L’adempimento

Le impre­se iscrit­te alla Cas­sa Edi­le sono tenu­te a ver­sa­re i con­tri­bu­ti nel­la misu­ra sot­to indi­ca­ta sta­bi­li­ta dal Con­trat­to del Lavo­ro pro­vin­cia­le vigen­te e dagli even­ti suc­ces­si­vi Accor­di sin­da­ca­li in rela­zio­ne ai lavo­ra­to­ri pro­pri dipen­den­ti iscrit­ti pres­so l’Ente.

Come opera

La veri­fi­ca vie­ne effet­tua­ta dal­la Cas­sa Edi­le al com­ple­ta­men­to del can­tie­re, valu­tan­do se il quan­ti­ta­ti­vo di mano­do­pe­ra impie­ga­ta nel­lo svol­gi­men­to dei lavo­ri è ade­gua­to alla tipo­lo­gia e all’importo com­ples­si­vo dell’opera.

Nel caso in cui tale veri­fi­ca dia esi­to nega­ti­vo, la Cas­sa Edi­le appro­fon­di­sce con l’impresa prin­ci­pa­le le cau­se del man­ca­to rag­giun­gi­men­to del quan­ti­ta­ti­vo mini­mo di mano­do­pe­ra atte­so.

Se con­ti­nua a non esse­re pos­si­bi­le cer­ti­fi­ca­re il rag­giun­gi­men­to dell’importo mini­mo richie­sto, il can­tie­re vie­ne con­si­de­ra­to “non con­gruo”. Le con­se­guen­ze di tale incon­grui­tà dipen­do­no dal tipo di can­tie­re e potran­no arri­va­re, ter­mi­na­ta la fase di spe­ri­men­ta­zio­ne, alla neces­si­tà per l’impresa di con­gua­glia­re la dif­fe­ren­za tra l’importo di mano­do­pe­ra effet­tua­to e quel­lo mini­mo atte­so, per pote­re otte­ne­re il rila­scio di un DURC rego­la­re.

Entrata in vigore

A tito­lo defi­ni­ti­vo dal 1° Otto­bre 2014 (ter­mi­ne rin­via­to)
Pri­ma a tito­lo spe­ri­men­ta­le.

I limiti della manodopera previsti

I limi­ti di mano­do­pe­ra pre­vi­sti

 Cate­go­ria % mini­ma del­la mano­do­pe­ra
1OG1Nuo­va edi­li­zia civi­le com­pre­si impian­ti e for­ni­tu­re14,28%
2OG1Nuo­va edi­li­zia indu­stria­le esclu­si impian­ti5,36%
3OG1Ristrut­tu­ra­zio­ne di edi­fi­ci22,00%
4OG1Ristrut­tu­ra­zio­ne di edi­fi­ci indu­stria­li esclu­si impian­ti6,89%
5OG2Restau­ro e manu­ten­zio­ne di beni tute­la­ti30,00%
6OG3Ope­re stra­da­li, pon­ti, ecc.13,77%
7OG4Ope­re di arte nel sot­to­suo­lo10,82%
8OG5Dighe16,07%
9OG6Acque­dot­ti e fogna­tu­ra14,63%
10OG6Gasdot­ti13,66%
11OG6Oleo­dot­ti13,66%
12OG6Ope­re di irri­ga­zio­ne e eva­cua­zio­ne12,48%
13OG7Ope­re marit­ti­me12,16%
14OG8Ope­re flu­via­li13,31%
15OG9Impian­ti per la pro­du­zio­ne di ener­gia elet­tri­ca14,23%
16OG10Impian­ti per la tra­sfor­ma­zio­ne e la distri­bu­zio­ne5,36%
17OG12-OG13Boni­fi­ca e pro­du­zio­ne ambien­ta­le16,47%

Gli strumenti di controllo per le Imprese

Per evi­ta­re che le Impre­se in rego­la pos­sa­no veni­re pena­liz­za­te a cau­sa di erro­ri o dimen­ti­can­ze, vie­ne for­ni­to alle Impre­se con “l’Osservatorio di can­tie­re – DNL” uno stru­men­to men­si­le di con­trol­lo il “Con­ta­to­re men­si­le di Con­grui­tà” attra­ver­so il qua­le le Impre­se sono in gra­do di moni­to­ra­re men­sil­men­te l’andamento del­la Con­grui­tà rela­ti­va al sin­go­lo can­tie­re, evi­den­zian­do even­tua­li dif­for­mi­tà e pro­ble­ma­ti­che pri­ma dell’ufficiale chiu­su­ra del­lo stes­so e con­sen­ti­re alle stes­se di appor­ta­re cor­re­zio­ni in manie­ra age­vo­le.

I presupposti

L’applicazione del­la con­grui­tà richie­de la pre­sen­ta­zio­ne di DNL e di Denun­ce men­si­li det­ta­glia­te, ove i can­tie­ri con la pre­sen­za di più impre­se sono con­si­de­ra­ti in modo uni­ta­rio con indi­ca­zio­ne dei subap­pal­ti e del­la even­tua­le pre­sen­za di lavo­ra­to­ri auto­no­mi.

Campo di applicazione

  • Tut­ti i can­tie­ri di Lavo­ri Pub­bli­ci
  • I can­tie­ri di Lavo­ri Pri­va­ti di impor­to supe­rio­re a 100.000 €uro.

I riferimenti

  • Deli­be­ra n. 1/2011 del Comi­ta­to di Bila­te­ra­li­tà
  • Accor­do del 25 Luglio 2012