Le scelte

Gli arti­co­li ogget­to del­la distri­bu­zio­ne ven­go­no defi­ni­ti da una appo­si­ta Com­mis­sio­ne che si riu­ni­sce  due vol­te l’an­no.

La Com­mis­sio­ne è com­po­sta da Impren­di­to­ri, che con­tri­bui­sco­no alla indi­vi­dua­zio­ne dei capi di vestia­rio con la loro espe­rien­za, e da Sin­da­ca­li­sti che rac­col­go­no e tra­sfe­ri­sco­no i desi­de­ra­ti dei Lavo­ra­to­ri, anche ad esi­to del­le pre­ce­den­ti distri­bu­zio­ni.

Per la pros­si­ma distri­bu­zio­ne i lavo­ra­to­re han­no facol­tà di sce­glie­re  tra i seguen­ti 8 kit:

Codi­cePan­ta­lo­niMagliet­taModel­lo scar­paTipo scar­pa
1AJeansT‑ShirtAltaS3 SRC
1BJeansT‑ShirtBas­saS3 SRC
1HJeansT‑Shirtda Asfal­ti­staHRO SRC
1SJeansT‑ShirtSti­va­liS5 SRC
2AAlta visi­bi­li­tàT‑Shirt alta visi­bi­li­tàAltaS3 SRC
2BAlta visi­bi­li­tàT‑Shirt alta visi­bi­li­tàBas­saS3 SRC
2HAlta visi­bi­li­tàT‑Shirt alta visi­bi­li­tàda Asfal­ti­staHRO SRC
2SAlta visi­bi­li­tàT‑Shirt alta visi­bi­li­tàSti­va­liS5 SRC

La tempistica

La mer­ce vie­ne distri­bui­ta due vol­te all’an­no.

Di nor­ma nel mese di mag­gio e nel mese di novem­bre.

I requisiti dei lavoratori

La pre­sta­zio­ne è riser­va­ta ai lavo­ra­to­ri che risul­ta­no atti­vi pres­so la Cas­sa Edi­le di Savo­na:

  • (per la distri­bu­zio­ne inver­na­le) nel mese di giu­gno
  • (per la distri­bu­zio­ne esti­va) nel mese di dicem­bre

e che han­no matu­ra­to alme­no 800 ore nei 12 mesi pre­ce­den­ti o 400 ore nei 6 mesi pre­ce­den­ti.

La modalità di distribuzione

La distri­bu­zio­ne avvie­ne nel­la for­ma di acqui­sto col­let­ti­vo per nome e con­to del­le sin­go­le Impre­se: le Impre­se con­fe­ri­sco­no uno spe­ci­fi­co man­da­to con rap­pre­sen­tan­za alla Cas­sa Edi­le di Savo­na.

Tale moda­li­tà com­por­ta:

  • la fat­tu­ra­zio­ne diret­ta del­la mer­ce da par­te del­la dit­ta for­ni­tri­ce alle sin­go­le Impre­se rice­ven­ti il vestia­rio.
  • Pos­si­bi­le dedu­zio­ne dell’importo del­la iva del­la fat­tu­ra rice­vu­ta.
  • Nasci­ta di un debi­to da par­te del man­dan­te (Impre­sa) nei con­fron­ti del man­da­ta­rio (Cas­sa Edi­le di Savo­na), che prov­ve­de al sal­do del­la fat­tu­ra del for­ni­to­re.
  • Con­te­stua­le pos­si­bi­li­tà di par­zia­le com­pen­sa­zio­ne di tale par­ti­ta di debi­to con una ana­lo­ga par­ti­ta di cre­di­to, deri­van­te dal rico­no­sci­men­to da par­te del­la Cas­sa Edi­le di un bonus con­tri­bu­ti­vo cor­ri­spon­den­te alla mone­tiz­za­zio­ne del­la pre­sta­zio­ne vestia­rio e degli acces­so­ri ero­ga­ta dall’Ente in favo­re dei lavo­ra­to­ri (esen­te iva)
  • La sus­si­sten­za, a con­gua­glio ope­ra­to, di un debi­to resi­duo dell’Impresa nei con­fron­ti del­la Cas­sa Edi­le di Savo­na pari al 20% dell’imponibile del­la fat­tu­ra rice­vu­ta che ver­rà con­teg­gia­to ed adde­bi­ta­to all’Azienda in manie­ra auto­ma­ti­ca in occa­sio­ne del­la com­po­si­zio­ne del MUT del mese suc­ces­si­vo a quel­lo di con­se­gna del­la mer­ce.

La procedura

1. L’adesione alla fornitura

L’Im­pre­sa ade­ri­sce al ser­vi­zio rispon­den­do via email pec alla comu­ni­ca­zio­ne rice­vu­ta dal­la Cas­sa Edi­le al momen­to del­la atti­va­zio­ne del­la pro­ce­du­ra di distri­bu­zio­ne del vestia­rio.  Nel­lo spe­ci­fi­co, l’Im­pre­sa deve tra­smet­te­re:

  • il man­da­to com­pi­la­to e sot­to­scrit­to dal titolare/legale rap­pre­sen­tan­te del­la dit­ta
  • l’ap­po­si­ta sche­da con indi­ca­te le scel­te e le taglie dei lavo­ra­to­ri aven­ti i requi­si­ti sog­get­ti­vi neces­sa­ri per bene­fi­cia­re del­la pre­sta­zio­ne
  • copia del­la car­ta di iden­ti­tà del sog­get­to sot­to­scrit­to­re del man­da­to
  • Model­lo “Varia­zio­ne dati ana­gra­fi­ci con alle­ga­ta copia del­la visu­ra del­la C.C.I.A.A. (solo nel caso di varia­zio­ne dei dati del­la Impresa/legale rap­pre­sen­tan­te)

a. Il mandato

La com­pi­la­zio­ne del man­da­to è affi­da­ta al lega­le rappresentante/titolare, il qua­le deve indi­ca­re in un “form”  i dati azien­da­li neces­sa­ri.

Il “form” con­tie­ne dati già dispo­ni­bi­li nel siste­ma gestio­na­le infor­ma­ti­co e per­tan­to alcuni/tutti i cam­pi risul­ta­to già pre­com­pi­la­ti.

E’ cura e respon­sa­bi­li­tà del sog­get­to com­pi­la­to­re veri­fi­ca­re la cor­ret­tez­za e la attua­li­tà dei dati e prov­ve­de­re alla loro inte­gra­zio­ne nel caso risul­ti­no man­can­ti. I cam­pi pre­com­pi­la­ti sono libe­ra­men­te modi­fi­ca­bi­li da par­te del com­pi­la­to­re al fine di con­sen­ti­re al mede­si­mo sog­get­to l’aggiornamento dei dati supe­ra­ti e/o even­tual­men­te erra­ti.

Resta inte­so che la Impre­sa com­pi­la­tri­ce con l’invio del man­da­to si assu­me tut­ta la pater­ni­tà dell’inserimento dei dati con­te­nu­ti nel­la scrit­tu­ra anche nei con­fron­ti di ter­zi (for­ni­to­ri e lavo­ra­to­ri), man­le­van­do la Cas­sa Edi­le da ogni respon­sa­bi­li­tà.

Si pone l’attenzione sui seguen­ti cam­pi del model­lo:

Grup­po Rap­pre­sen­tan­te legale/titolare
Riscon­tra­ta l’eventuale non attua­li­tà di uno o più dei dati pre­com­pi­la­ti, l’Impresa è tenu­ta a modi­fi­ca­re i cam­pi indi­can­do quel­li in esse­re.

In tal caso l’Im­pre­sa è anche tenu­ta a tra­smet­te­re al più pre­sto con sepa­ra­to invio a mez­zo e‑mail il model­lo CE02 im “Varia­zio­ne Ana­gra­fi­ca Impre­se” con alle­ga­ta copia del docu­men­to di visu­ra del­la Came­ra di Com­mer­cio a dimo­stra­zio­ne del­le veri­di­ci­tà dei nuo­vi dati dichia­ra­ti. Il tut­to pena non inse­ri­men­to del­la stes­sa dit­ta nel “grup­po di acqui­sto”.

Grup­po impre­sa
L’indirizzo da indi­ca­re è quel­lo del­la sede lega­le del­la Impre­sa, che cor­ri­spon­de­rà poi all’indirizzo di fat­tu­ra­zio­ne uti­liz­za­to dal for­ni­to­re del vestia­rio.

Nel sot­to­stan­te riqua­dro dovrà esse­re indi­ca­to l’indirizzo di con­se­gna del­la mer­ce e dovrà esse­re spe­ci­fi­ca­to un tele­fo­no di rife­ri­men­to che ver­rà uti­liz­za­to dal cor­rie­re in caso di pro­ble­mi di con­se­gna.

Van­no, infi­ne, veri­fi­ca­ti atten­ta­men­te i dati occor­ren­ti alla fat­tu­ra elet­tro­ni­ca. Codi­ce uni­vo­co e/o casel­la di pec dedi­ca­ta.

A que­sto pun­to il lega­le rappresentante/titolare del­la Impre­sa può pro­ce­de­re ad appor­re il tim­bro del­la socie­tà e la pro­pria fir­ma.

Il tut­to, ovvia­men­te, dopo ave­re atten­ta­men­te let­to il docu­men­to con rife­ri­men­to alla moda­li­tà di svol­gi­men­to del man­da­to (per mag­gio­ri infor­ma­zio­ni si con­si­glia di con­sul­ta­re l’ac­cor­do sin­da­ca­le che rego­la la distri­bu­zio­ne), non­ché quel­lo di con­sen­so alla tra­smis­sio­ne dei dati inse­ri­ti alla dit­ta for­ni­tri­ce in ottem­pe­ran­za alla nor­ma­ti­va sul­la pri­va­cy.

Al docu­men­to dovrà esse­re alle­ga­ta tas­sa­ti­va­men­te copia del­la Car­ta di Iden­ti­tà del lega­le rappresentante/titolare del­la Impre­sa.

b. Il tabulato delle scelte e delle taglie

Nel­la oppor­tu­na sche­da è neces­sa­rio pro­ce­de­re alla sele­zio­ne, per ogni sin­go­lo ope­ra­io, degli arti­co­li pre­fe­ri­ti dal lavo­ra­to­re ed inse­ri­re le rela­ti­ve taglie, se non cor­ret­te o man­can­ti.

La sche­da ripor­ta i dati del­le taglie già in pos­ses­so del­l’En­te. L’Im­pre­sa, sen­ti­ti i pro­pri dipen­den­ti, può con­fer­ma­re o varia­re i dati.

L’ul­ti­ma colon­na del­la sche­da indi­ca se il sin­go­lo lavo­ra­to­re ha dirit­to (SI) o meno (NO) alla pre­sta­zio­ne sul­la base del nume­ro di ore ver­sa­to. Ven­go­no anche evi­den­zia­te le situa­zio­ni in for­se dei lavo­ra­to­ri che han­no un nume­ro suf­fi­cien­te di ore di ore denun­cia­te, ma non inte­ra­men­te ver­sa­te. Per tali casi la distri­bu­zio­ne sarà effet­tua­ta solo nel caso in cui l’Im­pre­sa prov­ve­da tem­pe­sti­va­men­te a rego­la­riz­za­re i rela­ti­vi paga­men­ti.

2. Invio dell’ordine al fornitore

La Cas­sa Edi­le pro­ce­de a veri­fi­ca­re la com­ple­tez­za dei dati rice­vu­ti dal­le Impre­se; in caso que­sti sia­no caren­ti e/o incoe­ren­ti chie­de le neces­sa­rie inte­gra­zio­ni.

Quin­di, pro­ce­de ad eva­de­re i man­da­ti rice­vu­ti dal­l’Im­pre­sa invian­do le distin­te al for­ni­to­re tem­pe­sti­va­men­te seguen­do il cri­te­rio cro­no­lo­gi­co.

3. La consegna della merce

La con­se­gna avvie­ne di nor­ma entro 60 gior­ni dal­l’in­vio del man­da­to.

La mer­ce vie­ne con­se­gna­ta a mez­zo di cor­rie­re all’in­di­riz­zo spe­ci­fi­ca­to dal­la Impre­sa.

Il pac­co con­tie­ne tan­te con­fe­zio­ni sin­go­le quan­ti sono i  lavo­ra­to­ri inte­res­sa­ti dal­la con­se­gna.

Ogni con­fe­zio­ne  è iden­ti­fi­ca­ta da un’e­ti­chet­ta iden­ti­fi­ca­ti­va con il nome del­l’o­pe­ra­io e del­le scel­te dal­lo stes­so ope­ra­te.

Qua­lo­ra  il desti­na­ta­rio non risul­ti repe­ri­bi­li all’in­di­riz­zo indi­ca­to, dopo due ten­ta­ti­vi, la mer­ce vie­ne invia­ta alla sede del­la Cas­sa Edi­le di Savo­na dove resta per il tem­po di 90 gior­ni a dispo­si­zio­ne del­l’Im­pre­sa per il riti­ro. 

Tra­scor­so tale ter­mi­ne la mer­ce vie­ne defi­ni­ti­va­men­te inca­me­ra­ta e l’Im­pre­sa non potrà più pre­ten­der­ne la con­se­gna.

Il riti­ro può esse­re effet­tua­to dal titolare/legale rap­pre­sen­tan­te del­l’Im­pre­sa o da sog­get­to dal­lo stes­so dele­ga­to (dele­ga scrit­ta).

Il pac­co con­tie­ne la fat­tu­ra inte­sta­ta all’Im­pre­sa. Al sal­do del docu­men­to prov­ve­de diret­ta­men­te la Cas­sa Edi­le.

4. Verifica della merce e valutazione della fornitura

Il pac­co com­pren­den­te la mer­ce con­tie­ne al suo inter­no anche un model­lo da uti­liz­za­re per la valu­ta­zio­ne del ser­vi­zio rice­vu­to e/o la segna­la­zio­ne di even­tua­li difet­ti.
Nel­la pri­ma par­te vi sarà un que­stio­na­rio di inda­gi­ne con pos­si­bi­li­tà di espri­me­re una valu­ta­zio­ne e un giu­di­zio sui pro­dot­ti rice­vu­ti e sul­le moda­li­tà di con­se­gna degli stes­si.

La secon­da par­te dovrà esse­re com­pi­la­ta nell’eventuale caso in cui la mer­ce con­se­gna­ta pre­sen­tas­se dei difet­ti.
L’invio del model­lo di inda­gi­ne com­pi­la­to alla Cas­sa Edi­le di Savo­na a mez­zo e‑mail o fax non è obbli­ga­to­rio; con­fi­dia­mo per altro sul­la vs. dispo­ni­bi­li­tà a dedi­ca­re alcu­ni minu­ti alla Cas­sa Edi­le per par­te­ci­pa­re a tale son­dag­gio.

I dati rice­vu­ti – che ver­ran­no poi resi noti ovvia­men­te in for­ma aggre­ga­ta sta­ti­sti­ca e del tut­to ano­ni­ma – ci aiu­te­ran­no ad otte­ne­re miglio­ri risul­ta­ti.

I giu­di­zi dovran­no esse­re espres­si ovvia­men­te in ter­mi­ni di qualità/prezzo con­si­de­ran­do il valo­re del­la mer­ce rice­vu­ta (espli­ci­ta­ta in fat­tu­ra) ed i requi­si­ti mini­mi di acces­so alla pre­sta­zio­ne.

In altri ter­mi­ni il giu­di­zio non può pre­scin­de­re dal fat­to che la pre­sta­zio­ne si basa sul prin­ci­pio mutua­li­sti­co volu­to dal­le Par­ti Socia­li in base al qua­le i sog­get­ti che pos­so­no van­ta­re un mini­no di pre­sen­za con­ti­nua­ti­va in Cas­sa Edi­le rice­vo­no lo stes­so mate­ria­le indi­pen­den­te­men­te dall’entità dei con­tri­bu­ti ver­sa­ti.

In ter­mi­ni con­cre­ti que­sto com­por­ta che acce­da­no alla distri­bu­zio­ne anche sog­get­ti (casi limi­ti e for­tu­na­ta­men­te pochi) che han­no effet­tua­to mode­stis­si­mi ver­sa­men­ti in Cas­sa Edi­le (€. 1,81 Ope­ra­io comu­ne di impre­sa pre­mia­le con sole 400 ore negli ulti­mi 6 mesi e €. 18,06 ope­ra­io comu­ne di impre­sa non pre­mia­le con sole 400 ore negli ulti­mi 6 mesi).

5. I cambio taglie e resi

Pres­so la sede del­la Cas­sa Edi­le è isti­tui­to un magaz­zi­no per i cam­bi e i resi.

Il lavo­ra­to­re ha tem­po 3 mesi per l’e­ven­tua­le sosti­tu­zio­ne di arti­co­li per cam­bio taglie.

Il lavo­ra­to­re deve recar­si pres­so la Cas­sa Edi­le con il mate­ria­le da ren­de­re, che ver­rà sosti­tui­to con altro del­lo stes­so arti­co­lo.

Qua­lo­ra la taglia non sia dispo­ni­bi­le in pron­ta con­se­gna per­ché esau­ri­to, lo stes­so ver­rà con­se­gna­to al lavo­ra­to­re non appe­na rice­vu­to dal for­ni­to­re.

Tut­ta la mer­ce vie­ne for­ni­ta con garan­zia di anni 1. In tale perio­do la mer­ce, rite­nu­ta vizia­ta, vie­ne sosti­tui­ta a cura e spe­se del­la Cas­sa Edi­le di Savo­na.

Il questionario

Per miglio­ra­re l’ef­fi­cien­za del­la pre­sta­zio­ne “Vestia­rio” ti chie­dia­mo di com­pi­la­re il seguen­te que­stio­na­rio in rife­ri­men­to all’ul­ti­mo mate­ria­le rice­vu­to:

Aspetti contabili

Boz­za di scrit­tu­ra con­ta­bi­le

A tito­lo esem­pli­fi­ca­ti­vo, ripor­tia­mo le scrit­tu­re con­ta­bi­li che l’impresa può adot­ta­re in con­ta­bi­li­tà. Ipo­tiz­zia­mo costo del mate­ria­le 100,00 euro e IVA 22%.
1) Regi­stra­zio­ne del­la fat­tu­ra di acqui­sto del mate­ria­le antin­for­tu­ni­sti­co emes­sa dal for­ni­to­re

Mastri­noDareAve­re
Debi­ti ver­so for­ni­to­re (sog­get­to emit­ten­te fat­tu­ra)    €. 122,00
Iva a cre­di­to€. 22,00 
Costo vestia­rio€. 100,00 

2) Regi­stra­zio­ne del debi­to nei con­fron­ti del­la cas­sa edi­le di savo­na che ha prov­ve­du­to ad effet­tua­re il paga­men­to del for­ni­to­re per suo nome e con­to a fron­te del man­da­to con rap­pre­sen­tan­za

Mastri­noDareAve­re
Debi­ti ver­so for­ni­to­re (sog­get­to emit­ten­te fat­tu­ra)€. 122,00   
Debi­ti ver­so Cas­sa Edi­le di Savo­na €. 122,00  

3) Regi­stra­zio­ne del cre­di­to nei con­fron­ti del­la Cas­sa Edi­le di Savo­na pari all’83% dell’importo del­la fat­tu­ra a tito­lo di ero­ga­zio­ne pre­sta­zio­ne in favo­re dei lavo­ra­to­ri

Mastri­noDareAve­re
Cre­di­to da Cas­sa Edi­le di Savo­na€. 102,00   
Rica­vi da Cas­sa Edi­le di Savo­na €. 122,00  

4) Regi­stra­zio­ne par­zia­le del cre­di­to nei con­fron­ti del­la Cas­sa Edi­le di Savo­na

Mastri­noDareAve­re
Debi­ti ver­so Cas­sa Edi­le di Savo­na€. 102,00   
Cre­di­ti ver­so Cas­sa Edi­le di Savo­na €. 122,00  

5) Regi­stra­zio­ne paga­men­to resi­duo a Cas­sa Edi­le di Savo­na con il paga­men­to del bol­let­ti­no freccia/rid/bonifico

Mastri­noDareAve­re
Ban­ca €. 20,00   
Debi­to ver­so Cas­sa Edi­le di Savo­na€. 20,00 

Rias­su­men­do i ter­mi­ni del­la pro­ce­du­ra di acqui­sto sopra illu­stra­ta:

  1. il for­ni­to­re ha inte­sta­to alla impre­sa la fat­tu­ra rela­ti­va al vestia­rio e alle cal­za­tu­re antin­for­tu­ni­sti­che ordi­na­ti dal­la Cas­sa Edi­le di Savo­na (costo del vestia­rio e del­le cal­za­tu­re + IVA)
  2. La fat­tu­ra vie­ne inte­ra­men­te paga­ta dal­la Cas­sa Edi­le (costo del vestia­rio e del­le cal­za­tu­re + IVA) e vie­ne dal for­ni­to­re tra­smes­sa all’impresa uni­ta­men­te al mate­ria­le.
  3. L’impresa è tenu­ta a rim­bor­sa­re alla Cas­sa Edi­le sol­tan­to l’importo cor­ri­spon­den­te al 20% dell’imponibile del­la fat­tu­ra che la Cas­sa Edi­le di Savo­na ha anti­ci­pa­to.
  4. Per que­sto moti­vo nel­la denun­cia con­tri­bu­ti­va del mese suc­ces­si­vo a quel­lo di rice­vi­men­to del mate­ria­le anti­for­tu­ni­sti­co l’Impresa si tro­va, fra le com­pen­sa­zio­ni, un adde­bi­to pari al 20% dell’imponibile del­la fat­tu­ra che la Cas­sa Edi­le ha anti­ci­pa­to.
  5. L’impresa può comun­que por­ta­re in detra­zio­ne l’IVA del­la fat­tu­ra (IVA a cre­di­to) dall’IVA a debi­to del­la dichia­ra­zio­ne mensile/trimestrale.

I Riferimenti contrattuali

L’accordo sindacale collegato al CCNL Edilizia 12 luglio 2016

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LE PARTI CONCORDANO

le seguen­ti moda­li­tà del­la pre­sta­zio­ne di cui all’art.16 del Con­trat­to Pro­vin­cia­le Inte­gra­ti­vo ai CCNL Edi­li­zia, rela­ti­ve alla for­ni­tu­ra degli indu­men­ti di lavo­ro e dei D.P.I.Vestiario.

La Cas­sa Edi­le di Savo­na, nell’ambito dei pro­pri com­pi­ti isti­tu­zio­na­li, garan­ti­sce ai lavo­ra­to­ri in pos­ses­so dei requi­si­ti pre­vi­sti dall’art. 16 del Con­trat­to Inte­gra­ti­vo ai CCNL Edi­li­zia la for­ni­tu­ra, due vol­te all’anno, del vestia­rio e del­le cal­za­tu­re antin­for­tu­ni­sti­che.

In occa­sio­ne del­le distri­bu­zio­ni, l’Impresa iscrit­ta alle cui dipen­den­ze ope­ri­no lavo­ra­to­ri in pos­ses­so dei requi­si­ti richie­sti, con­fe­ri­sce alla Cas­sa Edi­le espres­so man­da­to di acqui­sto del mate­ria­le antin­for­tu­ni­sti­co cor­re­da­to del­le indi­ca­zio­ni rela­ti­ve alle taglie e alla consegna.La Cas­sa Edi­le, veri­fi­ca­ti i sud­det­ti requi­si­ti, inol­tra al for­ni­to­re da essa indi­vi­dua­to pre­via ricer­ca di mer­ca­to l’ordine di acqui­sto del mate­ria­le in for­ma cumu­la­ti­va di tut­ti gli ordi­ni per­ve­nu­ti.

Con­te­stual­men­te, la Cas­sa Edi­le attri­bui­rà alle sin­go­le Impre­se, per ogni lavo­ra­to­re che ha bene­fi­cia­to del­la pre­sta­zio­ne, un bonus con­tri­bu­ti­vo pari al 102% dell’importo net­to del­la for­ni­tu­ra, IVA esclu­sa, con la pre­ci­sa­zio­ne che tale bonus, in quan­to pre­sta­zio­ne con­trat­tua­le assi­mi­la­bi­le a un con­tri­bu­to a favo­re del lavo­ra­to­re, non è sog­get­to a impo­sta ai sen­si dell’art. 2, com­ma 3, let­te­ra a) del D.P.R. 633/1972.

Il for­ni­to­re prov­ve­de­rà alla con­se­gna dei mate­ria­li diret­ta­men­te pres­so la sede dell’Impresa, con con­te­stua­le emis­sio­ne di una fat­tu­ra di acqui­sto del­la mer­ce, oltre IVA, inte­sta­ta all’Impresa, la qua­le pro­ce­de­rà alla sua con­ta­bi­liz­za­zio­ne e alla detra­zio­ne dell’imposta.

La fat­tu­ra con­ter­rà, oltre alle indi­ca­zio­ni di leg­ge, i rife­ri­men­ti al man­da­to d’acquisto di cui sopra e al pre­sen­te Accor­do Sindacale.Copia di tut­te le fat­tu­re ver­rà invia­ta dal for­ni­to­re alla Cas­sa Edi­le uni­ta­men­te all’importo cumu­la­ti­vo lor­do, il qua­le ver­rà inte­gral­men­te cor­ri­spo­sto dal­la Cas­sa Edi­le di Savo­na.

La Cas­sa Edi­le, in occa­sio­ne del­la denun­cia men­si­le suc­ces­si­va al perio­do di con­se­gna, prov­ve­de­rà a impu­ta­re all’Impresa un debi­to pari al 20% dell’imponibile di sua com­pe­ten­za, uni­ta­men­te alla comu­ni­ca­zio­ne di quie­tan­za del­la fat­tu­ra stes­sa.

Tale impor­to vie­ne espli­ci­ta­to dal­la Cas­sa Edi­le, nel­la denun­cia con­tri­bu­ti­va, tra le voci di com­pen­sa­zio­ne

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CCPL  Edilizia — Art. 16

DPI

Le Par­ti riba­di­sco­no con­trat­tual­men­te quan­to già impo­sto in sede di T.U. per la Sicu­rez­za, per cui il dato­re di lavo­ro ha l’obbligo giu­ri­di­co e con­trat­tua­le di for­ni­re a tut­ti i lavo­ra­to­ri i DPI neces­sa­ri rela­ti­vi alla lavo­ra­zio­ne spe­ci­fi­ca cui sono addet­ti.

In caso di con­sun­zio­ne o impos­si­bi­li­tà di uti­liz­zo del DPI dato al lavo­ra­to­re, l’azienda sosti­tui­rà il DPI a fron­te del­la ricon­se­gna – ove pos­si­bi­le – del DPI non più uti­liz­za­bi­le o ido­neo allo sco­po.

Le Par­ti riba­di­sco­no, come pre­vi­sto dal T.U. per la Sicu­rez­za, che i lavo­ra­to­ri, oltre a dover uti­liz­za­re cor­ret­ta­men­te i DPI con­se­gna­ti, devo­no man­te­ne­re in buo­no sta­to e custo­di­re sot­to la pro­pria respon­sa­bi­li­tà i DPI con­se­gna­ti.

Vestia­rio

Entro il mese di giu­gno e di dicem­bre di cia­scun anno la Cas­sa Edi­le del­la Pro­vin­cia di Savo­na garan­ti­rà a tut­ti gli ope­rai iscrit­ti che si tro­vi­no nel­le con­di­zio­ni di segui­to indi­ca­te, la for­ni­tu­ra gra­tui­ta degli ele­men­ti del vestia­rio indi­vi­dua­ti da una spe­ci­fi­ca Com­mis­sio­ne Pari­te­ti­ca costi­tui­ta da sei mem­bri nomi­na­ti all’interno del Comi­ta­to di Gestio­ne del­la Cas­sa Edi­le, tra cui il Pre­si­den­te e il Vice Pre­si­den­te. Det­ta Com­mis­sio­ne deve deli­be­ra­re entro il 30 mar­zo di ogni anno.

La for­ni­tu­ra di giu­gno com­pe­te agli ope­rai che nel mese di dicem­bre di cia­scun anno si tro­va­no alle dipen­den­ze di impre­sa iscrit­ta alla Cas­sa Edi­le di Savo­na, in rego­la con il ver­sa­men­to dovu­to per la pre­sta­zio­ne di cui trat­ta­si e che, alla data del 31 dicem­bre, abbia­no matu­ra­to pres­so la Cas­sa Edi­le di Savo­na, nei dodi­ci mesi o nei sei mesi pre­ce­den­ti, rispet­ti­va­men­te alme­no 800 ore o 400 ore di lavo­ro ordi­na­rio, anche se lavo­ra­te pres­so più impre­se del set­to­re, pur­ché rego­lar­men­te denun­cia­te alla Cas­sa Edi­le di Savo­na, cal­co­la­te secon­do i cri­te­ri pre­vi­sti dal rego­la­men­to dell’Anzianità Pro­fes­sio­na­le Edi­le (APE).

La for­ni­tu­ra di dicem­bre com­pe­te agli ope­rai che nel mese di giu­gno di cia­scun anno si tro­va­no alle dipen­den­ze di impre­sa iscrit­ta alla Cas­sa Edi­le di Savo­na, in rego­la con il ver­sa­men­to dovu­to per la pre­sta­zio­ne di cui trat­ta­si e che, alla data del 30 giu­gno abbia­no matu­ra­to pres­so la Cas­sa Edi­le di Savo­na, nei dodi­ci mesi o nei sei mesi pre­ce­den­ti, rispet­ti­va­men­te alme­no 800 ore o 400 ore di lavo­ro ordi­na­rio, anche se lavo­ra­te pres­so più impre­se del set­to­re, pur­ché rego­lar­men­te denun­cia­te alla Cas­sa Edi­le di Savo­na, cal­co­la­te secon­do i cri­te­ri pre­vi­sti dal rego­la­men­to dell’Anzianità Pro­fes­sio­na­le Edi­le (APE).

Ai soli effet­ti del dirit­to di otte­ne­re la pre­sta­zio­ne sono assi­mi­la­te alle ore di lavo­ro ordi­na­rio anche le ore di assen­za per malat­tia, infor­tu­nio e malat­tia pro­fes­sio­na­le inden­niz­za­te dall’INPS e dall’INAIL e, su richie­sta del lavo­ra­to­re, nel caso di ripre­sa dell’attività lavo­ra­ti­va pres­so impre­sa iscrit­ta alla Cas­sa Edi­le, 88 ore di assen­za per con­ge­do matri­mo­nia­le.

Alla coper­tu­ra degli one­ri deri­van­ti dal­la distri­bu­zio­ne del vestia­rio si prov­ve­de median­te il con­tri­bu­to di cui all’art. 18.

 L’acquisto col­let­ti­vo è gesti­to diret­ta­men­te dal­la Cas­sa Edi­le di Savo­na, che agi­sce in nome e per con­to del­le impre­se iscrit­te.

Il man­da­to di rap­pre­sen­tan­za con­fe­ri­to con­trat­tual­men­te alla Cas­sa Edi­le dal­le impre­se iscrit­te, è a tito­lo gra­tui­to.

Le moda­li­tà ope­ra­ti­ve per l’acquisizione del­le taglie, l’acquisto cumu­la­ti­vo, le con­se­gne e gli adem­pi­men­ti ammi­ni­stra­ti­vi, sono det­ta­glia­te nel Rego­la­men­to del­la Cas­sa Edi­le pub­bli­ca­to sul sito-web.