Suggerimento

Anche se la nor­ma­ti­va non impo­ne ai Com­mit­ten­ti, nel caso di lavo­ri pri­va­ti, di richie­de­re all’Impresa l’esibizione un Durc pri­ma dei paga­men­ti, si sug­ge­ri­sce cal­da­men­te i Com­mit­ten­ti di pre­ten­de­re dal loro Appal­ta­to­re, comun­que, la con­se­gna di un suo Durc in ori­gi­na­le aggior­na­to e dei suoi even­tua­li Subap­pal­ta­to­ri pri­ma di prov­ve­de­re al paga­men­to di ogni fat­tu­ra; e per Durc aggior­na­to inten­dia­mo un Durc rila­scia­to in data suf­fi­cien­te­men­te poste­rio­re a quel­la del perio­do di ese­cu­zio­ne dei lavo­ri in modo che il docu­men­to pos­sa cer­ti­fi­ca­re la rego­la­ri­tà del sog­get­to nel perio­do di sua per­ma­nen­za in can­tie­re.

Diver­sa­men­te il paga­men­to del Com­mit­ten­te all’Impresa potrà rite­ner­si incau­to in caso di situa­zio­ni di ina­dem­pien­za da par­te di quest’ultima e/o dei suoi Subap­pal­ta­to­ri.
Il Com­mit­ten­te rischia di dove­re esse­re suc­ces­si­va­men­te chia­ma­to dal­la Cas­sa Edi­le a prov­ve­de­re ad effet­tua­re i ver­sa­men­ti dovu­ti dall’Impresa e/o dai suoi Subap­pal­ta­to­ri.

E ciò indi­pen­den­te­men­te dal fat­to che il Com­mit­ten­te sia o meno anco­ra debi­to­re dell’impresa.
In altri ter­mi­ni il paga­men­to alla Cas­sa Edi­le sarà dovu­to in base al prin­ci­pio di respon­sa­bi­li­tà soli­da­le anche nel caso in cui il Com­mit­ten­te abbia in pre­ce­den­za inte­gral­men­te liqui­da­to all’Impresa il cor­ri­spet­ti­vo di appal­to sta­bi­li­to dal­lo Sta­to di avan­za­men­to dei lavo­ri.

Il pos­ses­so di un Durc in ori­gi­ne ed aggior­na­to costi­tui­sce, per­tan­to, l’unica for­ma di tute­la per il Com­mit­ten­te.

Seb­be­ne il Durc abbia attual­men­te dura­ta di 90 gg. l’unica for­ma inte­gral­men­te cau­te­la­ti­ca per il Com­mit­ten­te è quel­la di richie­de­re al suo Appal­ta­to­re la con­se­gna di una cer­ti­fi­ca­zio­ne Durc con caden­za men­si­le.

Solo, infat­ti, in que­sto modo il Com­mit­ten­te ha modo di veri­fi­ca­re gli aggior­na­men­ti men­si­li del­le posi­zio­ni con­tri­bu­ti­ve dell’Impresa e, soprat­tut­to, di veri­fi­ca­re per tem­po che que­sta prov­ve­de ai ver­sa­men­ti con­tri­bu­ti­vi alle rego­la­ri sca­den­ze (entro il gior­no 16 per INPS e fine mese (30 o 31) per Cas­sa Edi­le).

I riferimenti normativi

  • D.Lgs. n. 81/2008 – art. 90, com­mi 9° e 10° / D.Lgs. cor­ret­ti­vo 106/2009 – art. 59
  • D.Lgs. 251/2004 – art. 6 / D.Lgs. 276/2003 – art. 29
  • Codi­ce dei Con­trat­ti Pub­bli­ci D.Lgs 12 apri­le 2006 n. 163 – art. 118 pun­to 6)
  • T. U. su salu­te e sicu­rez­za sui luo­ghi di lavo­ro
  • D.L. 223/2006 – art. 35 (Decre­to Ber­sa­ni) – Leg­ge n. 296 del 27/12/2006
  • L. 248/2006 – art. 35 (Decre­to Visco-Ber­sa­ni)
  • L. 55/1990 – art. 18
  • L. 1369/1960 – art. 3
  • Codi­ce Civi­le – artt. 1655–1677