Che cosa è?

La firma elettronica è lo strumento di autenticazione di documenti digitali.

In particolare la firma elettronica (o digitale) garantisce l’autenticità del documento scambiato e archiviato con mezzi informatici, al pari di quanto svolto dalla firma autografa per i documenti tradizionali.

In altri termini la firma digitale può essere quindi definita l’equivalente elettronico di una tradizionale firma apposta su carta, assumendone lo stesso valore legale

Ovviamente la firma digitale deve appartenere al medesimo soggetto (titolare/legale rappresentante della Impresa) che avrebbe sottoscritto il documento inviato, qualora il medesimo  fosse stato trasmesso tradizionalmente in forma cartacea.

Quando può essere utilizzata

La firma digitale può e deve essere impiegata ogni qualvolta l’Impresa e/o il Consulente intende inviare alla Cassa Edile documenti in formato digitale, in luogo dei documenti cartacei tradizionalmente richiesti in originale e debitamente sottoscritti.

Ad esempio, deve essere utilizzata nel caso in cui si decida di trasmettere a fine mese il modello MUT mod. 1 (Denuncia mensile  dei lavoratori) in forma digitale, quale modalità alternativa di evasione all’obbligo di invio cartaceo del modello. Viceversa in tale circostanza – come per altro in tutti gli altri casi ove è prevista la trasmissione del documento firmato in originale – l’utilizzo della mera PEC non esonera le predette imprese dall’invio a mezzo lettera raccomandata a.r. o a mani dei documenti medesimi timbrati e firmati in originali.

Infatti, se è pure vero che la PEC è strumento di trasmissione avente valore equivalente alla raccomandata a.r. , resta la questione che la PEC nulla può garantire circa l’originalità del documento e l’autenticità della firma. In altri termini  i documenti inviati, senza firma digitale, sono e restano a tutti gli effetti  mere fotocopie. Solo la firma digitale consente di scambiare in rete documenti con piena validità legale.