Art. 4 — Mansioni promiscue

L’operaio che sia adi­bi­to, con carat­te­re di con­ti­nui­tà, a man­sio­ni rela­ti­ve a diver­se qua­li­fi­che sarà clas­si­fi­ca­to nel­la qua­li­fi­ca del­la cate­go­ria supe­rio­re e ne per­ce­pi­rà la retri­bu­zio­ne quan­do le man­sio­ni ine­ren­ti alla qua­li­fi­ca supe­rio­re abbia­no rilie­vo sen­si­bi­le, anche se non pre­va­len­te, sul com­ples­so dell’attività da lui svol­ta. Decor­si tre mesi, su richie­sta scrit­ta del lavo­ra­to­re, l’impresa […]

Art. 3 — Mutamento di mansione

All’operaio che vie­ne tem­po­ra­nea­men­te adi­bi­to a man­sio­ni per le qua­li è sta­bi­li­ta una retri­bu­zio­ne supe­rio­re a quel­la che nor­mal­men­te per­ce­pi­sce deve esse­re cor­ri­spo­sta la retri­bu­zio­ne pro­pria del­le nuo­ve man­sio­ni duran­te il perio­do per il qua­le vi resta adi­bi­to. Qua­lo­ra il pas­sag­gio di man­sio­ni si pro­lun­ghi oltre due mesi con­se­cu­ti­vi di effet­ti­va pre­sta­zio­ne, l’operaio acqui­si­sce il […]