi­li­to dal C.C.P.L.
vigen­te, e quin­di di sal­va­guar­da­re l’andamento eco­no­mi­co e finan­zia­rio dell’ente,.

Attual­men­te la som­ma annua pre­vi­sta è di €.100.000,00. Tale som­ma può esse­re varia­ta annual­men­te dal
Comi­ta­to di Gestio­ne del­la Cas­sa Edi­le.

Le sin­go­le ero­ga­zio­ni sono cal­co­la­te con prin­ci­pi di pro­gres­si­vi­tà sul­la base dei requi­si­ti pos­se­du­ti dal
lavo­ra­to­re.

L’importo mas­si­mo del sus­si­dio ero­ga­bi­le per una sin­go­la pre­sta­zio­ne è sta­bi­li­to in €. 15.000,00 ed è
con­ces­so in pre­sen­za di alme­no tre sog­get­ti fiscal­men­te a cari­co del lavo­ra­to­re:
• Il coniu­ge super­sti­te e due figli.
oppu­re
• Tre fami­lia­ri.

E nel con­te­stua­le caso in cui il lavo­ra­to­re dece­du­to sia sta­to:
• inin­ter­rot­ta­men­te iscrit­to alle Cas­se Edi­li per alme­no quin­di­ci anni
• abbia matu­ra­to, per ogni sin­go­lo anno, alme­no 1.000 ore, cal­co­la­te secon­do i cri­te­ri pre­vi­sti dal Rego­la­men­to dell’Anzianità
Pro­fes­sio­na­le Edi­le (A.P.E).

Negli altri casi (nume­ro mino­re di per­so­ne fiscal­men­te a cari­co e/o di anni con 1.000 ore lavo­ra­te) il sus­si­dio
vie­ne ero­ga­to in via pro­por­zio­nal­men­te ridot­ta rispet­to al valo­re mas­si­mo sul­la base dei seguen­ti cri­te­ri:

a) Il con­tri­bu­to mini­mo è sta­bi­li­to pari a €. 3.000,00 e vie­ne ero­ga­to nel caso in cui il lavo­ra­to­re pos­sa van­ta­re per­lo­me­no 1
(uno) anno con alme­no 1.000 ore, cal­co­la­te secon­do i cri­te­ri pre­vi­sti dal Rego­la­men­to dell’Anzianità Pro­fes­sio­na­le Edi­le
(A.P.E) e, ciò indi­pen­den­te­men­te dal nume­ro di per­so­ne a suo cari­co fiscal­men­te.

b) nei casi inter­me­di, all’importo mini­mo di €. 3.000,00, vie­ne aggiun­ta la cifra deri­van­te dal seguen­te pro­spet­to per ogni
anno oltre al pri­mo, in cui il lavo­ra­to­re abbia matu­ra­to alme­no 1.000 ore di lavo­ro ordi­na­rio, cal­co­la­te secon­do i cri­te­ri
pre­vi­sti dal Rego­la­men­to dell’Anzianità Pro­fes­sio­na­le Edi­le (A.P.E)

Nel caso di 1 per­so­na a cari­co fiscal­men­te Nel caso di 2 per­so­ne a cari­co fiscal­men­te Nel caso di 3 per­so­ne a cari­co fiscal­men­te
€. 300,00 €. 400,00 €. 500,00

d) Moda­li­tà di ero­ga­zio­ne
La pre­sta­zio­ne vie­ne ero­ga­ta con le seguen­ti moda­li­tà:

• Un pri­mo accon­to, pari al 30% del con­tri­bu­to con­ces­so, vie­ne ero­ga­to entro 30 gior­ni dall’approvazione del sus­si­dio
• Il restan­te impor­to a sal­do, attra­ver­so un nume­ro di rate men­si­li di egua­le impor­to, cia­scu­na di valo­re non supe­rio­re a €.
600.000.

29

REGOLAMENTO DELLE PRESTAZIONI

Il Comi­ta­to di Pre­si­den­za può, per altro ‚valu­ta­re e rico­no­sce­re a suo insin­da­ca­bi­le giu­di­zio moda­li­tà di
ero­ga­zio­ne diver­se da quel­le sopra indi­ca­te, in pre­sen­za di spe­ci­fi­che e giu­sti­fi­ca­te esi­gen­ze degli aven­ti tito­lo.
e) I Requi­si­ti
Il lavo­ra­to­re al momen­to del deces­so deve:

a) Esse­re iscrit­to alla Cas­sa Edi­le di Savo­na
b) Ave­re matu­ra­to nei 12 mesi pre­ce­den­ti alme­no 1.000 ore, cal­co­la­te secon­do i cri­te­ri pre­vi­sti dal rego­la­men­to dell’Anzianità
Pro­fes­sio­na­le Edi­le (A.P.E)

Nel caso di ces­sa­zio­ne del rap­por­to di lavo­ro la pre­sta­zio­ne com­pe­te anche per il perio­do di
disoc­cu­pa­zio­ne spe­cia­le.
f) Come otte­ne­re la pre­sta­zio­ne
Le per­so­ne aven­ti dirit­to alla pre­sta­zio­ne devo­no pre­sen­ta­re doman­da (modu­lo CE 005 op.) cor­re­da­ta dai
seguen­ti docu­men­ti:

Van­no alle­ga­ti sem­pre: • Cer­ti­fi­ca­to di mor­te
• Ulti­mo model­lo CUD del dece­du­to atte­stan­te i fami­lia­ri a cari­co fiscal­men­te
• Codi­ce fisca­le degli ere­di
Inol­tre, a secon­da del­la diver­sa spe­ci­fi­ca situa­zio­ne van­no alle­ga­ti anche:
se il lavo­ra­to­re dece­du­to ha lascia­to un testa­men­to:
• copia del testa­men­to

non ha lascia­re testa­men­to:
• Dichia­ra­zio­ne sosti­tu­ti­va per uso
suc­ces­sio­ne resa a nome di uno degli
aven­ti cau­sa dal­la qua­le risul­ti che il
lavo­ra­to­re è dece­du­to sen­za lascia­re
testa­men­to ed il nome degli ere­di
legit­ti­mi con il loro gra­do di paren­te­la
e/o quel­lo di affi­ni­tà

non era coniu­ga­to:
• Sta­to di fami­glia a nome del geni­to­re
• Cer­ti­fi­ca­to di Sta­to di Fami­glia

era coniu­ga­to:
• Sta­to di fami­glia a nome del defun­to
sto­ri­co ante­ce­den­te e suc­ces­si­vo al
deces­so
• Atto di vedo­van­za
Nel caso di più sog­get­ti aven­ti tito­lo: • Dele­ga di tut­ti gli ere­di resa sot­to for­ma di dichia­ra­zio­ne di atto di noto­rie­tà con fir­me
auten­ti­ca­te a favo­re del­la per­so­na indi­ca­ta nell’atto noto­rio a riscuo­te­re il sus­si­dio di
cui trat­ta­si.

Nel caso in cui tra gli ere­di sia
pre­sen­te un mino­re: • Decre­to del Giu­di­ce Tute­la­re dal qua­le risul­ti l’autorizzazione a favo­re del lega­le
rap­pre­sen­tan­te dei mino­ri stes­si a riscuo­te­re la quo­ta loro spet­tan­te ed eso­ne­ri la

Cas­sa Edi­le da ogni respon­sa­bi­li­tà
(la doman­da deve esse­re pre­sen­ta­ta al Giu­di­ce Tute­la­re pres­so la Pre­tu­ra com­pe­ten­te
per ter­ri­to­rio, dal geni­to­re super­sti­te o dal lega­le rap­pre­sen­tan­te).

g) Il ter­mi­ne di pre­sen­ta­zio­ne del­la doman­da
La doman­da deve esse­re pre­sen­ta­ta entro 90 gior­ni decor­ren­ti dal­la data del deces­so.

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REGOLAMENTO DELLE PRESTAZIONI

M. Inden­niz­zo per caren­za malat­tia
a) La Pre­sta­zio­ne
La Cas­sa Edi­le del­la Pro­vin­cia di Savo­na cor­ri­spon­de un inden­niz­zo al lavo­ra­to­re in caso di malat­tia, per 3
(tre) even­ti all’anno, con esclu­sio­ne del­le sole gior­na­te con­ti­gue a gior­ni festi­vi e festi­vi­tà.
b) L’importo
La pre­sta­zio­ne è pari a:
a) per le malat­tie non supe­rio­ri a 6 gior­ni €. 60,00 net­te
b) per le malat­tie di dura­ta di 1 solo gior­no €. 30,00 net­te
c) I Requi­si­ti
La pre­sta­zio­ne com­pe­te ai lavo­ra­to­ri che han­no matu­ra­to alla data di ini­zio dell’evento di malat­tia:
• 800 ore nei 12 mesi pre­ce­den­ti
(oppu­re)
• 400 ore nei 6 mesi pre­ce­den­ti.

cal­co­la­te secon­do i cri­te­ri pre­vi­sti dal Rego­la­men­to dell’Anzianità Pro­fes­sio­na­le Edi­le (A.P.E).
d) Come otte­ne­re la pre­sta­zio­ne
Il lavo­ra­to­re deve pre­sen­ta­re doman­da (model­lo CE 008 op.) cor­re­da­ta da copia del cer­ti­fi­ca­to medi­co.
e) Il ter­mi­ne di pre­sen­ta­zio­ne del­la doman­da
La doman­da deve esse­re pre­sen­ta­ta entro 6 mesi decor­ren­ti dal­la data di ini­zio dell’evento.

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REGOLAMENTO DELLE PRESTAZIONI

N. Pre­mi di stu­dio
a) La Pre­sta­zio­ne
La Cas­sa Edi­le ban­di­sce ogni anno un con­cor­so per l’assegnazione di pre­mi di stu­dio desti­na­ti ad aiu­ta­re i
lavo­ra­to­ri stu­den­ti ed i figli dei lavo­ra­to­ri edi­li nel­la loro atti­vi­tà sco­la­sti­ca.
b) L’importo
Il nume­ro dei pre­mi, l’importo dei sin­go­li pre­mi e del­lo stan­zia­men­to, i requi­si­ti e le moda­li­tà per otte­ne­re la
pre­sta­zio­ne ven­go­no sta­bi­li­ti di anno in anno dal Comi­ta­to di Gestio­ne del­la Cas­sa Edi­le per il tra­mi­te di una
spe­ci­fi­ca Com­mis­sio­ne.
c) Requi­si­ti
Il geni­to­re e/o i lavo­ra­to­ri iscrit­ti e gli stu­den­ti devo­no risul­ta­re in pos­ses­so dei requi­si­ti pre­vi­sti dal Ban­do.

Si pre­ci­sa che non bene­fi­cia­no del­la pre­sta­zio­ne i lavo­ra­to­ri che han­no già rice­vu­to da altra Cas­sa Edi­le
ana­lo­ga pre­sta­zio­ne per lo stes­so anno sco­la­sti­co di rife­ri­men­to.
d) Come otte­ne­re la pre­sta­zio­ne
Per otte­ne­re la pre­sta­zio­ne i figli dei lavo­ra­to­ri e i lavo­ra­to­ri stu­den­ti devo­no pre­sen­ta­re appo­si­ta doman­da
nel ter­mi­ne sta­bi­li­to e cor­re­da­ta dagli alle­ga­ti pre­vi­sti dal Ban­do di Con­cor­so.

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REGOLAMENTO DELLE PRESTAZIONI

O. Con­cor­so per l’acquisto dei libri di testo
a) La Pre­sta­zio­ne
La Cas­sa Edi­le di Savo­na ero­ga annual­men­te, un sus­si­dio a con­cor­so del­le spe­se soste­nu­te per l’acquisto
dei libri di testo:
• ai figli dei lavo­ra­to­ri iscrit­ti alla Cas­sa stes­sa che fre­quen­ti­no la Scuo­la Media Infe­rio­re
• ai lavo­ra­to­ri iscrit­ti che fre­quen­ti­no Scuo­le Medie Infe­rio­ri Sera­li.
b) L’Importo
L’importo del con­tri­bu­to, così come le moda­li­tà e i requi­si­ti di par­te­ci­pa­zio­ne ven­go­no sta­bi­li­ti annual­men­te
dal Comi­ta­to di Gestio­ne per il tra­mi­te di una spe­ci­fi­ca Com­mis­sio­ne che prov­ve­de alla ste­su­ra di un ban­do di
con­cor­so “Pre­mi di Stu­dio”
c) Requi­si­ti
Il geni­to­re e/o i lavo­ra­to­ri iscrit­ti e gli stu­den­ti devo­no risul­ta­re in pos­ses­so dei requi­si­ti pre­vi­sti dal Ban­do.
Si pre­ci­sa che non bene­fi­cia­no del­la pre­sta­zio­ne i lavo­ra­to­ri che han­no già rice­vu­to da altra Cas­sa Edi­le
ana­lo­ga pre­sta­zio­ne per lo stes­so anno sco­la­sti­co di rife­ri­men­to.
d) Come otte­ne­re la pre­sta­zio­ne
Per otte­ne­re la pre­sta­zio­ne i figli dei lavo­ra­to­ri devo­no pre­sen­ta­re appo­si­ta doman­da nel ter­mi­ne sta­bi­li­to
e cor­re­da­ta dagli alle­ga­ti pre­vi­sti dal Ban­do di Con­cor­so.

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REGOLAMENTO DELLE PRESTAZIONI

P. Vestia­rio e dispo­si­ti­vi di pro­te­zio­ne indi­vi­dua­li
a) La Pre­sta­zio­ne
La Cas­sa Edi­le, in base alle vigen­ti dispo­si­zio­ni con­trat­tua­li, for­ni­sce ai lavo­ra­to­ri indu­men­ti da lavo­ro
annual­men­te in due occa­sio­ni.
b) Requi­si­ti
La pri­ma for­ni­tu­ra (esti­va) com­pe­te ai lavo­ra­to­ri che alla data del 31 dicem­bre risul­ta­no iscrit­ti ed han­no
matu­ra­to:

• nei 12 mesi (gennaio/dicembre) pre­ce­den­ti alme­no 800 ore
(oppu­re)
• nei 6 mesi (luglio/dicembre) pre­ce­den­ti alme­no 400 ore

cal­co­la­te secon­do i cri­te­ri pre­vi­sti dal Rego­la­men­to dell’Anzianità Pro­fes­sio­na­le Edi­le (A.P.E.)

La secon­da for­ni­tu­ra (inver­na­le) com­pe­te ai lavo­ra­to­ri che alla data del 30 giu­gno risul­ta­no iscrit­ti ed
han­no matu­ra­to:
• nei 12 mesi (luglio/giugno) pre­ce­den­ti alme­no 800 ore
(oppu­re)
• nei 6 mesi (gennaio/giugno) pre­ce­den­ti 400 ore

cal­co­la­te secon­do i cri­te­ri pre­vi­sti dal Rego­la­men­to dell’Anzianità Pro­fes­sio­na­le Edi­le.

Si pre­ci­sa che non bene­fi­cia­no del­la pre­sta­zio­ne i lavo­ra­to­ri che han­no già rice­vu­to da altra Cas­sa Edi­le la
for­ni­tu­ra di indu­men­ti e/o scar­pe per lo stes­so perio­do di rife­ri­men­to.
c) Come otte­ne­re la pre­sta­zio­ne
Il lavo­ra­to­re deve:
• far­si par­te dili­gen­te di veri­fi­ca­re che l’Im­pre­sa pres­so cui lavo­ra prov­ve­da nei ter­mi­ni indi­ca­ti dal­la Cas­sa
Edi­le, (con­gruo anti­ci­po rispet­to alla data di distri­bu­zio­ne) all’ag­gior­na­men­to dei dati rela­ti­vi agli indu­men­ti
da distri­bui­re (scel­ta dei capi e taglie).
• riti­ra­re pres­so la Impre­sa in cui lavo­ra gli indu­men­ti, con­se­gna­ti alla stes­sa dal­la azien­da spe­cia­liz­za­ta
affi­da­ta­ria del­la for­ni­tu­ra.

La pre­sta­zio­ne non sarà ero­ga­ta in assen­za dei dati del lavo­ra­to­re (scel­ta dei capi e taglie).

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REGOLAMENTO DELLE PRESTAZIONI

Q. Rim­bor­si anti­ci­pa­ti del­le quo­te accan­to­na­te per gra­ti­fi­ca nata­li­zia e ferie
a) La Pre­sta­zio­ne
In base alle nor­me in vigo­re, la Cas­sa Edi­le di Savo­na può con­ce­de­re ai pro­pri iscrit­ti il rim­bor­so anti­ci­pa­to del­le
som­me accan­to­na­te solo nei seguen­ti casi:
1. pas­sag­gio alle dipen­den­ze di dato­re di lavo­ro eser­ci­tan­te atti­vi­tà diver­sa da quel­la edi­le od affi­ne;
2. ces­sa­zio­ne defi­ni­ti­va dell’attività lavo­ra­ti­va a ter­mi­ni di leg­ge;
3. deces­so.
b) Requi­si­ti
Il lavo­ra­to­re al momen­to del­la doman­da deve esse­re sta­to alle dipen­den­ze di impre­sa iscrit­ta alla Cas­sa Edi­le
ed in rego­la con i ver­sa­men­ti pre­vi­sti dal­la nor­ma­ti­va con­trat­tua­le.
c) Come otte­ne­re la pre­sta­zio­ne
Il lavo­ra­to­re o gli inte­res­sa­ti aven­ti dirit­to devo­no pre­sen­ta­re doman­da (modu­lo CE 007 op.)
docu­men­ta­ta alla Cas­sa Edi­le cor­re­da­ta dai seguen­ti docu­men­ti:
1) nel 1º caso (usci­ta dal set­to­re edi­le per altro lavo­ro) :
• dichia­ra­zio­ne rila­scia­ta dal nuo­vo dato­re di lavo­ro spe­ci­fi­can­te la data di assun­zio­ne:
2) nel 2º caso (ces­sa­zio­ne dell’attività lavo­ra­ti­va):
• cer­ti­fi­ca­to di pen­sio­ne o foto­co­pia del­la rice­vu­ta di pre­sen­ta­zio­ne del­la doman­da per otte­ni­men­to del­la pen­sio­ne
INPS;
• dichia­ra­zio­ne del dato­re di lavo­ro da cui risul­ti la data di licen­zia­men­to.
3) nel 3º caso (deces­so):
Van­no alle­ga­ti sem­pre: • Cer­ti­fi­ca­to di mor­te
• Ulti­mo model­lo CUD del dece­du­to atte­stan­te i fami­lia­ri a cari­co fiscal­men­te
• Codi­ce fisca­le degli ere­di
Inol­tre, a secon­da del­la diver­sa spe­ci­fi­ca situa­zio­ne van­no alle­ga­ti anche:
se il lavo­ra­to­re dece­du­to ha lascia­to un testa­men­to:
• copia del testa­men­to

non ha lascia­re testa­men­to:
• Dichia­ra­zio­ne sosti­tu­ti­va per uso
suc­ces­sio­ne resa a nome di uno degli
aven­ti cau­sa dal­la qua­le risul­ti che il
lavo­ra­to­re è dece­du­to sen­za lascia­re
testa­men­to ed il nome degli ere­di
legit­ti­mi con il loro gra­do di paren­te­la
e/o quel­lo di affi­ni­tà

non era coniu­ga­to:
• Sta­to di fami­glia a nome del geni­to­re
• Cer­ti­fi­ca­to di Sta­to di Fami­glia

era coniu­ga­to:
• Sta­to di fami­glia a nome del defun­to
sto­ri­co ante­ce­den­te e suc­ces­si­vo al
deces­so
• Atto di vedo­van­za
Nel caso di più sog­get­ti aven­ti tito­lo: • Dele­ga di tut­ti gli ere­di resa sot­to for­ma di dichia­ra­zio­ne di atto di noto­rie­tà con fir­me
auten­ti­ca­te a favo­re del­la per­so­na indi­ca­ta nell’atto noto­rio a riscuo­te­re il sus­si­dio di
cui trat­ta­si.
Nel caso in cui tra gli ere­di sia
pre­sen­te un mino­re: • Decre­to del Giu­di­ce Tute­la­re dal qua­le risul­ti l’autorizzazione a favo­re del lega­le
rap­pre­sen­tan­te dei mino­ri stes­si a riscuo­te­re la quo­ta loro spet­tan­te ed eso­ne­ri la

Cas­sa Edi­le da ogni respon­sa­bi­li­tà
(la doman­da deve esse­re pre­sen­ta­ta al Giu­di­ce Tute­la­re pres­so la Pre­tu­ra com­pe­ten­te per
ter­ri­to­rio, dal geni­to­re super­sti­te o dal lega­le rap­pre­sen­tan­te).

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REGOLAMENTO DELLE PRESTAZIONI

d) Ter­mi­ne di pre­sen­ta­zio­ne del­la doman­da
La doman­da deve esse­re pre­sen­ta­ta entro 90 gior­ni decor­ren­ti dal­la data del deces­so

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REGOLAMENTO DELLE PRESTAZIONI

R. Accon­ti del­le quo­te accan­to­na­te a tito­lo di gra­ti­fi­ca nata­li­zia e ferie
a) Pre­sta­zio­ne
La Cas­sa Edi­le può con­ce­de­re al lavo­ra­to­re un accon­to sul­le quo­te accan­to­na­te per gra­ti­fi­ca nata­li­zia,
ferie e ripo­si annui, solo in caso di com­pro­va­ta neces­si­tà e a giu­di­zio insin­da­ca­bi­le del Comi­ta­to di
Pre­si­den­za.
b) I Requi­si­ti
Il lavo­ra­to­re deve esse­re al momen­to del­la doman­da alle dipen­den­ze di impre­sa iscrit­ta alla Cas­sa Edi­le di
Savo­na in rego­la con i ver­sa­men­ti pre­vi­sti dal­la nor­ma­ti­va con­trat­tua­le.
c) Come otte­ne­re la pre­sta­zio­ne
Il lavo­ra­to­re deve pre­sen­ta­re doman­da ( modu­lo CE 007 op) al Comi­ta­to di Pre­si­den­za del­la Cas­sa Edi­le ed
alle­gan­do spe­ci­fi­ca docu­men­ta­zio­ne com­pro­van­te i moti­vi del­la richie­sta

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REGOLAMENTO DELLE PRESTAZIONI

Modu­li com­pi­la­bi­li per richie­sta pre­sta­zio­ni

Rif. Tito­lo Da uti­liz­za­re per la pre­sta­zio­ne

C.E. 001 op Richie­sta rim­bor­so spe­se • Pro­te­si ed appa­rec­chi sani­ta­ri lavo­ra­to­re
• Pro­te­si ed appa­rec­chi sani­ta­ri fami­lia­re
C.E. 002 op Richie­sta assi­sten­za • Figli o coniu­ge diver­sa­men­te abi­le
• Inva­li­di­tà per­ma­nen­te
• Deces­so di fami­lia­re
C.E. 003 op Richie­sta assi­sten­za fami­glia • Matri­mo­nio
• Gran­di inter­ven­ti chi­rur­gi­ci
• Mutuo pri­ma casa
• Nasci­ta di un figlio
C.E. 004 op Richie­sta assi­sten­za gio­va­ni • Ini­zio atti­vi­tà in edi­li­zia
• Ex stu­den­ti Ente Scuo­la Edi­le
C.E. 005 op Sus­si­dio deces­so lavo­ra­to­re • Deces­so del lavo­ra­to­re
C.E. 006 op Richie­sta pre­sta­zio­ne A.P.E. 300 ore • Deces­so del lavo­ra­to­re
• Inva­li­di­tà per­ma­nen­te del lavo­ra­to­re
CE 007 op Richie­sta liqui­da­zio­ne anti­ci­pa­ta accan­to­na­men­ti • Rim­bor­so GNF
• Accon­to GNF
CE 008 op Richie­sta inden­niz­zo caren­za malat­tia • Malat­tia
C.E. 009 op Comu­ni­ca­zio­ne codi­ce IBAN lavo­ra­to­re

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